mercoledì 13 marzo 2013

TRE

SABATO 23.50
Ti giuro su dio che se non lo fermavamo lo ammazzava. È andato via di testa. A un certo punto all’inizio, quando son volati i primi pugni abbiamo provato a dividerli, io ho cercato di tenere il gian, io da solo, figurati, e Andrea, il biondo, ha cercato di tenere il rumeno ma poi si sono rimessi a darsele allora li abbiamo lasciati sfogarsi solo che ad un certo punto il Gian era montato sopra al rumeno e lo riempiva di pugni, Choco che tra l’altro è lui che ha portato sto suo amico rumeno si è messo in mezzo per dividerli e ha preso un pugno in faccia. Vabbè ricominciano a darsele si rotolano per terra finchè il Gian a un certo punto monta sopra al rumeno e sbam senti il rumore della testa del rumeno che sbatte sul cemento, lì allora cerchiamo di nuovo, io e andrea di fermare il gian e per fortuna altri due tizi ci danno una mano, e son lì che penso dio can l’ha ucciso, dio can l’ha ucciso e invece sto rumeno è sveglio, parla, muove le gambe, solo che resta sdraiato per terra e finalmente sembra non avere più intenzione di alzarsi.
Calmo il Gian che è imbelvato, ha gli occhi fuori dalle orbite e con Andrea lo convinciamo ad andare in ospedale perchè ha un taglio bello fondo sul sopracciglio e lo zigomo che sta diventando viola.
La Cate che non ha bevuto si offre di accompagnare il Gian al pronto soccorso e il Tex va con loro, io e Andrea torniamo dentro e c’è Choco sbronzo come una merda. Mezzora prima sembrava apposto. Cioè sbronzo ma non totale, non da buttar via. Adesso invece è lì che urla e non si capisce neanche quello che dice, non sta neanche in piedi, io non lo riporto a casa che mi sbocca in macchina sicuro. Prendo su col biondo e ci spariamo due tequile, inizia a suonare il gruppo che siamo venuti a vedere e non mi piacciono un cazzo. Che poi era il Gian che voleva sentirli, a me non fotte niente di sta roba. Allora ti ho scritto e son partito al volo senza dire un cazzo a Choco e se domani mi dice qualcosa gli dico che era completamente sbronzo e gli ho detto guarda che vado via e lui mi ha detto si tranqui torno con degli altri tizi. Che tanto Choco quando beve non si ricorda mai un cazzo quindi posso giostrarmela come voglio. E niente, eccomi qua. Dai fammi assaggiare sta bamba .
Il Scienza passa 10 euro arrotolati a Tosh che li prende e fissa il piatto, poi per qualche secondo alza lo sguardo sul soffitto e si tappa una narice, aspira, poi si tappa l’altra, aspira, decide che la sinistra ha una potenza aspiratrice maggiore, quindi avvicina la banconota alla narice e poi la testa al piatto, controlla quale delle 4 righe sembra più grande, decide per la terza, inclina la testa verso destra e aspira il novanta per cento della polvere bianca, lasciando una righetta di 4 o 5 millimetri. Appoggia il rotolo che subito perde la sua forma allargandosi, si tappa la narice destra e aspira forte un paio di volte poi con l’indice della mano sinistra schiaccia la bamba che non aveva aspirato, striscia per bene il dito sul piatto e poi se lo sbatte sull’incisivo superiore sinistro e quasi immediatamente con la punta della lingua toglie la cocaina dal dente e se la spalma per la bocca.
Inizia a non sentire più gli incisivi superiori, semplicemente gli sembra di non averli in bocca, e anche la parte sinistra del labbro e la zona subito sotto al naso gli paiono intorpidite.
Entra nella stanza Josh gridando  EEEE LA FEEEESTA SIIIAAAAAAAAAAMO NOOOIII, è a torso nudo e ha una bottiglia di lugana ca dei frati semivuota nella mano sinistra.
-ciao tosh e tu quando cazzo sei arrivato?-
-Un minuto fa-
-Pensa te mi entra la gente in casa e nessuno mi dice niente-
-non sono mica un ladro-
-allora dammi 5 euro per la roba da bere, che ho fatto la spesa oggi-
La faccia di Josh s’indurisce, spariscono le fossette ai lati della sua bocca
-a parte che non ho ancora bevuto niente-
-dio can dammi 5 euro di merda-
-ma sei serio o stai scherZando?-
-Dio can ovvio che sto scherzando, dai bevi un goccio di Lugana, butei, dio Can un colpo per il padrone di casa lo prepariamo o no?-
Il Scienza, che sbatte gli occhi una volta al minuto, giusto per non farli seccare, grida:-signorsì signore. Una riga per il comandante! Pronti!-
 E prende una scheda e la infila nella montagnetta bianca che ha davanti al naso e tira fuori una riga di coca lunga, grassa, regolare e perfetta in meno di 10 secondi, mostrando una manualità non indifferente.
Josh tira fuori dalla tasca dei jeans il suo pippotto personale: una cannuccia di vetro nero lunga poco più di cinque centimetri e e Il Scienza gli porge il piatto
Il dex sta preparando degli shot con vodka e tabasco, Bret ha davanti a sè una cartina con una mista troppo verde e utilizza la sua tessera sanitaria per lasciar cadere un pò di bamba sulla ganja per tutta la lunghezza della cartina.
Josh pippa e Il Scienza inizia già a preparare altri colpi, la stanza è piena di fumo, il posacenere è colmo, tutti a parte Il Scienza e Bret che hanno altro da fare, si alzano e bevono lo shot brindando alla festa.
Tutti quelli che hanno bevuto tranne il Dex si lamentano per l’enorme quantità di tabasco presente nello shot.
Tutti si accendono una sigaretta.
Josh riparte EEEEEEEE LA FEEESTAA NON DEVEEEE FINIREEEEE
NON DEVE FINIREEE
E NON FINIRàààààààààààà

