giovedì 31 gennaio 2013

Non che serva poi a molto

Vuoto.
Dopo domani parto per Dam.
Sarebbe carino andare nel club di Welsh a prendere un pò di E olandese, ballare sfatto e sbronzo e bottigliare in faccia qualche merdalnaso culorotto ma non credo avrò tempo.
Sarebbe bello mangiare funghetti allucinogeni e visitare il museo del sesso o quello delle torture.
Ma i funghetti un pò mi spaventano. dopo anni di abusi con le sostanze stupefacenti mi sento fuori forma.
Ah, quante cose da fare, quanti posti da vedere.
Ma sto solo due giorni, purtroppo.
Vabbè è lo stesso, sarannosufficenti.
Non ho alcun tipo d'ispirazione per scrivere alcun tipo di post.
Hai letto niente di Vonnegut?
E' un giusto, leggilo.
E' veloce, diretto, senza troppi giri di parole, ma sempre ironico.
Dice cose significative travestendole da stronzate.
Ha veramente una bella scrittura.
Prendi Bukowski e metti la seconda guerra mondiale al posto dell'alcool e i cavalli e avrai Vonnegut.
Ora un pezzo a caso di un libro a caso:


 “Spero che San Lorenzo si riveli in tutto e per tutto il posto ideale di cui ha sentito parlare” Gli dissi.
“Mi basterà parlare con un uomo per scoprire se lo è o no. Quando Papa Monzano dà la sua parola su qualcosa che riguarda quell’isola non occorre altro. Se lui dice che è così, è così e basta.
Sa come puniscono i reati da quelle parti?” mi chiese Crosby.
“No”
“Non ne hanno di reati da quelle parti. Papa Monzano ha reso il crimine così poco appetibile che la gente non riesce neanche a pensarci senza dare di stomaco. Ho sentito dire che puoi lasciare il portafoglio sul marciapiede e tornare dopo una settimana e trovarlo nello stesso posto, con tutto quel che c’era dentro”
“Però”
“Sa qual’è la punizione per aver rubato?”
“No”
“Il gancio”disse lui. “Niente ammende, niente cauzioni, niente prigione. Solo il gancio. Il gancio per il furto, l’omicidio, l’incendio doloso, la violenza carnale, e anche per essere dei ficcanaso. Infrangi qualsiasi legge e ti tocca il gancio. É una cosa che capiscono tutti e san lorenzo è uno dei paesi più a posto del mondo.”
“cos’è il gancio?”
“Allora, montano una forca. Due pali e una traversa. Poi prendono una specie di enorme amo da pesca e lo appendono alla traversa. Poi prendono uno che è stato abbastanza stupido da infrangere le legge e gli infilano la punta del gancio nella pancia, gliela fanno uscire dall’altra parte e lo lasciano lì a ciondolare, per dio, quel disgraziato che ha infranto la legge”
“santo cielo”
“non dico che sia un buon sistema” disse Crosby. “Ma nemmeno che sia cattivo. A volte mi chiedo se una cosa così farebbe piazzapulita della delinquenza minorile. Forse il gancio è una misura un pò drastica per una democrazia. Una pubblica impiccagione andrebbe meglio. Appendere qualche ladro di macchine minorenne a un lampione davanti casa sua con un cartello al collo che dice ‘mamma ecco il tuo ragazzo’. Lo fai due o tre volte e sono sicuro che gli antifurto sparirebbero.”
“Quell’aggeggio l’abbiamo visto nel seminterrato del museo delle cere di londra” disse Hazel.
“quale aggeggio?”
“Il gancio. Nella camera degli orrori, giù nel seminterrato. Avevano un manchino di cera che pendeva dal gancio. Sembrava così reale che mi veniva da vomitare. Davanti c’era una tenda di velluto nero e bisognava tirarla per vedere. E sulla tenda era appuntato un cartello che avvertiva che i bambini non dovevano guardare”.
“ Ma i bambini guardavano eccome “ disse Crosby.
“Era pieno di bambini, là sotto, e guardavano tutti.”
“Un cartello così è un invito a nozze per i bambini” disse Hazel.
“E come reagivano i bambini quando vedevano la persona appesa al gancio?”
“Mah” fece Hazel “reagivano più o meno come gli adulti. La guardavano e non facevano commenti, si limitavano a passare alla scena successiva”
“E qual’era?”
“Era una sedia di ferro su cui un uomo veniva arrostito vivo” disse Crosby. “era stato arrostito per aver ucciso suo figlio”.
“Solo che, dopo averlo arrostito” ricordò Hazel, senza scomporsi, “scoprirono che non aveva ucciso il figlio, dopotutto”.

