martedì 10 luglio 2012

Richguy va a troie


Gio Richguy è sdivanato, cicco in bocca, mentre dallo stereo Fat Mike dei nofx grida “drugs are need and you can buy relatively cheap, and when you do it people think that you’re cool”.
Lama rabbocca il suo bicchiere e quello del rasta con dell’altro vino rosso. Ne hanno già bevuto un sacco. Il rasta ha del vino persino negli occhi.
Rumore di sciaquone poi il Daez esce dal bagno: “allora, mi stavi dicendo?”
Gio richguy tira forte dal suo cicco personale e sente un enorme amarissimo grumo di boliviana especial da 120euro al grammo del cazzo che si squaglia scendendogli nella gola, quindi spegne il cicco e prende fiato: “dicevo che la festa mi stava stra-annoiando e avevo voglia di scopare quindi ho preso la mia biemmevu e sono andato in statale. Ho caricato un ucraina sui 25, molto figa del genere magra culo piccolo occhi azzuri capelli biondo sporchi ma che cazzo ve lo dico a fare tanto le ucraine sono fatte con lo stampino”- Gio prende una grossa boccata di fumo e la fa uscire dal naso -  “e insomma me la stavo per portare a casa quando ho avuto l’illuminazione: stasera voglio fare uno spot per la ringo. Mi serve una cazzo di negra da biscottare. Allora continuo sulla statale tipo un altro paio di kilometri giusto da uscire dalla zona troie dell’est ed entrare nel ghetto delle negre e vedo questa cazzo di grassona centrafricana col naso largo metà della faccia, due tette mai viste e una pancia a dir poco imbarazzante. Ho sentito le palle contrarsi e quindi ho fatto salire anche lei sul biemme anche se porco il cazzo avevo paura che questa palla di merda mi insozzasse i sedili in pelle bianca ma questo alla fine non è stato mica un problema del cazzo, il problema del cazzo è stato che l’ucraina mi fa: vuoi fare in tre? Allora voglio 80euro. Sta cosa mi fa abbastanza girare il cazzo e allora mi giro fissandola in quegli occhi da immigrata cane randagio merdosa e le dico: “senti, troia, dio porco, io sono rich guy ma non sono un coglione,chiaro? Avevi detto 50 e 50 restano. Non farmi girare i coglioni adesso eh? Se vuoi fare la puttana stronza puoi anche andartene a fanculo e scendere dal mio Biemme, ucraina del cazzo.”

Lama rabbocca di nuovo i bicchieri, stavolta però ne versa anche agli altri 2, mentre Rasta sta attaccando 2 cartine per fare un Bob.
Un Bob, per voi ignoranti di merda, è una canna fatta con almeno 2 cartine e, per essere un vero bob, la circonferenza del cannone vicino alla punta dev’essere simile a quella di una moneta da un euro.
“e la roia che ha fatto?” sbuffa il Daez accendendo una lucky. Ha gli occhi semi chiusi non si sa se per tutti i cannoni che si è fatto o per la ghebba orrenda che rende irrespirabile l’aria della stanza.
“Puttana troia quella merdosa puttana è scesa dalla macchina senza dire niente ed è andata via, io mi sono acceso una paglia e sorridendo ho detto alla negra che non ho mai scopato una così cicciona e nemmeno una così negra. Lei ha sorriso ma mi sa che non ha capito un cazzo.”
Lama passa il bicchiere di rosso a Richguy guardandolo con disprezzo: “non te la sei fatta sul serio, vero? E’ una stronzata che ti sei inventato tanto per raccontare qualcosa. Giuro che se ti sei davvero scopato un puttana negra obesa ti do un pugno in faccia.”
RichGuy spegne il cicco e sorride, manda giù una sorsata di vino e ”alla fine non me la sono scopata. L’ho portata a casa l’ho fatta spogliare e appena ho visto quelle due enormi tettone nere mi è venuto su dritto e duro come un palo d’acciaio. Poi però, gesù cristo, si è spogliata anche sotto e mi è tornato su il sushi che avevo mangiato per cena. Era una cosa disgustosa, aveva queste cosce grasse ma grasse all’inverosimile, roba che io non ho mai visto così, e ti giuro, cazzo, morissi qua, non puoi nemmeno riuscire ad immaginare quanta cazzo di merdosa cellulite avesse addosso. E la figa! Nera come l’anima del diavolo, slabrata gonfia orribile porco di....”
Rasta scoppiando a ridere soffia sulla cartina e ribalta il bob sparpagliandone il contenuto sul tavolo poi, sempre ridendo, cerca di riassemblare la mista poi, sempre ridendo decide di rimandare il tutto e gira la sedia verso la poltrona sulla quale è seduto richguy per ascoltarlo più attentamente.

