lunedì 29 ottobre 2012

Mia madre

Ci sono persone con cui è inutile parlare.  Perchè quando ci parli va tipo così:
Maria: Non sederti vicino alla tv che le onde della tv ti entrano nel cervello e ti fanno venire mal di testa.
Luca: uno studio condotto dal 2002 al 2007 dall’università dell’arkansas su un campione di 15mila soggetti di entrambi i sessi dai 18 ai 65 anni ha dimostrato che le onde delle tv non procurano alcun effetto nocivo sui neuroni.
Maria sbuffa e si gira dall’altra parte: vedi? Fai sempre così.
Luca: è uno studio scientifico.
Maria: la mia amica Luisa a pranzo si sedeva sempre con la tv accesa alle spalle, poco dietro di lei. E aveva sempre mal di testa. Poi ha provato a sedersi da un’altra parte e non ha più avuto emicranie.
Luca: e questo cosa dovrebbe dimostrare? Il piero da quando ha un santino di padre pio in macchina non ha più fatto incidenti. I santini diminuiscono del 100% il rischio di incidenti? o magari il piero dopo aver buttato via una macchina da 15mila euro che aveva comprato 3 mesi prima e dopo aver fatto altri 3mila euro di danni all’audi di suo padre ha capito che deve guidare più piano e smettere di tenere una bottiglia di cynar sotto il sedile?
Maria: Cosa centra? vaffanculo. Perchè ogni volta che ti dico qualcosa dici sempre "no non è vero"?
Luca: perchè dici solo stronzate dioporco.

giovedì 25 ottobre 2012

La storia dei miei idoli

Quando ero piccolo, nell’estate del 97, mi sono innamorato di denilson. C’era il torneo pre mondiali di francia98, in cui giocavano  Francia Italia Brasile e bohforseGermania.
Dai, quello dove Roberto Carlos ha fatto il gol pazzesco su punizione d’esterno da settecento metri a Barthez che ha perso tutti i capelli.
So che ora hai capito.
Di quel mini torneo ricordo 3 cose:
-la punizione di roberto carlos.
-Ibou Ba ala destra della francia negro dai capelli platino che corre come una gazzella sfatta di EPO e ogni volta che ha la palla punta e quasi sempre riesce a saltare Maldini come se stesse puntando mia zia rosanna.
- Denilson ragazzetto mulatto ala sinistra brasiliano. Che prende in giro tutti e col pallone fa quello che vuole e dribla a destra e a sinistra e fa tunnel e doppi passi.

Denilson, dopo quel torneo non ha più fatto nulla di interessante nella sua triste carriera(come tra l’altro Ibou Ba). Acquistato per 60 miliardi dal Betis Siviglia(aquisto più costoso della stagione insieme agli altri due talentini brasiliani Rivaldo al Barcellona e Ronaldo all’Inter) gioca mille anni in spagna(perchè il betis, accecato dai suoi dribbling funambilici gli fa firmare un contratto di 10 anni) ma non brilla quasi mai e più passano gli anni più denilson gioca male, si interstardisce nei dribbling, non la passa mai, non gioca più titolare e perde il posto in nazionale. Nel 2005 va al bordeaux dove, a sprazzi, si rivede il vero denilson. L’anno dopo, anche se non ha ancora trent’anni, decide di andare a giocare in Arabia come fanno molti calciatori a fine carriera. poi non si sa perchè (forse perchè nessun altro lo voleva) decide di giocare in Vietnam, ma nella gara d’esordio, dopo aver segnato, esce per infrtunio e decide di rescindere il contratto. Nel 2010 dovrebbe giocare in Grecia in una squadraccia ma rescinde di nuovo il contratto senza giocare nemmeno un minuto.  Aveva 33 anni. Era finito da 13.

Denilson era il mio idolo perchè, fanculo, son capaci tutti ad andare in giro con la maglietta di Del Piero o di Ronaldo. Io amavo denilson ma non trovavo la maglietta. Allora ho comprato quelle di Ba e di Leonardo. I miei amici mi prendevano in giro.