                                          Da Ghiaccio-nove di Kurt Vonnegut

domenica 20 gennaio 2013

Che usi la sinistra o la destra sempre droga è.

I mancini, si sa, sono gente strana.
Sono creativi, eccentrici e fanno le cose al contrario.
Il Dex è mancino.
Infatti scrive i numeri partendo dal basso.
Ha scoperto solo qualche anno fa che i destrimani li scrivono dall’alto.
E ci è anche rimasto male.
Essendo mancino, mentre si fa la doccia, se è immerso in un pensiero, cosa che peraltro gli capita sovente, si lava il culo prima di lavarsi la testa.
Non è igienico, già.
Anche quando fa il gioco idiota che c’è nei giornalini enigmistici.. quello di trovare le parole nascoste dentro la griglia di lettere... beh.. non lo fa seguendo l’ordine alfabetico.
Perchè è mancino, lui, è uno estroso.
I mancini sono fantasiosi, infatti Maradona era mancino e giocava bene al calcio.
Il Dex era il maradona di Torbellino.
Lo Sluzti di Brestamaggiore.
Laszlo Sluzti era un calciatore ungherese degli anni ’50 che ha segnato 86 gol in 92 partite, poi è morto per un overdose di oppio ed è rimasto nella leggenda.
Per quanto possa restare nella leggenda un personaggio che esiste soltanto nella mia mente..
E in quella del Dex, ovviamente.
Brestamaggiore invece è, bah, fanculo, non ho voglia di inventarmi niente

 
Dicevamo?
Ah, si. I mancini. Ora che ci penso bene il Dex calcia di sinistro ma scrive con la destra quindi non è veramente mancino e questa lunghissima introduzione è inutile.

Beh siamo lì, io, Ross, il Moro, a casa del Dex, giù in taverna.
Ci son su i Deep Purple, roba vecchia, siamo seduti davanti al camino, abbiamo appena spento un cannone.
La serata è stata tipo: aperitivo con due bottiglie di prosecco, doppia canna, pizza doppia pasta con salsiccia peperoni e altra roba pesante, poi litri di birra, e altri cannoni.
Il Moro è cotto sulla poltrona in angolo e ci sta spiegando quanto sono importanti le papille gustative. Dice che senza di quelle la vita sarebbe orrenda perchè non sentiresti i gusti quindi è meglio rimanere senza mani che senza papille gustative.
Ross apre il mobiletto di legno che c’è dall’altra parte della stanza, lì vicino al corridoio che porta al bagno e al garage, e dentro ci trova una bottiglia di rum. E’ ancora sigillata. C’è scritto rum superior, mauritius e altra roba.
Il Dex dice che i suoi sono andati alle Mauritius l’anno scorso e che forse quel rum è meglio non berlo perchè è una bottiglia di quelle importanti e suo padre non vuole che gliele beviamo.
Quindi, ovviamente, ce ne sbattiamo le palle ed iniziamo ad andare giù di shot;
il rum è proprio buono, altrochè pampero di merda, sta roba anche se fa 40 gradi va giù senza bruciarti lo stomaco.
Tra una chiacchiera e l’altra, finendo le birre, beviamo credo 4 shot poi sentiamo il Garage aprirsi.
Il Moro, che stava facendo su, butta cartina e mista dentro la tasca del giubotto.
Un secondo dopo compaiono i genitori del Dex.
“I tuoi tornano presto?” Avevo chiesto io, ore prima, appena entrato in casa.
“Zio, playa assoluta, i miei sono a cena in figa all’orsa, torneranno tipo all’una” Mi aveva risposto il coglione.