EEEEEEEEEEEEEEE LAAAA FEEESTAAAAAAAAAAA

8 commenti:

  1. Meno male che non ho avuto tempo di passare in questi giorni, così mi sono letto le tre parti.
    Certo, le storie sono più o meno sempre le stesse, quasi si sa già cosa accadrà qualche riga (ahahahah!!) dopo, ma vale sempre la pena passare dieci minuti col sorriso sulle labbra a leggere le tue storie, specie oggi che mi sono fatto un gran culo e il cervello mi sbatacchia nelle orbite.
    Anch'io preferisco la narice sinistra.
    Stammi bene Bill, buona serata

    Paolo

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    1. Vecio ognuno ha le sue fisse.
      Bukowski aveva donne e cavalli. ( e alcool)
      Hemingway di tipi duri e Boxe/caccia.
      Io mi sono infognato sulle droghe (come Welsh).
      Anche se non mi faccio una riga di coca da mesi e non prendo droghe sintetiche da cazzo ormai sarà un anno e mezzo...
      poi
      magari un giorno chi lo sa
      scriverò post sulle farfalle e i tramonti romantici e quant'è bello prenderlo in culo dai negri.

      Per ora mi piace raccontare la droga e la gente che si droga e non capisce più niente.
      saluti.

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  2. una meglio dell'altra. mi è sembrato di leggere trainspotting.

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  3. Propongo una festicciuola così, ma per soli blogger.

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  4. @urno1: sarebbe divertente

    @bill: proprio come welsh magari no però stai andando alla grande, questa terza parte era meglio delle precedenti, quindi, continua cosi, cazzo!

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  5. è che di slancio ho scritto le prime tre parti in un giorno... poi blocco.
    andrei avanti ma non ne ho proprio cazzi.

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  6. Oh, intendiamoci bene: non era una critica malevola.
    Anch'io sono per "Continua così, cazzo!"
    Ciao, non volevo essere frainteso

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