venerdì 31 maggio 2013

Cosa ci faccio con addosso uno stronzo obeso sudato con il suo tamango rossiccio dentro la topa?


Ralphy ha forse il muso più grottescamente sfigato dell’universo. C’ha sti bargigli enormi che sembrano due lembi vaginali, e un peperone acquilino che Les definisce < un clito fuori misura>.
Peggio ancora, la bocca invece che da est a ovest va da nord a sud. Una volta Les l’ha chiamato < lo stronzo con la faccia da patonzo>. E’ vero: una passera, sembra! Che diventa anche rosso come se si fosse appena preso su un bel cazzo.
 ... 
Quello che lo stronzo non si ricorda è che noi l’abbiamo conosciuta la sua famiglia: il grasso bugliolo raspasoldi senz’anima di sua moglie e la loro prole sgraziata, mutante. E allora pensiamo: in culo alla tua famiglia, saccodimerda facciadifiga: la tua famiglia sono dei parassiti del cazzo che andrebbero sterminati prima che portano avanti il tuo lavoro facendo del mondo un posto ancora più insopportabilmente noioso e gramo di quello ch’è già, cazzo. Quindi vai fuori dai coglioni con quelle cazzate, bastardo pappatutto...
..
..
Spieghiamo tutti i nostri giornali sul pavimento davanti ai vasi del cesso: sentiamo l’armeggiamento degli altri cessi. Dopo mi tiro giù le braghe e i boxer e mi accovaccio sul giornale.
Rilassati...
La chiave è assicurarsi che lo stronzo esce fuori in una tirata sola, senza interruzioni. Il che vuol dire che devi star basso sul pavimento ed essere abbastanza figo da spostarti avanti di modo che non faccia la ciambella, ma venga un filone bello dritto sul giornale.
Azione fluida...
Sto andando bene, qua, lo sento che esce fuori con passo costante, un flusso solido, e sento che ha toccato terra e allora inizio a scivolare avanti con un movimento lento, uguale, mantenendo l’escrezione,,, cazzo, la schiena.. ce l’ho a pezzi.. dai, avanti..
Magico...
Splat.. sento che sta cadendo sulla carta come una scimmia centrata da una freccia dall’albero. Poi mi inarco all’indietro e mi siedo sulla tazza, ringraziando che levo la pressione dal fondoschiena e cago fuori i rimasugli prima di pulirmi il culo. Questa è la parte più insidiosa dell’operazione cagaggio, smaltire la placenta, come la chiama Les. Dato che in genere prima di tazzare si mangia, la placenta di solito è più sbrodolona e tossica di alcol e di droga del neonato marrone, ma è missiona compouta e mi pulisco e ammiro il mio lavoro. Il tronchetto è steso fumantevsul giornale davanti a me ed è una vera bellezza: solido, bruno, monopezzo, con quella deliziosa patina liscia di quando scivola fuori senza un cazzo d’intoppo. Questo bambino dev’essere competitivo. Vera merda scoto sul “Record”.
....
Così appoggiamo sul pavimento i frutti del nostro travaglio in una bella fila ordinata, mntre Les si mette al lavoro: “Barry McKechnie: prova mediocre ragazzo mio. Che razza di weekend hai passato? A casa davanti alla tv?”
“Ebs: non male socio. Si è un pò acciambellato, però” Giudica Les. Il povero Ebs è distinato a restare l’eterna damigella d’onore: un pò troppo grasso per stare bene in equilibrio e adoperare la tecnica giusta.
“David mitchell: eccellente”
“Esatto, sabato ho mangiato il curry e dopo la partita dell’hibernian a Falrick trincato tutto il giorno”.
Livvy Sean tira fuori il suo giornale. Su quel “Record” c’è una tartaruga nero-bruna, grossa, brutta, fumante. “Sean Harrivan: una meraviglia. Incatramato come il primo bastardo della principessa reale. Quello di cui non sentiamo mai parlare”
“Sono andato di Guinness da Baird”
“Questo non lo può fare nessun bastardo orangista, amico mio scansasapone” sorride Les.
“Con te ha funzionato che è un bigiù. “Russ Wood”. Guarda il prodotto di Russ, striminzito e avventuroso.
“Dai, Russ, questa è proprio robetta”
“E’ la moglie, con questa palla di dieta vegetariana. Cago come un dannato. Ho dovuto andare prima ed era venuto un gioiello.”
“Dovrai cambiar dieta se c’hai veramente intenzione di giocare con le grandi, Russ.” Taglia corto Les.
Mi guarda, poi guarda la mia offerta che è deposta fumante sopra Gordon Strachan dell’Aberdeen.
“Risultato eccellenta, della misura di 36 centimetri e indiscusso vincitore. Nessun anello debole, elegante e compatto, ma allungato in una bella linea retta”
“Il tuo bello ti infiozza ancora col manico bello teso eh, Rents?” ....


       Da “Skagboys”. Irvine Welsh è tornato.

4 commenti:

  1. cazzo de' arruffoni principianti, dico io, ce metti la lunghezza, ma che te costa de mettece puro il diametro, che armeno uno può rendesse conto de che portata può gestire il proprietario

    RispondiElimina
  2. welsh è un genio. per un attimo ho pensato che lo fossi anche tu

    RispondiElimina
  3. welsh è un genio. per un attimo ho pensato che lo fossi anche tu

    RispondiElimina
  4. welsh è un genio. per un attimo ho pensato che lo fossi anche tu

    RispondiElimina