Ora sbam i suoi son qua che ci guardano.
Noi siamo deformi. Occhi incendiati e gonfi.
Sua madre non dice ciao nè ‘sera o salve, dice “sento odore di canna”.
Il Dex attacca subito “Dai mamma non iniziare. Non abbiamo fumato, l’odore è nella tua testa”.
“Ah, è nella mia testa eh? E’ nella mia testa?” Il padre del Dex intanto va su per le scale come farebbe qualunque marito sano di mente.
“Si mamma, smettila”.
I due si scambiano qualche parola in toni tutto sommato abbastanza pacati, lui continua a negare, sua madre sale le scale indispettita.
Ci guardiamo in silenzio per trenta secondi poi il Ross dice “Beh, non ti è neanche andata troppo male”, la porta delle scale sbatte con un tonfo assurdo, ricompare la madre del Dex, ed inizia a gridare come una pazza schizzata “IO NON MI FACCIO PRENDERE PER IL CULO!!!!! FUORI TUTTI DA CASA MIA!!! USCITE TUTTI E NON FATEVI PIù VEDERE!!!”
Io mi alzo e mi metto il cappotto.
Il Dex resta sbigottito per un pò poi fa”mamma ma sei fuori di testa? Che sclerate fai? E voi state seduti, non andate da nessuna parte”.
“TU NON COMAAAAANDII, QUA COMANDO IIOOOOO, QUESTA è CASA MIAAAA!!!! HAI CAPITO??
IO NON VOGLIO AVERE UN FIGLIO DROGATOOO!!!
USCITE TUTTI!!!! E ANCHE TU NON PENSARE DI DORMIRE QUA STANOTTE!!”
Sua madre è andata faccia a faccia col Dex come fanno di solito i terroni. Lui le dice “che cazzo fai? Ma sei imbecille?” e appoggiandole una mano sul petto la spinge leggermente indietro.
Sua madre gli da una sberla in piena faccia, mezzo secondo dopo il Dex le mette una mano sul collo e la spinge via, con molta più convinzione di prima.
La pazza fa tre quattro passi all’indietro e cade sbattendo la testa contro una sedia.
Io sono davanti alla porta, gli altri immobili impietriti davanti al camino.
Gli faccio segno di venire via mentre sua madre urla a squarciagola “HAI MESSO LE MANI ADDOSSO A TUA MAMMAAA!!!!!! FAI SCHIFO!!! VERGOGNATI!! SEI UN DROGATO!! VAI VIA DA QUA!!! VAI VIA!!!!!!”
Sull’ultimo via le si spezza la voce ed inizia a piangere.
Io scoppio a ridere, sono sfatto, non riesco a trattenermi.
Sua madre inizia a prendersela con me ma subito scende il capofamiglia, allertato dalle grida della moglie e lei si rivolge subito a lui, in lacrime.
 gli dice che suo figlio l’ha picchiata.
Il Dex ha gli occhi lucidi e spalancati, le narici ingrossate e una vena orrenda sulla tempia che gli si gonfia ogni volta che va via di testa.
Noi siamo tutti davanti alla porta, la apro e, uscendo, dico”non l’ha picchiata, l’ha spinta via dopo che lei gli ha dato uno schiaffo” ed esco seguito dagli altri.
Sento il padre del Dex che dice “Ma” e subito suo figlio è giù a gridare”VAFFANCULO!!!! VAFFANCULO MAMMA! SEI UNA TESTA DI CAZZO A ROVINARMI LA VITA E TRATTARMI COME UN CRIMINALE PERCHè MI FUMO UNA CANNA OGNI TANTO. VAFFANCULO”  L’ultimo vaffanculo fa vibrare le finestre, noi siamo già in giardino e sentiamo il rumore di roba che cade e il Dex che urla “PAPà SPOSTATI DAL CAZZO SENNò TI SPACCO LA TESTA. NON CE L’HO CON TE MA VAI VIA. SPOSTATIIII!! E vediamo il Dex spuntare dalla porta gridando bestemmie.
Usciamo dal cancelletto e saliamo in macchina, fumiamo una paglia nel silenzio assoluto.

“Dove andiamo?” chiedo
“A bere. E mi serve un posto dove dormire”.
Ross propone di passare da lui a prendere le chiavi della casa in collina e andare tutti a dormire là per solidarietà col Dex.
La casa in collina è la casa dove vivevano i bisnonni del Ross. E’ vecchia, brutta, storta e scomoda ma tutti dicono ok. Il Moro dice “voi prendete le chiavi, passate da casa e ognuno prenda su qualcosa da bere e qualcosa da mangiare. Io sento il tizio e prendo quanti pezzi? 5?”     
  Il Dex dice “Io ne voglio almeno tre per me. Fermati lì che prelevo”
“ok, allora ne prendo 10 coì li paghiamo anche meno”.

