domenica 1 dicembre 2013

Di una collega di lavoro ignorante

Ciao amico come stai?

Io male, al solito.

Guardo indietro e vedo un sacco di cose, guardo avanti e non vedo niente.

A parte il solito fottuto pessimismo, sto lavorando in un posto.
Con una vecchia ritardata che lavora lì da vent’anni e quindi ritiene di essere enormemente più qualificata di me anche se in realtà ci sono cose che non sa fare perchè semplicemente lei non capisce, arriva fino  lì e basta. Continua a parlare di niente o della sua famiglia e non so cosa sia peggio e quando io le dico qualcosa lei ripete “si, si si” o “eh eh eh”. E non mi ascolta nemmeno. Le cose che dico le entrano da un orecchio e le escono dall’altro.
Ad esempio qualche giorno fa mi ha detto “ Bill, dovresti andare là in fondo a prendere una cosa.”
Io putroppo non ho agito istantaneamente ma mi sono fermato a pensare qualche secondo e poi le ho risposto “signora ritardata se aspetta un minuto e mezzo tra un minuto e mezzo devo prendere sta roba qua e portarla là in fondo quindi a quel punto potrei prendere la cosa che mi ha detto lei e che si trova appunto là in fondo e riportarla qui”.
Non faceva una piega. E la stronza mi ha detto, alzando notevolmente il tono di voce ed irritandomi oltremodo “ Vedi che fai sempre il cazzo che vuoi tu?”
“Vecchia troia, non è che faccio sempre il cazzo che voglio io, è solo che ho l’abitudine di pensare e se posso fare una cosa mentre ne faccio un’altra, impiegandoci 2 minuti in tutto e potendo così tornare subito al mio posto di lavoro ad aiutare i miei colleghi mi pare cosa buona e giusta. Ma se preferisci posso comunque andare fino là in fondo a prendere la cosa che vuoi tu e poi tornare qui e poi subito dopo ritornare là in fondo a portare sta roba e metterci quindi il doppio del tempo. Ma mi pare stupido.”
Seriamente, non le ho dato della vecchia troia ma le ho tranquillamente spiegato le mie ragioni, convinto di persuaderla ma no, zero.
Mi ha detto “Beh, vai lo stessso là in fondo a prendere questa cosa poi quando torni andrai a portare sta roba”.
La cosa triste è che non lo fa per dimostrare la sua superiorità del tipo “lo so che faresti prima a farlo come hai detto tu ma qua dentro comando io quindi fai quello che dico io.” Si vede che non è così. Anche perchè lei non comanda un cazzo di niente. A lei non interessa sminuirmi, o sottolineare la sua pluriennale esperienza nel settore. E’ solo che è stupida e se una stupida fa una cosa in un modo stupido la farà in quel modo per tutta la vita. Anche se la vergine maria scendesse sulla terra e le dicesse “vecchia, questa cosa va fatta in questo modo perchè fai prima perchè fai meglio e perchè te lo dice la vergine maria” a lei non fotterebbe un cazzo. Lo farebbe “alla vergine maria” finchè la vergine è lì che la guarda e poi dalla volta dopo tornerebbe a farlo come prima. Perchè cambiare è difficile. Perchè è convinta di fare le cose nel modo migliore. Perchè ha sempre fatto così, cazzo.
Perchè, e questo credo sia il punto focale del post -anche se, quando ho iniziato a scrivere non pensavo che ci fosse un punto focale- mentre le persone intelligenti sono insicure e piene di dubbi e piuttosto di fare una cosa male chiedono 15 volte come va’ fatta, a costo di sembrare dei rompicoglioni, solo per avere la certezza di fare le cose come vanno fatte, gli stupidi, in quanto tali, non sanno fare niente. Non sanno di essere stupidi e non sanno chiedere le cose. Addirittura non capiscono le cose nemmeno se gliele spieghi ma siccome come ho già detto non sanno chiedere le cose invece di dire Ma perchè? O Non ho capito, puoi rispiegarmelo? Si limitano a guardarti con quel fottuto sorriso da coglioni, muovendo il capo su e giù e dicendo “si” due o tre volte.

Ricordatelo sempre, caro amico: quando interloquisci con qualcuno se questo qualcuno ti dice seccamente di si significa che probabilmente ha capito ciò che gli è stato detto. Se invece dice di si 2 o più volte stai sicuro che non ha capito un cazzo, anzi stai sicuro che non ti stava nemmeno ascoltando.

PS musicale: Oggi, dopo un botto di tempo ho piacevolmente riascoltato gli Alterbridge.

4 commenti:

  1. I colleghi di lavoro sono sempre uno spasso.

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  2. se comunque non comanda un cazzo puoi sempre fare come ti pare!

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  3. Bill, Bill, anche tu sei affetto da cabotomania, o sindrome di Caboto che mai si sarebbe permesso con le sue navi di far un viaggio a voto.
    Dovresti controllarti, perchè poi anche nel rapporto di coppia potresti sbloccare per mere stupidaggini o quisquilie, è risaputo che le donne amano comandare, sottomettere, urlettare e dare in escandescenze per via delle loro sindromi

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  4. Da quando al concilio di trento si è stabilito che anche le donne hanno un'anima, è caduto tutto in malora.

    Da un botto non sentivo metallingus.

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