giovedì 12 aprile 2012

Una vera storia triste


Premessa: Tutti i miei conoscenti pseudo amici che hanno fatto figli sono dei coglioni. Tutti li hanno fatti da giovanissimi (meno di venticinque anni. Anzi, tutti meno di 22) e tutti si sono poi separati dalla madre del bimbo. C’è M che ha, tra l’altro, dato un nome completamente idiota al figlio e poi si è separato dalla tizia che l’ha sfagiolato. F addirittura di figli ne ha fatti 2 e si è sposato. Poi lei ha iniziato a scopare in giro eeeeevvvvai col divorzio, lui ha venduto macchina, moto e ha dilapidato diosolosa quanti soldi per aprire un bar (con la madre di sua moglie) in cui ha lavorato solo per 3 o 4 mesi. Ora non so se l’abbia venduto tutto a lei ma non credo, pirla com’è, gliel’avrà regalato.  M2 è il migliore perchè ha prima avuto un figlio con una troia di merda che se n’è andata con un 45enne, poi si è messo con una ragazza madre ed hanno deciso di avere un figlio insieme perchè giustamente non c’è due senza tre. Tra qualche mese si sposano. Auguri, ragazzi. E figli maschi.. ma anche no dai smettetela, teste di cazzo.
Vi narrerò ora, the last but not the least tra queste storie. Badate, I dialoghi sono romanzati ma gli eventi sono tutti very veri.

Intanto inventiamo due nomi di fantasia: Sveglione e Sciaquetta mi paiono adeguati.
Pronti via: Sveglione e Sciaquetta hanno rispettivamente 19 e 18 anni, si frequentano da un annetto credo anche meno, sono sulla spiaggia di Jesolo, hanno fatto seratona e sono sbronzi forte.
Sv: Ti amo, sei bellissima.
Sc: grazie. Anche tu. Pensa che bello che sarà nostro figlio.
SV: Facciamolo. Ora. Scopiamo senza precauzioni. Dai. Voglio un bambino.
Sc: (barcollando e ridendo) Yeah! Ggrrrroooossssa idea. Vai vai buttalo tutto dentro.

Io vivo sbronzo, da sbronzo mi sono rotto una caviglia, scheggiato un dente, ho slinguazzato dei miei amici, ho fatto un sacco e mezzo di stronzate del cazzo ma non ho mai mai mai pensato di farcire nessuna ragazza però vabbè, cazzi suoi, scusate la digressione. Torniamo alla storia.

Lei è guarda un pò rimasta incinta e dopo nove mesi ha sfagiolato un bimbo.
Dopo due anni entra in scena un nuovo personaggio che chiameremo Trombino.
Sveglione: Oh, sono agitato. Mia morosa ti guarda in modo strano.
Trombino: Beh ma stai tranquillo, siamo amici, siamo andati a scuola insieme, sai che non ci farei mai niente.
Sv: Eh ma non mi fido di lei, si vede che gli piaci(Lui non conosce l’esistenza de l’articolo femminile Le, come molti da queste parti).
Tr: allora non spaccare il cazzo a me, parla con lei.
Sv: mi par giusto.

Qualche mese dopo Sciacquetta, che fino a quel momento ha sempre negato di provare attrazione per Trombino inizia, di punto in bianco, ad inviargli insistentemente sms ammiccanti da cui traspaiono chiaramente le sue intenzioni tipo: vieni a farmi compagnia, sono a casa da sola, il bimbo non c’è suo padre neanche, fa tanto freddo scaldami, ho le tubature tutte intasate e mi eccita mostruosamentesentire sentire le palle che sbattono ciaf ciaf. .
Lui  si confida con gli amici.
Tr: Ehi, Bill Lee, Sciaqua continua a scrivermi ma non voglio scoparla perchè ha un moroso, ha un figlio di due anni e soprattutto il suo ragazzo è anche il mio spacciatore di punta e l’ultima volta mi ha fatto vedere una Ganja viola piena di cristalli dio can la voglio troppo fumare.
Bill lee: perfetto. Allora scrivile che non vuoi scoparla.
Tr: no.
Bill: Perchè?
Tr: perchè una botta gliela voglio dare.
Bill: hai appena detto non voglio scoparla.
Tr:  si, è vero. Ma una botta sola non conta niente dai.
Bill: sei un coglione, Sveglione vi scoprirà. Si chiama sveglione mica per il cazzo.
Tr:  Sveglione è un nome di fantasia che hai inventato tu.
Bill: giusto. Beh non scoparla, razza di ritardato merdoso! Voglio quella cima gigante di ganja viola!
Tr: Mi pulsa forte il cazzo.