Dopo 55 minuti siamo tutti e 4 sulla focus del Moro in direzione casa in collina.
 “Oh Dex” gli faccio “sai cosa pensavo?”
Lui è ancora incendiato, guarda fisso davanti a s e fa di no con la testa. 
“pensavo che ti è andata di culo, che i tuoi non ti hanno detto un cazzo per la bottiglia di rum.”
Finalmente lo stronzo si fa una risata.
“Grazie oh. Grazie di farmi compagnia”
“Grazie un cazzo, hai culo che è venerdì sera,quindi per 2 giorni festa grande poi però da lunedì son cazzi tuoi. E da me non puoi dormire, che mia mamma spacca il cazzo.”
“Puoi venire da me, e dormire sul divano” gli propone il Ross, che vive da solo.
“ si, è che mia madre...”
“Ssssshhh non me ne frega un cazzo, non voglio sentire niente su tua madre, hai tempo per pensarci, ma stase pensa ad altro. Ross porca madonna apri due birre passamene una e una dalla al Dex. Dex, fa su un cannone. Veloce. E Fallo grosso. Io intanto penso ad un discorso interessante per intrattenervi”
Il Moro mi fa “E io non faccio un cazzo?”
“Moro dio can tu pensa a guidare che non andiamo su da una rotonda di merda con la macchina piena di gotti e droga.”
Ross mi passa una Peroni da 66, ne bevo un bel sorso.
Oltre alla birra abbiamo vino, bamba, ganja, una pallina di afghano e un pò di Emmeddi.
L’emmedi non è molta, ma è straforte, super cristallosa e di color marrone.
Mai vista dell’emmedi marrone fino a due settimane fa, ma cazzo se è buona.

Per strada non c’è un cane e il cielo è pieno di stelle.
Metto su "and out come the wolves" dei Rancid ed alzo a bomba.
Parte la prima traccia e ricomincia la festa.

domenica 13 gennaio 2013

Sproloquio

Vecchio, oggi sono sveglio.
Basta fare il coglione pessimista triste la vita fa schifo mi sfaccio i cannoni negli occhi.
Stop.
Oggi cambio, oggi sorrido alla puzza di cane bagnato.
Oggi mi tappo il naso.
Oggi scrivo qualcosa di allegro.
Anche se non sono allegro.
Per niente.

Brainstorming.
La frase più felice che mi viene in mente è “Sono un drogato che sputa e tossisce nel mattino malato”.
E’ di Burroughs.
E’ nel pasto nudo, credo.
É una frase semplice ma è piena e diretta come un kebab quando hai fame come un calcio nei coglioni o una pasticca che sale di getto bum gneeeon dopo 45 minuti in cui aspettavi e non succedeva niente e pensavi dio maiale ora torno dal tizio, mi faccio ridare i soldi e gli cavo i denti con un rastrello d’ottone.
Un drogato che sputa e tossisce nel mattino malato.
Rende bene.

Mi ci identificavo.
Una volta, ora non più.
Ora vedo positivo, sono felice.
Mia madre cucina sempre gli stessi 2 piatti.
O c’è la carbonara con bistecche di vitello infarinate, o pastà al ragù e bistecche di scamone.
Le dico di comprare l’insalata o di fare un risotto ogni tanto.
Ma non mi ascolta, mia madre.
E’ sordomuta.
Vabbè in Africa c’è gente che mangia fango.
Che si sa, là non c’è la pastasciutta, pancetta e uova non ce ne sono.
Se ti va bene mangi cammello.
Che è come mangiare un copertone sporco di merda.
“Bill, il cammello, potresti pulirlo e cuocerlo, avrebbe un sapore migliore”
Stronzo figlio di un incesto mutante puzzolente non insegnarmi come vivere la mia vita.
Io, comunque,
alla fine
  qua, a carbonare e vitello non sto poi così male.

Però c’è la crisi, non ci sono lavori veri da fare.
Beh ma in indocinacambogialaosruanda ci son bimbette di 5 anni che cuciono palloni e scarpe da calcio per 16 ore al giorno e vengono pagate a sputi in bocca.
E li bevono anche.
Che si sa, là acqua non ce n’è.
Anche se il  Laos è fatto d’acqua.
E’ in Acqua.
E’ dentro all’acqua, circondato, sorretto, ricoperto da acqua.
Ma è acqua sporca.
Che sfortuna.

