giovedì 20 dicembre 2012

I love Johnny (parte2)

Beh, riprendiamo la storia: sono salito in macchina pensando di sboccare. Continuavo a pensare al vomito. A quanti minuti di autonomia avevo prima di vomitare l’anima. Sono partito facendo i primi3 kilometri ai 20 all’ora. Non vedevo un cazzo. Vetri appannati. Li ho puliti con le maniche della felpa comprata dai cinesi. Non vedevo un cazzo lo stesso. Nebbia di merda. Alcool di merda. Ho bevuto troppo. Ho fatto la tangenziale perchè, è risaputo, in tange non trovi mai gli sbirri. Fatto sta che ho fatto qualche kilometro in prima corsia ai 60 allora ma non vedevo un cazzo, mi si stavano chiudendo gli occhi e stavo per sboccare. Così mi son detto Johnny vai tranquillo, ci sono le piazzole di sosta, se hai una crisi di sbocco ti puoi fermare lì, vomitare e ripigliarti. Sono fatte apposta le piazzole di sosta. Sono lì per la gente che ha le crisi di sonno o di vomito. Ed io stavo per averla.
Vomito. Non arriverai mai fino a casa. Fermati. In una piazzola di sosta.
Così mi sono fermato ed ho vomitato, sono tornato in macchina ma stavo peggio di prima, credo di aver vomitato un’altra volta poi mi sono addormentato.
Non ricordo di essermi addormentato ma so che è successo perchè sono stato svegliato da uno sbirro che mi puntava una torcia in faccia. Mi ha chiesto qualcosa ma io con quella cazzo di luce negli occhi non capivo nulla.
Avevo un emicrania lancinante. Ho cercato di riprendermi e poi ho iniziato a parlare con gli sbirri.
 Loro erano già incazzati, ancor prima di iniziare a parlare.
Gli ho dato patente e libretto ed era tutto regolare. Mi hanno chiesto se ho bevuto o mi sono drogato, io ho detto no. Loro non ci credevano ma a occhio non avevano l’etilometro perchè non mi hanno fatto nessun test. Mi hanno chiesto perchè ero lì. Ho detto che stavo tornando a casa, ero molto stanco e mi sono fermato a riposare un pò. Loro mi hanno chiesto a che ora mi ero fermato. Ho detto una e mezza circa. Era un orario a caso, non avevo idea di che ore fossero quando mi sono fermato. Ero in merda totale.
Lo sbirro basso, quello con la torcia, mi fa che la sosta nelle piazzole di sosta in autostrada o tangenziale è consentita per un massimo di tre ore quindi mi devono multare, visto che ora sono le 5.45. Gli dico, con calma e tranquillità estrema, che non ricordo bene l’ora in cui mi sono appisolato. Ma che all’una e mezza ero ancora dalla mia donna quindi probabilmente mi sarò fermato per le 2 e mezza o le 3. Gli dico che non possono multarmi così. Solo perchè suppongono che sia fermo da più di tre ore, senza avere alcuna prova. Lo sbirro basso mi dice di abbassare le orecchie da coniglio, mi dice che ho bevuto e lui lo sa, mi dice stai zitto e tieniti la multa sennò ti portiamo in ospedale a fare l’esame tossicologico e quello per l’alcool. Non gli ho fatto niente e lui mi tratta come immondizia.
Gli dico che non posso andare in ospedale con loro, dico che ho la macchina lì dalle 2 e 50 quindi ho 10 minuti per spostarla prima di sforare le 3 ore consentite per la sosta in tange e rischiare quindi di prendere una multa. Lo sbirro basso s’incazza, inizia ad urlare, mi dice di scendere, mi insulta e mi dice le classiche frasi da sbirro del cazzo tipo tu non sai con chi hai a che fare.
Io sorrido e dico che non ho fatto niente di male mentre lui mi vuole multare per forza. Lo sbirro basso mi si avvicina. Faccia a faccia. Più che altro faccia a petto. Mi sfida. Io rido e gli dico che cazzo fai? Stammi distante. E lui mi urla in faccia che io non sono nessuno e lui può fare quello che vuole. Mi dice se voglio ti riempio di manganellate  perchè mi hai aggredito. Gli dico che non l’ho aggedito. E lui fa si, ma noi siamo in due e siamo carabinieri. Quello che diciamo noi è legge. Tu non sei un cazzo di nessuno. Dice al suo collega di farmi la multa per la sosta e per insulto a pubblico ufficiale e mi da un calcio sulla portiera del peugeot.
Gli dico sarai anche uno sbirro ma a me sembri più un terrone di merda. O il negro di un ghetto. Vedo i suoi occhi infiammarsi e la bocca aprirsi in un ghigno mentre sta alzando il braccio destro in cui tiene il manganello e lì, come se fossi il tizio di matriz che schiva i proiettili vedo tutto al rallentatore e so che se non faccio qualcosa lui tirerà su il manganello e me lo sbatterà sulla testa, così mentre lui sta per colpirmi gli tiro un sinistro diretto in bocca e prima che cada a terra riesco a colpirlo con un destro alle costole. Appena il coglione è per terra gli do un calcio e poi mi ci lancio sopra come una belva e lo riempio di pugni. Sono  riuscito s dargliene almeno 15 prima che il suo collega mi puntasse la pistola in faccia. A quel punto mi sono alzato con le mani in alto e il nanetto s’è rialzato e m’ha colpito
All’occhio. Sono andato giù e mi hanno preso a calci per boh, venti minuti? Continuavano a darmene, poi quando erano senza fiato mi hanno ammanettato, caricato in macchina e portato a fare i controlli per l’alcool e le droghe.E poi eccomi qua.>


