venerdì 27 gennaio 2012

un pò mi spiace.

la settimana scorsa è morta la regina del blues, Etta James.
non lo sa quasi nessuno.
Era una che ci metteva le palle, come janis joplin per intenderci.
Ora sarebbe scontato mettere il ink di At last, la sua canzone più conosciuta.
Ma fanculo, secondo me questa canzone qua rende molto meglio.

Se avete occasione guardate Cadillac records, un film sulla storia del blues. nel film si parla di chuck berry, muddy waters e aòtri artisti dell'epoca; Beyonce interpreta Etta James.
cantando in modo straordinario.

martedì 17 gennaio 2012

anch'io mi pensavo. ma un pò più triste

Nel mio paese c'era un tizio sui trent'anni o poco meno. Era stato in galera un sacco di volte. Non era quel che si definisce una bella persona.
In questi giorni è morto di overdose di eroina ed ogni volta che dico a qualcuno "ehi, tizio è morto" mi sento rispondere "sono contento".

lunedì 9 gennaio 2012

senza utilità.

ci sono frasi che ti entrano in testa e ti accendono qualcosa
 e per qualche minuto... a volte per qualche ora, cambiano il tuo modo di pensare,
 t’illuminano.

E ti senti scultore di gigantesche sculture, trasparenti e magnifiche,
 immense ma invisibili.

Puoi suonare nenie tristi e infinite
O melodie incantevoli, dolci e dirette,
le cui note svaniscono appena tenti d’afferrarle.

Quando Usi
certe canzoni, o poesie,
come Urlo,
hai delle sensazioni indescrivibili, troppo particolari e personali per essere condivise.
Pensieri incomunicabili.

E mi sento così, cantante muto,
uno stronzissimo pittore senza matita né colori.
che fissa il foglio e si maledice
per  aver venduto i suoi pennelli per una bottiglia di gin.




PS se riuscite a leggere urlo scritta in quel modo brutto tutta attaccata siete fichi. Così rende di più. T’intrippa.

mercoledì 4 gennaio 2012

Marlene Kuntz - L'idiota


Puoi gioire quanto vuoi
e stare in superficie con chiassosa ilarità:
noi ti si guarderà con l’imbarazzo
di un’invidia affatto labile.
E tu non ci baderai chi siamo
non saprai e forse lo dimenticherai,
perché quelli come noi son fatica inutile.
Puoi giocare quanto vuoi
e dare corpo a tutta la tua luminosità:
non ombre troverà chiunque vi cercasse
un che di inesplicabile.
Appari e niente più
e scappi dai perché con coca
e voglia di vivere sprezzando
ciò che ti potrebbe far riflettere.
Oh… mi dici quello che ti capita
se una batosta arriva e dentro ti dilacera?
Oh… sogghigni con la tua stupidità
a tutti i bei pezzetti
in cui si è frantumata l’anima?