La vita non ha senso, non ha scopo, non ha niente. La ricerca continua di un significato profondo che leghi tutte le cose e dia un senso al tutto mi sta fiaccando.
In Africa ci son bambini che nascono già morti e allora non gli danno neanche un nome quando vengono fuori, che tanto non ne vale la pena.
Che si sa, nomi là non ce ne sono.
Ahmed e Mohammed.
Poi basta.
Orde di Ahmed e Mohammed, magri e neri, omonimi e quindi inidentificabili, invaderanno l’europa.
L’europa diventerà l’africapunto2.
Non ci sarà più acqua, nè pancetta nè nomi.
Solo sabbia, cammelli-copertoni sporchi di merda, e scarpe da calcio mal cucite.

Africa.2
Egitto, Ruanda, Laos e il deserto padano.
Secchezza della fauci e sabbia negli occhi.
Pessime cognizioni geografiche acquisite in migliaia di ore di studio.
Il sistema scolastico ha fallito.
Mia madre ha fallito.
Tu hai fallito.

Io
     invece

                sono
  
                           dannatamente fatto.

venerdì 11 gennaio 2013

La vita tra polli, amici e preti pedofili

Che brutto iniziare a scrivere senza sapere bene cosa scrivere. La vita è noia e ripetere le stesse cose tutti i giorni fino a diventare insofferente.
Un ottantaquattrenne mi ha detto che durante la guerra mangiava i gatti. Dice che i gatti sono buoni, hanno una carne tenera. Mi piacerebbe un sacco assaggiare un gatto nella totale consapevolezza di star mangiando un gatto, non come quando mangio cinese e il pollo è tagliato a quadratini di 1centimetro per uno e mezzo e la carne è così morbida e delicata che wow che polli cazzo.
Berlusconi ieri da Santoro ha fatto ridere  molto. Ha anche fatto finta di pulire con un fazzuolo la sedie ove si era accomodato il Travaglio, ha detto al pubblico “chi lo dice sa di esserlo”, ha alzato la voce tutto il tempo e alla fine ha fatto anche lo sketch di dare la mano a Santoro e tirarla indietro all’ultimo secondo. Che forte, silvio.
Che personalità, cazzo.

Com’è che la gente di cui ti importa qualcosina non si sa mai dove cazzo è? Che dici il Teo lì, quello in classe mia alle superiori che sniffava i muri, ci berrei una birra assieme giusto per vedere che fine ha fatto. Si, ciao, l’hai mai visto tu, il teo? Sarà morto.
Quelli che cazzo invece gli uccideresti la madre a calci in faccia li trovi al supermercato. Sempre.
<Ciao Bill, sarà 10 anni che non ti vedo.
-Ma va. Io sarà 10 anni che ti evito.
<Come va, tutto ok? E gli altri? Potremmo mangiare una pizza insieme una sera di queste.
-Gli altri sono morti, a te manca poco.

Che poi è brutto. Incontri la gente che ti chiede come va? Ora che fai, lavori?
-Ciao sono Bill, sono alcoolizzato da non ricordo quanto. Tipo James Frey in un milione di piccoli pezzi solo meno sborone. Sono un tossicodipendente  regolare da sarà 4 anni.  Senza cannoni sarei una bomba pronta ad esplodere.
Vedo merda dappertutto e non ho stimoli. Ma non voglio vedere fiori e avere stimoli, sarebbe assurdo. Mi piace crogiolarmi nell’immondizia e lamentarmi sempre.
E’ l’unica cosa che mi da soddisfazione. Lamentarmi sempre.

La vita è un pendolo che oscilla tra noia e dolore dice Schopenhauer.
Cazzo darei un braccio per bermi una birra con Schpenhauer.
Gli farei anche un sega sotto al tavolo.