Crescendo ho scoperto l’alcool e poi ho sentito che c’era questo George Best, calciatore nord irlandese degli anni 60, detto il quinto Beatles perche è stato il primo calciatore rock star.
Si sbronzava sempre, si scopava delle fighe da panico, si presenteva all’allenamento in pelliccia bianca lanciando soldi. Eppure era l’ala più forte del mondo e saltava tutti e ha anche segnato 7 gol in una partita.
Ah,ha vinto un pallone d’oro. Una volta credo anche di averlo visto puntare un avversario, togliersi la scarpa destra e poi fargli un tunnel scalzo. Ma forse questo l’ho sognato.
La sua frase più celebre è: “Ho speso tutti i miei soldi in alcool, donne e macchine veloci, il resto l’ho sperperato”.
Ha anche venduto il pallone d’oro perchè non aveva più soldi per bere e, colpo di scena e finale ad effetto della sua super fantastica vita  ha completamente distrutto il suo fegato, se n’è fatto trapiantare uno nuovo e dopo qualche anno ha distrutto anche quello. Ed è morto. Nell’ultima intervista ha detto “ragazzi, non fate coe me”. Non aveva neanche 60 anni.
Beh, George, grazie del consiglio ma ho deciso che invece farò esattamente come hai fatto tu.

Denilson, fatti in là. Il mio nuovo idolo è George Best.

Poi ho pensato che siccome avevo questa passione per l’alcool  e l’autodistruzione potevo spostare la mia attenzione dal calcio ad altri settori. Siccome iniziavano, tra l’altro, a piacermi anche le droghe..
Ho scelto il rock n roll.
Lì però son tutti rock star,
E’ troppo facile avere come idolo jimi hendrix, dio della chitarra e degli acidi che se n’è andato in una nebbiolina viola paralizzato soffocato dal suo stesso vomito. Come Bon Scott primo cantante degli Ac/Dc morto in una limousine. O janis Joplin trovata raggomitolata in rigor mortis incastrata tra il letto e il comodino uccisa da una dose di eroina tagliata male. Johnny Rotten va già meglio. Apoteosi dell’autodistruzione, è stato l’unico musicista diventato famoso in tutto il mondo senza saper suonare e nemmeno strimpellare nessun cazzo di strumento. Applausi convinti alla sua idea di ammazzarsi giovane anche perchè se fosse invecchiato nessuno se lo sarebbe più ricordato.

Però questa è gente troppo famosa, star che anche se sono morte giovani sono state venerate dalle folle e saranno ricordati per sempre.

Kobain no.  Il grunge mi fa proprio cagare.

Un vero idolo, per me, dev’essere uno che è stato un gran figo per un breve lasso di tempo e poi è sparito perchè la gente non lo capiva o perchè lui non aveva più stimoli e si è fottuto il cervello o cose così, e deve ovviamente essere morto relativamente giovane.

Denilson, se solo avessi sperperato il tuo patrimonio in ottima cocaina boliviana saresti il mio Maradona personale.

Beh, la risposta è ovviamente Rory Gallagher.
Si, non c’era nessuna domanda.
Rory Gallagher chitarrista anni 70, suona un blues elettrico torcibudella che Clapton glielo ciuccia e di gusto anche. Non sa cantare neanche un pò, ma chi cazzo se ne frega, rory fa cantare la chitarra. Da buon irlandese unisce pezzi folk a classici rock con una calda sborrata di blues a ricoprire il tutto, diventa famoso perchè suona tantissimo, si batte per tenere bassi i prezzi dei suoi concerti, ed è uno dei pochi a suonare a Dublino mentre cattolici e protestanti per le strade si ammazzano a coltellate e si sparano dietro. Ovviamente quando suona Rory nessuno si ammazza, sono tutti lì a sentirlo.
Nel 72 vince il premio di miglior chitarrista dell’anno davanti al fenomeno Clapton.
Poi inizia il suo declino. Rory beve sempre di più, si fa da parte, si defila dalla scena e nel 94 subisce un trapianto di fegato. Muore, ingrassato e vecchio nel 1995, a 47 anni. Mentre in Irlanda rimane un idolo, il resto del mondo se lo dimentica.

