martedì 18 dicembre 2012

I love Johnny

Oh butei, so che siete tutti lì ogni giorno a pensare oh ma Bill Lee, dai , porca troia, quando cazzo è che scrivi un racconto assurdo come quelli che scrivei una volta? Tipo quelli dove c’era Johnny Paffuto. Lui si che era un idolo.
Che una volta scrivevi sempre racconti di droga e adesso invece parli solo dei libri che leggi e della musica che ascolti e altre cagate che non gliene sbora un cazzo a nessuno.
Beh, avete ragione. Sti post insulsi han rotto il cazzo.
Ho scritto una storia. Ero sfatto. Ci ho messo due cazzo di ore. Spero che vi piaccia.
La divido in 2 sennò è un post troppo lungo e si sa che i post lunghi spaccano le palle e non li vuole leggere nessuno.



L’avvocato entra nello stanzino e si siede.
“Salve, sono Nicola D’Antonio, il suo difensore d’ufficio”.
Johnny Paffuto lo fissava con un occhio semichiuso, gonfio e violaceo. Aveva del sangue incrostato che gli pendeva dal labbro, e le orecchie dritte verso il soffitto come due cazzi in tiro.
<Bene. Gli sbirri mi hanno pestato. Potevano ammazzarmi.>
“L’hanno accusata di guida in stato di ebbrezza, guida sotto l’effetto di stupefacenti, detenzione di sotanze illegali ai fini di spaccio, offesa di pubblico ufficiale, insulti, aggressione aggravata e ... basta, credo sia tutto.”.
Johnny fissa il suo avvocato negli occhi. E' magrolino, ben vestito. Un faccia rilassata, un’ espressione onesta. Sembra uno a posto.
< Crede sia tutto? Che cazzo. Io comunque non spaccio non ho mai spacciato e non avevo certo intenzione di iniziare oggi>
“allora farebbe bene a raccontarmi come mai aveva venti grammi di erba in macchina.”
Jhonny si gratta dietro l’orecchio destro e si schiarisce la voce.
<E’ una storia lunghetta. Ce l’hai una sigaretta da offrirmi?>
“Ho la sigaretta elettronica. Ho smesso di fumare.”
<Almeno ha la nicotina?>
“No.”
<Che giornata di merda..
Allora. Ti spiego la storia dall’inizio.
Ieri pomeriggio ero a casa in playa svaccato sul divano. Ero in merda totale, spaccato in due da un cannone con troppo hashish per una persona sola.Sono lì in merda quando mi suona il telefono, ed era...  ehm. .. lo chiameremo Sampei perchè è uno che di canne ne sa. Sampei mi dice vieni da me al volo ho una news. Io mi alzo prendo il peugeot e volo da lui, entro in casa che lui è in piedi ed ha in mano un sacchetto della spesa e mi fa che è andato dal suo tizio e sto qua ha un kilo di ganja portata giù da Amsterdam quindi lui intanto ne ha bloccato mezzo etto e ce l’ha qua. Gli dico voglio proprio vedere se viene dall’olanda e cazzo lui me la tira fuori e c’è già tutta la stanza che sa di ganja, quest’erba sa un odore pazzesco allora ne prendo una cimetta ed è verdino aranciognola completamente ricoperta di cristalli, anche il ramo è coperto di polverina bianca. Faccio un cannone e sono fatto come un rasta ad una festa rasta in jamaica, passo mezzora ad ascoltare i Grateful Dead sul divano di Sampei, mi faccio pesare 10 grammi di erba, la pago poi mi suona il telefono. è un altro tizio che mi chiama e mi dice uguale passa da me, grosse notizie, svolte esagerate.
Saluto Sampei prendo il peugeot e wwwhhhhhoooooommmmm sono a casa dell’altro tizio. Gli dico devo farti assaggiare una ganja impressionante lui mi dice si si dopo, intanto ci penso io. Va in cucina, dal freezer tira fuori un chillum carota ghiacciato. Dice che l’ha fatto per me e mi fa vedere che sul lato c’è un incisione. C’è scritto johnny e c’è disegnato un cuoricino. Il tizio prende del fumo da un cofanetto. È morbido, marrone scuro ma quando lui lo apre a metà come fosse burro e me lo mette sotto il naso vedo che dentro è ocra, molto chiaro e sa di marijuana e pakistan e spezie. Mi dice che è viene dall’india, e che è un casino da far giù. Infatti per sgranarlo ci metto 10 minuti buoni perchè tutte le caccolette si incollano di nuovo l’una con l’altra appena le avvicini. Carichiamo e fumiamo il chillum in due, dico al tizio che non posso dargli i soldi subito ma voglio 10 grammi di quel fumo incredibile, anche perchè ormai siamo sotto natale e si sa com’è con le feste, gli spacciatori sono sempre fatti come carogne poi spariscono e tu resti a piedi quindi anche se ho già preso l’erba fanculo, meglio fare scorta e poi quando cazzo lo ritrovo del fumo così? Tizio mi da 10 grammi di fumo, mi dice di pagarlo entro una settimana, io faccio un ganja-tubo esoso, grosso come il cazzo di un nero, lo fumiamo e ciao, botta dura, per quel che ricordo abbiamo riso come dei bambini, ho anche pianto un pò,  e mi sono quasi pisciato addosso.
Il tempo vola, mi accorgo che è tardissimo, devo andare a prendere la tipa o mi taglia le palle. Penso di tornare a casa a mettere giù i venti grammi di droga, mi sembra una buona idea. Però sono le 7 e venti, devo essere dalla tipa alle sette e mezza. Se vado diretto da lei correndo come un pazzo posso arrivare per le trentacinque. Se passo da casa ci metto venti minuti a tornare e poi altri trenta minimo per andar da lei. Non si torna a casa, è escluso. Potrei dirle che sono in ritardo perchè sono strafatto a casa di un tizio ma l’ultima coa che la donna mi ha detto al telefono è stata “vedi di essere puntuale, non dimenticarti di venire a prendermi perchè sei strafatto a casa di qualcuno o giuro che ti mollo e mi scopo tutti i tuoi amici.”
Simpatica la mia ragazza, te la farò conoscere.
Quindi in 15 minuti secchi sono da lei, mi fa entrare che non ci sono i suoi, mi dice che ha una sorpresa ed io penso subito a un pompino. Invece no, la sorpresa è un pezzo di bamba. Va bene uguale. Facciamo due colpi a testa: il primo grosso, il secondo, più piccolo, dopo 5 minuti. Faccio su una canna con la ganja, ci butto dentro un pò di coca, un pò la incollo fuori. Mai fumato un cicco con la ganja? Mi han detto che si chiama dama bianca. Il cannone di ganja con la coca. È una figata, ha un gusto strabuono. Però lo puoi fare solo con la ganja. Che se fai fumo e coca viene una merda.
Vabbè insomma dama bianca poi via al Barababar a bere, bevo un paio di americani, la donna beve due spritz, c’erano delle tartine pazzesche con prosciutto pepe e una salsa strana. Dopo il bar si va al ristorante, mangio una tagliata al sangue e prendo una bottiglia di rosso da 22 euro. Non mi ricordo che vino era ma era buono. L’ho bevuto praticamente tutto da solo. Ma non ero molto sbronzo, la coca mi teneva su.
 Dopo il ristorante siamo tornati a casa di lei, abbiamo bevuto ancora vino e vodka e cointreau, abbiamo fumato olanda e indiano, abbiamo  pippato, scopato, ci siamo divertiti. Poi suona il telefono della mia donna. Maledetti merdosi telefonini del cazzo che suonano sempre quando non devono. Stavolta però per fortuna che ha suonato.. Sua sorella la avverte che i suoi genitori stanno tornando a casa perchè hanno avuto un non so che cazzo di problema. Io ovviamente sono ubriaco perso e fattissimo perchè conto di dormire lì. Ma i di lei genitori sono persone ottuse, bigotte e chiesofile. Suo padre inoltre è uno stronzo pezzo di merda e quindi io non posso dormire con lei da lei. Dovremmo essere sposati.
Si, esiste ancora gente così.