A proposito di maschi che masturbano altri maschi: a verona vogliono beare, nel senso di fare beato, un vescovo che ha scopato un sacco di bambini sordomuti. E non è una robetta da niente, ci sono 67 ex allievi di un istituto religioso che hanno denunciato 25 preti.
La chiesa ha risolto la cosa internamente. Strano, no?
E il Vaticano ha riconosciuto la verità delle accusse ed ha chiesto perdono. Ah, ok, allora tutto a posto.
E’ quindi normale leggere titoli come “ il vaticano ammette abusi sui minori. ma nessuno paga.” Articolo apparso sul fatto quotidiano 14 dicembre 2012.
In cui ci sono scritte cose come: “Si citano vari religiosi coinvolti, circa una decina. Per nessun sacerdote in vita è stata prevista la riduzione allo stato laicale.  don EP, vista l’età (povero vecchio) è stato sanzionato con un precetto penale che comporta una vita dedita alla penitenza ed alla preghiera ed il divieto di qualsiasi contatto coi minori.”
E questo è il provvedimento che è stato preso un pò per tutti. Che è come dire: Vecchio, tu hai rapinato un banca quindi da oggi dovrai dedicare la tua vita alla preghiera e a pensare ai tuoi peccati. Ah, e non puoi più andare in banca.
Riguardo alle accuse di un sordomuto il vaticano scrive che “sono affette da incoerenza e contraddizione e non sono attendibili.” Poco dopo, però, si legge “ciò non toglie che lui abbia subito degli abusi.
Hanno messo in dubbio la sua testimonianza perchè ha coinvolto l’ex vescovo di verona Giuseppe Carraro, per il quale, come ho detto prima, è in corso la beatificazione.

Questa la testimonianza di un altro sordomuto che ha frequentato l’istituto Antonio Provolo di Verona dal ’56 al ’68.

“All’età di 15 anni, durante le lezioni, don S mi fece uscire dall’aula e mi accompagnò in infermeria, che si trova all’ultimo piano dell’istituto. Mi fece entrare e se ne andò e in infermeria c’era il vescovo giuseppe carraro, lo stesso che mi aveva cresimato. Mi offrì delle caramelle, mi accarezzò poi mi disse di togliermi pantaloni e mutande. Mi toccò i genitali e mi masturbò. La stessa cosa si è ripetuta a distanza di qualche mese.
...
Uno dei miei compagni mi disse che don S lo aveva portato in infermeria dove c’era il vescovo carraro, che lo aveva sodomizzato. Mi ha detto che gli aveva fatto molto male...”

Questo ex allievo sostiene di aver avuto due incontri con il vescovo. Ovviamente è stato violentato anche da preti dell’istituto Provolo prima che se ne andasse nel ‘66. Ha avuti molti problemi, era depresso e alcoolizzato. E’ stato trovato impiccato a casa sua nel gennaio ’91.

martedì 8 gennaio 2013

Film consigliati da uno che ne sa.


La vita, si sa, è abbastanza brutta. Quindi sarebbe fico avere dei bei film da guardare nelle giornate brutte. Bei film però, ce ne sono pochi. Io lo so.
Voi lo sapete.
Anche i registi, credo, lo sanno. Ma continuano comunque a fare film orrendi.
Ecco “i film più belli della mia vita parte uno”: ho diviso i film in:
 film che ridi,
film che non ridi praticamente mai, e
film che un pò tutt’e due,
che non avevo voglia di dividerli per generi.
E’ una lista che dovreste portare sempre nei vostri cuori, o tra i Preferiti.
Ma anche no, direte voi.
Beh, sborratevi.

Film che ridi:
-Basta che funzioni
-Idiocracy
- Strafumati
- The Snatch
-Lock n Stock
- Il grande Lebowski
- Clerks
- Clerks.2
- Interstate 60
- Napoleon Dynamite
- Ben X
- Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere
- Il dittatore dello stato libero di Bananas
- La cena dei cretini
- Your Highness
- Tanguy
- Little miss sunshine

Film che non ridi praticamente mai:
-Interwiev
- Tideland
- Lost in translation
-  Fight Club
- V per vendetta
-  L’esercito delle 12 scimmie
-  Il labirinto del fauno
- Natural born Killers
- Pups (solo con audio originale, perchè è doppiato a merda)
- L’Onda
- Feed
- American Psycho
- The Beach
- I soliti sospetti
- Le Iene
- Pulp fiction
- Jackie brown
- Old Boy
- Il labirinto del fauno
- The butterfly effect


Film che un pò ridi un pò no
-         Big fish
-         Irina Palm
-         Hesher
-         The snatch
-         Lock n stock
-         La vita è bella
-         American Beauty
-         La leggenda del re pescatore
-         Lords of Dogtown
-         Forrest Gump
-          Slevin
-         Juno
-         In Bruges


Film di musica.
-         Viva radio rock
-         Cadillac records
-         Quasi famosi



Vecchiume ancora guardabile nonostante l’età:
-         La stangata
-         Brubaker
-         Qualcuno volò sul nido del cuculo



