mercoledì 4 dicembre 2013

Post su uno che si diverte mangiando ecstasy

Al Muretto, cinque di mattina passate da poco: ho lo sguardo appannato e no, non sto ballando. Ondeggio a destra e a sinistra senza staccare i piedi da terra, come un ombrellone mal piantato cullato dalle calde ventate dell’ecstasy.

Su, vicino ai bagni, la gente mi fissa. Io cammino piano, facendomi largo tra la folla, cercando di tenere ferma la bocca mentre la gente, tutta la gente, mi guarda. Ogni volta che alzo gli occhi incrocio lo sguardo accusatore di qualcuno. Occhi che dicono guarda com’è messo questo. Facce abbronzate che colano disprezzo da tutti i pori. Coglioni fermi appartati lontani dalla pista, lontani dalla bolgia perchè non si sanno divertire, stanno lì impalati muovendo solo la testa su e giù o battendo un piede a tempo e ti guardano come se fossi un pedofilo. Guarda che schifo sto tizio, guarda quanto è fatto, è perfino deformato. Vorrei mandarli affanculo ma sono troppi e mi fissano tutti con disprezzo ed io sto andando nel panico, ho la tachicardia, sono a disagio. E la bocca non sta ferma, i denti masticano le guance e le labbra e l’interno della bocca, sotto il labbro inferiore, sanguina leggermente. Vedo male ma non so come posso apparire agli altri. Avrò un occhio semichiuso o semirovesciato, di solito è così. Aiuto, qualcuno mi aiuti: vado verso la pista, vado verso gli altri, lì sarò al sicuro. Incrocio Ross che mi si avvicina e mi fa una linguaccia. Vedo mezza pasticca rosa sulla sua lingua. Ross sorride e mi bacia sulla bocca, io lo lascio fare e sento la mezza pasticca, sospinta dalla sua lingua, entrare nella mia bocca asciutta. E’ stato un bacio. Ho baciato un mio amico. Io non ci ho messo la lingua, credo. E il tutto sarà durato tre secondi. Non mi ha disgustato, non è stata una cosa da froci. Mi ha passato una cala. Però forse Ross è Frocio. Io non lo sono, l’ho baciato solo per prendermi la mezza cala ma non posso dire che mi sia dispiaciuto baciarlo. Deglutisco e una bomba amaroecstasy mi scoppia in bocca, ho bisogno di bere. Ross ha in mano un Cocktail marroncino, gliene rubo un goccio. E’ amaro quasi quanto la cala di prima. Ci sarà mezza busta di emmedì lì dentro. Dico a Ross “Sei fuori tu, dio can. Sei scoppiato. Dove sono gli altri?” Mi indica un punto in un angolo della pista. Li vedo e vado verso di loro, mi concentro un attimo sul tic che ho al lato destro della faccia. Continuo a tirare l’angolo della bocca, come quando, giocando a briscola, devi segnare un tre al tuo compagno. cerco di smettere ma non riesco. Mi sembra impossibile perchè l’ho appena mandata giù ma sta mezza cala mi sa che mi ha fatto tornar su le due di prima. Ho caldo alla testa e arrivo dai butei nel momento top. Il sound un pò troppo ripetitivo anche per un drogato è nella fase di stallo: i bassi sono fermi e un suono acuto e rotondo mi gira nella testa sempre più alto mentre Johnny mi mette una mano vicino all’orecchio e mi grida “sono fuori, non capisco più un cazzo” e con l’altra mano prende Josh e ci stringe a lui in un abbraccio e barcolliamo tutti intorno. Sto fissando il pavimento cercando di muovermi all’unisono con gli altri, Josh urla “Cerchio!!” arrivano altri tre o quattro tizi, c’è in mezzo il Teo poi boh, non so chi sono, ma son tutti cotti come noi e mentre siamo abbracciati e giriamo su noi stessi, siamo in cerchio e la gente intorno ci fa spazio e il suono acuto è sempre più acuto e veloce acuto e veloce e folle  e BBBBBUUUUUMMMMMM ripartono i bassi a cannonne e noi stronzi iniziamo a saltare qua e là colpendo e spostando tutti i tizi intorno a noi. Perdo l’equilibrio e vado addosso a un ragazzino che mi urla qualcosa, mi giro e lo guardo in faccia. Forse è più fatto di me. Allora gli grido “scusa vecchio, sono in bomba” e lo abbraccio e anche lui mi abbraccia e intanto una mano mi prende una spalla, mi giro e il Teo mi passa una boccetta di popper. Mi abbasso un pò e aspiro forte dalla narice sinistra, più che posso, per tipo 10 secondi. Poi lo faccio con la destra poi di nuovo con la sinistra. Mentre ripasso la boccetta al Teo arriva, immediata, la botta del popper. Mi manca il fiato, mi si tagliano le gambe, sono immobile e faccio fatica a sostenere il mio peso. Vedo annebbiato e i suoni mi rimbombano nelle orecchie, mi sento svenire e le mie gambe iniziano a piegarsi. Mi sento sconfitto, distrutto ma l’ecstasy, preziosa amica, mi prende per lo stomaco come un gancio e poi sale al collo e alla testa come una scossa blu e la musica è più forte e riprendo energie, la botta del popper va scemando e l’ecstasy regna sovrana nel mio cervello, ballo salto e mi muovo come un forsennato. Sono in forma, cazzo. Sono fuori! Guardo in alto e non c’è il tetto, c’è il cielo e il sole sta sorgendo. C’è luce, troppa luce per la mia mente drogata. Ora vedo bene in faccia i miei amici. Non sono per niente belli. Facce bianche e scavate su magliette fradicie di sudore. Quasi tutti hanno gli occhiali da sole per coprire gli occhi arrossati ed asimmetrici e per difendere la loro estasi dalla luce. non sono mai, mai stato così bene. Voglio essere l’ultimo ad uscire dalla discoteca, voglio godermela, cazzo, voglio spaccare tutto perchè sto da dio e sono con tutti i miei amici e anche loro stanno tutti da dio e non può durare per sempre, cazzo se lo so, domani sarò una merda e per un mese non vorrò toccare niente ma questa serata è perfetta e voglio volare fino a quando le mie gambe mi terrranno su. Anche se inizio a sentirle deboli, mi sa che sta venendo su l’emmedì.