Rory Gallagher è il mio idolo perchè se sapessi suonare la chitarra la vorrei suonare esattamente come lui. Quando sono lì che cazzeggio ascoltando una canzonetta e con la bocca faccio partire un assolo di chitarra torcibudella io sto facendo Rory Gallagher. Quando mi immagino e mi canticchio in testa un riff o ascolto un pezzo senza assolo (tutte le canzoni dovrebbero avere un assolo di qualcosa) e penso no, così non va, io qua partirei tipo così gggnnnneeon  wooooooaahhhh assolone pazzesco pelle d’oca, io so che se Rory Gallagher fosse qua in camera mia mi direbbe “cazzo, forte” e poi quello sbrodolio che ho fatto con la bocca lo farebbe lui con la sua chitarra scrostata e io avrei un erezione e poi ci berremmo una birra insieme e rory diventerebbe il mio migliore amico.
Tra parentesi la sua chitarra che ha bruciato per rendere più grezza è la chitarra più figa della storia.


Scusa, ho scritto veramente tanto.

Comunque leggendo un libriccino sul blues ho scoperto Roy Buchanan.
Non è Gallagher e non lo sarà mai. Però è uno interessante, chitarrista eclettico, cantante terribile, ha suonato con i grandi della sua epoca, ha persino inventato una tecnica chitarristaica (il pinch armonic), ha avuto successo per un breve periodo ma l’alcool e le droghe l’hanno sfasciato.
Prende già bene, no?
A quarantanove anni, distrutto da cocaina e alcoolici cerca di impiccarsi in doccia ma non ci riesce. Mesi dopo viene arrestato per guida in stato d’ebrezza e Roy, catorcio grassone rottame del giovane chitarrista che era stato si è detto: “Che fine ho fatto? Io, roy buchanan, che ho suonato con Clapton. Che fine ho fatto? ”
E si è impiccato in quella merdosa cella maledetta.


Ora concedete 5 minuti del vostro tempo a Roy. Se li merita.



lunedì 22 ottobre 2012

Depressione


Sono depresso. Non so perchè.
Ogni giorno sono triste, penso a quello che potevo e dovevo fare e a quello che non ho mai fatto, non ho spunti o idee per trascorrere la giornata e non ho motivazioni.
Non ho un senso.

Ho sempre odiato i coglioni ritardati che mi dicevano continuamente
“ma come fai a stare a casa tutto il giorno senza fare un cazzo? Ma non ti annoi a non fare niente tutto il giorno? Io mi vergognerei. Io non ce la farei”.

Tu non ce la faresti perchè sei una persona povera. Cerchi di riempirti le giornate e di avere sempre qualcosa da fare così non rischi mai di restare da solo con te stesso.
A pensare.
Già, coglione, tu non sai pensare.

A me piace stare da solo con me stesso. E poi non passo le giornate a non fare niente. Guardare un bel film, scoprire un nuovo album che ti fa impazzire o, per esempio, leggere un libro,sono cose che ti riempiono le giornate e ti danno anche una certa soddisfazione, solo che nessuno ti paga per farlo.

Mentre tu prendi millecento euro al mese per stare seduto davanti ad una scrivania passano le giornate su facebook.
Io non faccio schifo. Tu fai schifo, stronzo.
Io non rubo soldi a nessuno.
E soprattutto non dico agli altri quello che dovrebbero o non dovrebbero fare.
É che ora è diverso. Anche se ho 70 cd mi pare di ascoltare sempre la stessa musica, ed è da un sacco di tempo che non leggo un libro che mi faccia impazzire. Quindi mi rompo le palle. Si, mi rompo i coglioni e mi deprimo. Uscirei ma fuori fa freddo e non mi va di uscire e non saprei dove andare mentre in casa mi rompo i coglioni e mi deprimo perchè non ho niente da fare.

Il fatto è che non mi pare di aver avuto altri periodi così. Mi sveglio tutti i cazzo di giorni sempre incazzato sempre cattivo, sempre senza alcuna ragione apparente. E sto male sempre.
Mi passa per un pò, magari anche per qualche ora se fumo o bevo o mi trovo qualche attività che mi impegni.
Ma poi torna sempre.
Rabbia e paura. Perchè ormai ho 25 anni ma non riesco ad averli.
Non lo mando giù.