Vabbè crisi profonda, lei che va in paranoia perchè convinta che i suoi sentiranno l’odore di ganja in camera. Le dico di chiudersi dentro e fingere di dormire così i suoi non possono entrare. Lei è preoccupata che io non riesca a guidare fino a casa. Io sono molto più preoccupato di lei ma faccio il figo per non farla preoccupare “dai amore sta in playa ho guidato in condizioni ben peggiori come quando avevo ancora su il cartone dopo il mazoom e giuro di aver investito una vecchia ma poi lei non c’era era sparita, era un illusione. O tipo tornando dal Muretto impastigliato 2 giorni di dritto occhi come due fanali, ero attaccato via tirato come una corda di violino ma sono arrivato a casa in sciallezza totale senza fare alcun tipo di danno a cose e o persone. Quindi tralla, arrivo a casa sano e salvo. No problema. Ti scrivo appena arrivo.”
Ovviamente non sono mai arrivato,  le ho scritto alle 8 del mattino “Amore sono in caserma perchè ho aperto la faccia di uno sbirro con un pugno micidiale, forse mi vogliono blindare. Ti aggiorno nel pomeriggio. Ti amo.”
Era un gran bel messaggio.


                                                      Fine prima parte

5 commenti:

  1. Sono le piccole cose che danno soddisfazione, basta un sms.
    Quando jella, sfiga, sfortuna e caso si mettono insieme, non ce n'è per nessuno. Ho perso diversi amici per queste coincidenze.

    Il post precedente mi ha fatto sganasciare dalle risate, sei un gonfio! Ahahahah!!

    Sui 1200 euri: immaginavo una risposta simile, mentre lo scrivevo mi sentivo un privilegiato, un privilegiato della merda e della miseria.

    Ciao Bill, buone cose a te.

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  2. i love johnny!
    si chiama principessa, non dama bianca.

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  3. avevo appena letto un paio di paragrafi, quando buttando lo sguardo sul blog roll mi accorgo che quella gran succhiona di lindalov aveva appena aggiornato, così ti lascio questo salutino, ma quanto prima aripasso

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