 I miei preferiti: i  film da drogati
-         Paura e Delirio a Las Vegas
-         Trainspotting
-         Spun
-         Human Traffic
-         Requiem for a dream
-         A scanner Darkly
-         Paradiso + inferno



Roba malata per palati esigenti
- Waking life
- Dancer in the dark
- Eraserhead
- Il pasto nudo


Nel caso vi interessasse il film più brutto che ho mai visto è indiscutibilmente: Le forze del destino
E trenta secondi di Gummo. non sono riuscito a guardarne di più. 
Ho sicuramente dimenticato un sacco di roba, avvertitemi in caso di gravi mancanze.

domenica 6 gennaio 2013

Cose

Mia morosa vuole andare qualche giorno ad Amsterdam.
E vuole mettere un paio di canne di white weedle in un preservativo ed infilarselo nella vagina per dimostrarmi che riuscirà a portare giù della droga da amterdam, in aereo, senza essere arrestata.
Le ho detto: “è una pessima idea, non credo verrò ad Amserdam con te”.
Lei ha risposto:” fanculo allora ci vado con una mia amica così ci saranno due vagine piene di ganja”.

Oggi mentre guidavo mi sono fatto un viaggio come JD di Srubs. Mi sono visto vecchio, sui 50, non che i 50enni siano vecchi, è che io sono più giovane, comunque ero sui 50, con una pancia gigante, pelato, ero in un giardino pieno di gente per festeggiare il mio compleanno e mio figlio stava suonando con la sua band su un piccolo palco. Mio figlio suonava la chitarra. Stavano facendo Search and Destroy di Iggy and the stooges.
E questo mi ha fatto pensare che iggy pop è un personaggio assurdo, suona ancora dal vivo a 70 anni e si lancia ancora dal palco sulla folla, ha fatto mille cd ma a parte the passenger che ha rotto i coglioni non c’è nessun altra sua canzone che è diventata un classico.
Anche perchè io l’ho ascoltato un pò e tanta roba fa veramente cagare.
Ma search and destroy spacca. E’ grande. È una canzone da preserata, da shot, da spaccare il mondo.

Odio la gente che quando ti deve raccontare una cosa che gli è successa in banca alle tre e mezza del pomeriggio inizia raccontandoti cos’ha fatto per pranzo.
Queste persone sono il motivo per cui non chiedo mai niente a nessuno.

Invece mi piace la gente che parla velocemente. Io parlo velocemente.
Uno che parla velocemente può dirti più cose di uno lento.  Nello stesso tempo, ovviamente.
Ma, e questa è la cosa importante, uno che parla veloce, quando ti parla di qualcosa di cui a te non frega un cazzo finisce molto in fretta.

Quelli che dicono <mamma mia, parli così veloce che faccio fatica a starti dietro> hanno un ritardo mentale.

Quindi
Per capire se la persona che hai appena incontrato può essere interessante oppure è solo un idiota di merda, invece di mandare un messaggio a jamba, inizia a parlargli velocemente. Se lui/lei ti dirà qualcosa tipo “wow quanto parli veloce” o “Parli straveloce, mi piace come parli” o ancora, più probabilmente, continuerà la conversazione senza dire nulla, saprai di essere di fronte a una persona normale.
Se ti dice “cazzo quanto parli veloce, non ti sto dietro” sputagli in faccia e dagli una sberla.

I rastafariani credono che dio sia l’imperatore dell’Etiopia degli anni 50.
Si, non ha senso.
L’ho visto in un documentario. Mille rasta strafatti che aspettano sto tizio etiope che arriva in visita in jamaica. Bob Marley ci ha pure scritto una canzone.
Si, anche Bob Marley credeva che questo tizio fosse la reincarnazione di gesù.

Anche a te ora bob marley sembra un pò meno fico? A me si. Infatti  l’ho scritto con le iiziali minuscole. Che tocco di classe.


Il paziente inglese!
E‘ un film. L’ho visto.
Ha vinto 9 oscar.
Dura  2 ore e mezza.
Mi ha fatto veramente incazzare.
 I film dovrebbero, per legge, durare al massino 120 minuti.
Mi batterò per creare una legge sul cinema.
Che nella sua totale insensata inutilità sarebbe comunque la legge più utile approvata negli ultimi anni.



Ora una canzone che non c'entra niente.



Little Walter - My Babe