Inizia la vita normale, Bill.
La gente fa così. Ad un certo punto realizzi che non giochi a calcio in serie A, non hai scritto un best seller, non sei un cazzo di nessuno e a nessuno fotte un cazzo di te.
Io non realizzo.
Mi devo svegliare tutti i giorni alle 7, fare un lavoro di merda che non mi piace in un posto che non mi piace con della gente che non mi piace con l’unica consolazione di comprare gratta e vinci ogni giorno perchè magari vinco il turista per sempre?
Per ora mi sa che preferisco tenermi la mia depressione.

giovedì 18 ottobre 2012

Qualcuno mi consiglia un bel film?

Ho visto un film carino con Adam Sandler. Giuro. E’ stato bello perchè, sapendo che il protagonista era Adam Sandler ero sicuro che il film fosse diarrea. Invece ho riso in bisogno. Ero ovviamente sfatto ma mi sa che avrei riso anche da sobrio. Almeno qualche volta. E’ tutta gente che parla di figa,beve birra e sborra in giro. non è male.
Ma come ho detto è stato bello  perchè non avevo molte aspettative.
Il contrario di Inception. Tutti, tutti dico tutti, donne, bambini, tossici, alcoolizzati, vecchi. Ogni fottuta persona a cui ho sentito dire “inception” ha poi aggiunto “bel film” o gran film” o “mamma mia è fantastico”.

Beh.
Secondo me Inception è un film da terroni. Perchè è truzzo.
Perchè partendo da un’idea abbastanza figa si finisce con gente vestita da cecchino delle nevi che si spara nelle montagne innevate in una base segreta protetta da militari mondiali coi mitra, il tutto per inculcare un’idea nel sogno di un tizio mio dio che cagata.
Ovviamente il capo dei buoni è ritardato e mentre sogna impazzisce e rischia di far morire tutti sempre ma non dice mai niente a nessuno e soprattutto nessuno gli dice niente diocan roba che tipo ci sono i buoni in una macchina che sfreccia per il centro di new york ai centomila  all’ora inseguita da macchine di funzionari protettori supremi dellla mente della vittima e ad un certo punto un treno lanciato a velocità folle compare al centro della città e devasta tutto e i buoni niente. Ce n’è uno che, rivolto a Di caprio dice “ma come cazzo è che un treno è comparso dal nulla?” E lui gli fa boh che ne so discorso chiuso.
Bravi.
Che poi la missione comincia con loro che si dicono “oh vecchi polleggiatevi, state nella playa mentale più estrema che tanto anche se moriamo nel sogno poi ci svegliamo vivi nella vita vera”. E no, mentre che sono lì che hanno già iniziato la missione Di Caprio fa “ma forse anche no, butei. Sto giro è un pò diverso. Un pò diverso del tipo che se morite in sto sogno non vi svegliate mai e finite in un limbo di buio e dolore per l’eternità”
E nessuno degli altri lo manda a cagare.
Bravi.

Scorsese e Di Caprio. Che coppia.
Avete visto the aviator?

Trama di the aviator: Di caprio  ricco, ricco ricco da far schifo, sa pilotare gli aerei e decidedi fare un film sugli aerei noleggiando mille aerei.
Però Di caprio è mongoloide, ha dei tic strani e la testa smangiata dentro da qualche verme brutto.
Quindi ci mette tipo 14 anni per fare un film di merda e spende tipo 7mila bilioni di dollari. Tutto ciò succede in centoquarantacinque fottuti minuti in cui non c’è nemmeno un mezzo colpo di scena decente e tu vorresti morire.

Proprio bravi.