 

9 commenti:

  1. O io e te facciamo parte della stessa compagnia, oppure non so, non me lo spiego. Chi suonava quella sera? (Quelli che gravitano dalla parte dei bagni al Muretto sono infime forme di vita, lo capisci perché spendere 30-40 euro per starsene in piedi in un angolo tutta la notte è da poveri frustrati. Mah, forse non vogliono lordarsi la camicia col sudore degli altri, ma in quel caso vai al Marina porcodio)

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    1. bello il sudore degli altri.
      non so vecchia faina, cercavo di ricordare ferragosto di qualche anno fa.. ma non so chi suonasse, non mi è mai importato molto.
      Se t'interessa l'unica volta che sono veramente rimasto colpito da un Dj ero al Mazoom lunedì 7 dicembre 2009, e suonava Dj Luciano col suo tribute to the sun tour 2009/2010. Ho la prevendita attaccata in camera.
      Dei tizi da Vicenza venuti giù in bus avevano delle cale grosse come la metà del mio pollice. Enormi. Costose. Completamente folli. Ho dovuto spaccarla in tre per riuscire ad ingoiarla senza sboccare.. Poi ho dovuto mangiar brodo per due giorni perchè non riuscivo a masticare niente.

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    2. cristo l'ho appena cercato su youtube e senza droga fa veramente cagare

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    3. Luciano è (o era) tra i migliori, certo però che ad ascoltare minimal in disco o sul computer di casa c'è una sottile differenza, come tra guidare una Ferrari in pista o su Gran Turismo.. Comunque tanto di cappello se sei sopravvissuto al Muretto a ferragosto immagino che ti sarai portato le bombole di ossigeno

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    1. cosa? essere talmente drogati da essere disposti a limonarsi un tizio per avere un'altra dose?? Beh è la sacrosanta verità.

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  3. scusa Bill, ma con l'ectastasy che riflessi ci sono sul membro, lo indurisce?

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    1. ...per funzionare funziona normalmente. Poi se ne hai presa troppa diventa un problema tirarlo su.
      La cosa migliore è che sei sovreccitato come un mandrillo, i sensi sono amplificati, in pratica ogni volta che tocchi una tetta di pare di venire con una fontana di sperma. ma non vieni mai.
      Non mi è capitato di scopare sotto ecstasy molte volte. Ma quando è successo è stata tanta robba.

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