... e lì mi son detto Richguy qua non ci siamo amico mio, troppo bamba, ti stai cuocendo il cervello porca puttana, tu sei uno di classe, hai il biemme bianco e un paio di jeans da 300 euro. Cazzo vuoi infilarlo veramente in quella caverna rancida e presumibilmente maleodorante? E mi sono risposto no, assolutamente no. Così le ho cosparso le tette di lubrificante e ci ho infilato in mezzo il cazzo per un pò. Poi me lo sono fatto succhiare. Poi mi sono accorto che non sarei mai venuto e mi sono semplicemente fatto una sega su quelle tettone cercando di concentrarmi solo ed esclusivamente sulle tette che, onestamente, erano l’unica cosa eccitante di quel sacco d’immondizia africana.  Dopo un pò mi faceva male il braccio così ha riconciato lei a succhiarmelo e io mi sono fumato una paglia poi me l’ha menato un pò e avanti così finchè dopo non so quanto sono riuscito a venire. È stato liberatorio ma mi ha fatto male. È stato come se spruzzassi fuoco dalla cappella, mi bruciava tutto il canale dello sperma. Appena fatto mi sono pulito, mi sono fatto una riga enorme  e ho riportato cita in statale. Quando le dico di scendere mi dice “no, du borda me più avandi”. Volevo scaricarla a tipo tre kilometri da dove l’avevo caricata;  e che cazzo, puttana, richguy ha altro da fare, non può mica farti d’autista, cazzo; quindi le dico, alzando il tono: “fottiti troia cicciona negra di merda, vedi di scendere al volo che camminare un pò non può farti altro che bene così magari perdi un pò di quel merdoso culone di merda”. Lei dice solo “no, du borda me avandi”. Allora scendo dalla macchina e vado dalla sua parte, apro la portiera di un pò ma lei fa resistenza, quindi mi metto d’impegno, spalanco la portiera con uno strattone e le do un destro dritto in bocca, l’afferro per quei merdosi capelli unti e la trascino giù dalla macchina tirando più forte che posso e dovevate vederla, la troia urla e sbatte di faccia sull’asfalto perchè l’ho proprio tirata giù di forza dai capelli mentre lei aveva ancora le gambe in macchina e lenta e grassa com’era non ha neanche fatto in tempo a tirarle fuori e insomma cade di faccia e poi rotola per terra come un sacco d’immondizia poi cerca di rialzarsi e cade ancora come un idiota e quando cerca di nuovo di alzarsi e stavolta ce la stava facendo le rifilo un calcio nello stomaco che blim! La sdraio di nuovo per terra ma stavolta a pancia in su. Ridendo torno in macchina e parto. Mi accendo una paglia e vedo che la mano con cui l’ho presa dai capelli è completamente unta, come se avessi toccato una cazzo di anguilla e, cazzo, ho la cappella che mi brucia a stecca. E quella troia se l’è meritata tutta, che richguy è uno generoso ma non un coglione, le avevo anche dato 10 euro in più per il pompino e sta troia continua lo stesso a spaccarmi il cazzo per fare trenta metri a piedi che le fa pure bene? Puttana obesa. E negra. Fine della storia. Preparo un altro giro di boliviana especial?”

2 commenti:

  1. Chiamarsi richguy è una garanzia, ma almeno io ho degli standard riguardo chi scopare. Se devo pure pagare un'obesa negra, starei messo male.

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  2. grandissima avventura
    d'altronde il rich è ancora giovine e va giustificato per queste sue esigenze estetiche

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