mercoledì 4 gennaio 2012

Marlene Kuntz - L'idiota


Puoi gioire quanto vuoi
e stare in superficie con chiassosa ilarità:
noi ti si guarderà con l’imbarazzo
di un’invidia affatto labile.
E tu non ci baderai chi siamo
non saprai e forse lo dimenticherai,
perché quelli come noi son fatica inutile.
Puoi giocare quanto vuoi
e dare corpo a tutta la tua luminosità:
non ombre troverà chiunque vi cercasse
un che di inesplicabile.
Appari e niente più
e scappi dai perché con coca
e voglia di vivere sprezzando
ciò che ti potrebbe far riflettere.
Oh… mi dici quello che ti capita
se una batosta arriva e dentro ti dilacera?
Oh… sogghigni con la tua stupidità
a tutti i bei pezzetti
in cui si è frantumata l’anima?

2 commenti:

  1. I Marlene sono uno degli ultimi baluardi itliani rimasti contro la mediocrità.
    E l'ultimo è splendido.

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  2. usiamo in modo improprio il sostantivo "intelligenza" per definire allo stesso tempo l'idiozia dei saccenti e la saggezza degli ignoranti, per soddisfare la vanità degli uni e premiare l'umiltà degli altri ... e probabilmente alla fine non è nessuna delle due cose. inganni della semantica!

    p.s. Marlene i migliori!

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