martedì 17 settembre 2013

Ho l'alcolismo.

Forse sono uno scrittore.
Perchè a volte sento proprio il bisogno di scrivere, dentro nello stomaco, proprio come senti il bisogno di sbronzarti o di farti una canna extra strong, intiende?
So che capisci.
Fatto sta che quando ho voglia, ho bisogno di scrivere, mi pare sempre di non avere niente da scrivere.
E’ che ho un problema con l’alcol.
Più che altro ho un problema quando non bevo alcol.
Quando non bevo sono triste.
Poi, eh, mi basta poco. Anche con un bicchiere di vino o con un paio di birrette mi sento già bene. Mi rendo conto che evidentemente è una cosa psicologica. Dentro, nel profondo del mio cervello, sono convinto che bere mi faccia stare bene e quindi effettivamente bere mi fa stare bene.
Anche scrivere mi fa stare bene.
Solo che scrivo qualcosa ogni 10 giorni, tipo. Mentre bevo quotidianamente da oramai, boh, chi cazzo lo sa (contano solo i giorni in cui sono uscito di casa ed ho avuto rapporti con persone, quando sto a casa tutto il giorno non sento il bisogno di bere quindi non bevo).
Non è che mi sbronzo sempre, anzi, non arrivo mai a distruggermi, non svengo, non grido oscenità, non picchio persone, mi pare un sacco di tempo che non vomito nemmeno più.
A volte, come ho detto, bevo solo 2 o 3 bicchieri. Ma quei due o tre bicchieri sono necessari, sono vitali.
E a me, a dirla tutta, sta bene così.
Oggi mi sento lo stomaco rovesciato. E ieri non mi sono neanche sbronzato, ho bevuto tre o quattro prosecchi e due amari da un tizio. Oggi però ho lo stomaco da post sbronza, tanto che prima ho aperto una birra e ne ho buttata via metà perchè mi stava bruciando dentro.
So che domani starò bene e quindi potrò tornare ai miei due bicchierini di vino e alla routine
& alla mia personale felicità liquida
  & a sentirmi bene tra la gente, senza disagi e senza paranoie.

Ma oggi no.
Non mi va di bere, oggi.
Quindi non mi va di essere felice.
Nè di parlarti nè di uscire di casa.
Leggerò Baudelaire e ascolterò qualche pezzo depressivo dei marlene kuntz.


 Poi, quando non ce la farò più e starò per piangere – anche se alla fine non piango mai- il mio stomaco malconcio sarà pronto a sacrificarsi per il benessere del mio cervello quindi uscirò di casa e butterò giù qualcosa di alcolico, poi un altro bicchiere e un altro ancora finchè il bruciore dentro sparirà.
Basta non iniziare col Campari, butei che acidità.



12 commenti:

  1. strano che bevi solo fuori casa e magari pure aggratis, un bravo alcolista sta sempre ben fornito, ad ogni modo, se non ti viene nulla da scrivere, potresti allenarti ad interpretare bukowski, una volta, quando si ricordavano sempre di me e ancora ricevevo biglietti invito aggratis assistei ad una due ore in cui alessandro haber si sforzava ad interpretare bukowski ma alla fine era completamente distrutto,
    A te magari verrebbe naturale

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    1. ho letto un paio di racconti dal taccuino di un vecchio sporcaccione giusto poco fa.

      "Quando la puttana da un quintale e mezzo arrivò io ero pronyo. nessuno era pronto ma io si. traboccava di grasso da tutte le parti. e non era nemmeno granchè pulita.
      ...
      "Baby, potrei acchiapparti con qualcosa che ti farebbe piangere, e non ridere."
      "ha ha ha"
      quando te lo schiafferò dentro, la sua cappella fino al cervello passando per lo stomaco l'esofago e la trachea, così!.

      è un genio.
      e la donna da un quintale e mezzo è un racconto eccezionale.

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    2. la sua cappella ti arriverà fino al cervello.

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  2. condivido ogni singola parola che hai scritto ma con una sola differenza, io inizio SEMPRE con un campari.

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    1. ieri son partito con un campari infatti m'è venuta la gastrite. il campari è roba da giovani.

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  3. pezzi depressivi dei marlene?

    non ce n'è.

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    1. ho ucciso paranoia la mia concubina cocciuta e l'ho accoppata giuro come di schianto, ora si prepari il compianto la vergogna del golgota è una volta ancora emblema nel vento. lo meritava davvero è tutto ciò che so, mi torturava non mento e non puoi dirmi di no. mi si notifichi pure oscena gratuità, ma lei mi torturava, questa è la verità.
      hai mai avuto a che fare con la fissa cruciale?cagna fedele come l'edera. un rampicante del cuore in dirittura finaLe, la cattura dell'anima.
      BENE NUTRI L'ODIO MIGLIORE CON ASSIDUITà, DAGLI AMBASCIA E RANCORE E LUI TI ACCECHERà, NUTRI L'ODIO MIGLIORE CON COMPLICITà, DAGLI AMBASCIA E RANCORE E TI RIPAGHERà.

      così, allegria!!

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    2. Niente oggi sembra favorevole
      gira il mondo con ostilità
      ogni impressione mi fa debole
      e sento dentro solo sfiducia
      basse le nubi che opprimono
      fredda, aliena e bieca la città
      pensieri e gorghi bui mi assediano
      con la loro azione sudicia
      domani tutto si risanerà
      la vita tornerà gradevole
      ma ora, in fondo alla voragine
      è dura...dura come non è stata mai

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    3. come si chiama? mi ha fatto venire voglia di bere!

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  4. 10/10. Concordo su tutto, tranne sui marlene kuntz, che non ascolto.

    Bella vita.
    Non bevo quasi più una cippa causa palestra. Mi rifaccio con qualche fumata.

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  5. la palestra è la rovina dell'uomo.
    ho perso molti compagni.
    ex bevitori che hanno smesso per andare in palestra.
    gente che va in palestra da due anni e ha la stessa panza di due anni fa.
    è inutile.
    bevi.

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    1. Io ho il problema opposto alla panza.

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