La prima volta che trombino e sciaquetta si sono visti, nascosti nella macchina di lui appartati segretamete nei meandri di una zona industriale a 30km dalla casa che lei condivide con Sveglione, quest’ultimo li ha beccati grazie a qualche merdosa app per i phone, credo sia andata tipo installo “trova amici” sul mio i phone e su quello di mia morosa, la aggiungo ai contatti, lo attivo sul suo telefono e nascondo l’app in qualche cartella che non andrà mai a guardare perchè è femmina e sciocca e totalmente antitecnologica così la becco con l’altro pezzo di merda.


Tr: Cazzo. Ci ha beccati. Ma io gli ho detto che non abbiamo fatto niente. Che abbiamo solo parlato perchè lei ha dei problemi con lui.
Bill: quindi hai capito che non devi scoparla.
Tr: Assolutamente no. Ormai ci ha beccati, che cazzo me ne frega? Mi pulsa il cazzo.
Bill: non pulserà mica così tanto.
Tr: Più del cervello sicuro.
Bill: Ne ero certo.
Tr: però cazzo. Mi dispiace per lui.
Bill: Trombino, dio serpente, se ti dispiacesse non ti faresti la sua donna nonchè madre di suo figlio.  Al massimo mi puoi dire che quando vi ha beccato ti è dispiaciuto ma dopo 5 minuti ti era già passata.
Tr: ...
Bill: ...  pulsa eh?
Tr: già.

Ora lui e lei scopano regolarmente e credo quindi si possa dire che stanno insieme, si vedono quotidianamente dal tardo pomeriggio quando finiscono di lavorare fino alla sera prima di dormire.
Sveglione non l’ho più visto e il bimbo sta crescendo con la nonna. Viva l’amore.

9 commenti:

  1. se c'è un Trombino deve anche esserci necessariamente un Pompadour....dov'è Pompadour?
    l'amore non esiste. anzi, esiste solo per me e la mia dolce metà.

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  2. pompadour non è importante ai fini della storia quindi l'ho escluso.

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  3. E' una bella storia, ma mi diverte molto di più quella della ragazzina iperfidanzata che va in gita scolastica e poi lei prende la varicella e, guarda tu, ce l'ha anche il conducente del bus?!

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  4. Certo che figliano come i paguri dalle tue parti.
    Verrò a trovarti.

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  5. @ emix: perchè? ne vuoi uno anche tu???.

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  6. No, verrò a trovarti armato di preservativi

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  7. tutta questa fobia dopo le grandi conquiste liberatorie sul sesso, cazzo mi sembra di stare in sicilia anni 50.
    Se uno ha la fortuna di avere accanto una femmina calda e di larghe vedute, deve sfruttare i suoi istinti per il bene della famiglia.
    Mi spiego, fatta una piccola lezioncina di economia alla compagna, la si convince che a questo mondo nulla è gratis e tantopiù la figa, bene primario e di difficile reperimento. A quel punto si concorda un tariffario ed ecco lì che il benessere famigliare fa un notevole balzo in avanti ed in casa si torna a ridere.

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  8. volevo dire che una volta ero in vacanza col mio fidanzato di millemila anni fa e incazzata come una iena a un certo punto ho piegato con la bocca il picchetto della tenda di bertoni (di ferro - largo 4 cm) e mi si è scheggiato un dente. da allora porto una tacca piccolina che sento solo io con la lingua se me la passo sul dente e mi piace avere questo segno di guerra che mi ricorda che idealizzare non serve a un cazzo.

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  9. @tuaperfidia: è una storia molto bella. Anch'io ho un dente scheggiato. E' che, schifocane, me l'ha scheggiato un amico in una gara di sberle in faccia, che abbiamo deciso di organizzare una sera in cui eravamo entrambi decisamente troppo ubriachi.

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