mercoledì 10 ottobre 2012

'91 2007

Era l’anno in cui si cantava “quando sento gridare dio boia mi si riempie il cuore d’amor, son felice e sono contento solo quando insulto il signor”. Solito elegante coro da curva dell’hellas.
O forse no, quell'anno non so cosa si cantasse, è che non sapevo comeiniziare il post.
Beh la maggior parte dei miei amici erano già patentati mentre io avrei passato l’esame di guida solo qualche mese dopo... quindi mi cazzavo regolarmente in macchina di qualcuno e mi f acevo scarrozzare in giro sbronzo e fatto.
Il fumo lo si comprava in un paesino vicino. Il nostro pusher non era una brutta persona ma aveva un fratello tossico. Quando l’ho conosciuto (lui, non il fratello) pareva uno a posto, simpatico, e ogni tanto vendeva del fumo per fare qualche soldo; poi il fratello grande e sotto gli ha fatto fumare la prima boccia e, nel giro di qualche mese ha trasformato il fratellino in un rottame. Cazzo se faceva brutto. Aveva i denti davanti bruciati dall’ammoniaca, tutti gli altri tra il giallo e l’arancione. Credo non li abbia mai lavati. Aveva dei rasta e un sacco di sporcizia tra i capelli, puzzava sempre come uno che non si lava da mesi ed era quasi sempre fatto di coca. Cercava anche di convincerci a fumare qualche boccia con lui. “È’ una pacca da fogo” diceva.
Noi ci limitavamo a comprare hashish.
Poi i due fratelli sono andati a vivere da parenti in Argentina. Per cambiare vita,  o per fuggire
da questa.
Oppure gli sbirri volevano arrestarli?? Non mi ricordo, comunque sono andatì là. Ci hanno visto lungo.

E così insomma, si fumava sempre, si beveva sempre, si era sempre in giro per sagre e ci si divertiva sempre.
Era tutto lì. Che ti divertivi sempre, facendo qualunque cosa in qualunque posto con qualunque persona.
Ora odio tutti i posti e il 90% delle persone. Ho sempre le palle girate, sono depresso, se sto in mezzo a della gente mi stufo perchè non mi interessa quello che dicono. A volte mi stufo persino se mi sbronzo. Anni fa non esisteva. Ordinavo 2 americani e poi tutto era dolce come miele colorato come un arcobaleno e, si insomma hai capito.
Era quasi tutto quasi sempre bello e quando capitava qualcosa di brutto ti passava nel giro di poco niente. A parte quella volta che sei morto.

...Quello al volante andava troppo. erano in 4 in macchina, su una stradella tra due paesi, c’era una esse e il limite dei 50. Si dice che lui facesse almeno i novanta, probabilmente andava anche di più. La strada curva leggermente a destra poi va a sinistra più secca, la macchina sbanda, alla successiva immediata curva a destra esce di strada, sul marciapiede e sbatte dura grattando per una decina di metri contro il muretto di cinta di un palazzo, poi si  ferma.

Me l’hanno detto verso l’una, ero a letto, tornato a casa da poco, sbronzo. Sono uscito a piedi quasi correndo, sono andato al bar, dove c’era già altra gente. Uno dei 4 crashati abitava di dietro, l’abbiamo visto tornare a casa, volevamo sapere qualcosa di più ma lui non ha detto niente, è entrato solo a casa piangendo.
Poi piangevano tutti.

Hanno detto che eri seduto dietro e quando la macchina ha colpito il muretto tu, sfondando il finestrino, sei volato fuori dall’auto fracassandoti grattandoti la testa contro la ringhiera.
Gli altri tre praticamente non si sono fatti nulla. E il giorno dopo l’incidente sulla ringhiera potevi vedere il punto dove ti eri rotto il cranio, c’era sangue e pezzettini minuscoli di credo cervello e poi una strisciata di sangue che andava avanti per qualche metro.
Pensa che se avevi la cintura non ti facevi niente. Ma chi cazzo si mette la cintura quando si siede dietro?

Si, lo so, anche se lui non faceva i cento all’ora in una strada coi 50 non ti facevi niente.

E poi al funerale è stato orribile. Chiesa stracolma, gente in strada, butei dappertutto e gente che piange e piange e piange continuamente.
Quando, verso la fine della cerimonia, tua madre abbracciava la bara e piangeva e gridava non ce l’ho più fatta e piangevo anch’io come mai nella vita. Sentivo dei singhiozzi venirmi su dallo stomaco come conati e mi faceva male e piangevo e piangevo singhiozzando tremando.
Non ho mai più pianto così.

Ho deciso di non andare più a nessun funerale. Non servono a un cazzo e fanno solo star male la gente.
Che poi io non so perchè sono stato così male, alla fine giravamo insieme ma ci conoscevamo da poco e non eravamo neanche troppo amici.

Però ogni tanto ripenso a come stavo lì, in quella chiesa, quando piangevo contorcendomi dentro senza poter fare niente di niente fer fermarmi ed era una cosa così potente e vera che mi pare una cosa veramente bella.
Son passati più di cinque anni ma me lo ricordo bene.