L’avvocato sta scrivendo qualcosa su un foglio, alza lo sguardo verso jhonny
“poi hanno controllato la macchina e hanno trovato le sostanza stupefacenti. Bene, la situazione è praticamente già scritta. Non c’è nulla che possiamo fare in quanto lei non ha testimoni.
 è stato accertato che era alla guida ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, aveva un quantitativo di quelle sostanze molto superiore alla quantità destinata ad uso personale ed ha insultato ed aggredito un agente.”
<aggressione, ok. E spaccio. E guida da sbronzo e sfatto. Ok. Ma la multa per la cazzo di sosta allora non me la fanno?>
“E’ davvero così importante? Comunque credo di no. credo non sia nemmeno una legge vera. Forse le hanno detto che la sosta dura solo 3 ore per farle paura.”
<Figli di una gran troia. Dovevo dargliene di più>.
“Forse doveva evitare di dargliele”.
<Si ma forse, porco dio, quel nano figlio di puttana adesso che ha perso 4 denti ci penserà due
volte prima di fare lo spaccone con i tizi che ferma.>
“Ma ora lei avrà una condanna penale. Non credo finirà in carcere ma dovrà pagare una multa sui  15mila e prevedo dovrà scontare intorno alle 200 ore di servizi socialmente utili”.
<Senti, vecchio, mio, Nicola, o come cazzo ti chiami. Il basso, lì, il terroncello, mi ha detto di abbassare le orecchie> johnny fa una pausa poi muove le sue grandi orecchie da coniglio in avanti, dando un paio di colpi <queste cazzo di orecchie io non le abbasso mai. Capito? E il nano di merda è stato fortunato che il suo collega mi ha puntato una merdosa pistola in faccia. Perchè se trovo un tizio come lui che per sbaglio di mestiere non fa il carabiniere e quindi non ha una pistola in tasca, i cazzo di denti  glieli faccio cascare tutti.>
“Lei è..”
<E smetti porca la merda di darmi del lei. Chiamami johnny, cazzo. E ti dirò di più, Nick. Ora pago la cazzo di multa, faccio i cazzo di lavori socialmente utili ma se poi, un giorno, io ritrovo quel nano bastardo vestito da sbirro lo riprendo a pugni in bocca un’altra volta. Perchè a me non fotte un cazzo. Tirerò fuori altri 15 mila lavorerò altre ore per lo stato di merda, ma quella faccia merdosa da sbirro gliela deformo, gliela butto giù, perchè io non abbasso le orecchie.
Io non abbasso le orecchie.>
“Johnny sei un pazzo”.
Il nostro paffuto fa un mezzo sorriso e da un altro paio di colpi con le sue grandi, magnifiche, bianchissime orecchie da coniglio.



martedì 18 dicembre 2012

I love Johnny

Oh butei, so che siete tutti lì ogni giorno a pensare oh ma Bill Lee, dai , porca troia, quando cazzo è che scrivi un racconto assurdo come quelli che scrivei una volta? Tipo quelli dove c’era Johnny Paffuto. Lui si che era un idolo.
Che una volta scrivevi sempre racconti di droga e adesso invece parli solo dei libri che leggi e della musica che ascolti e altre cagate che non gliene sbora un cazzo a nessuno.
Beh, avete ragione. Sti post insulsi han rotto il cazzo.
Ho scritto una storia. Ero sfatto. Ci ho messo due cazzo di ore. Spero che vi piaccia.
La divido in 2 sennò è un post troppo lungo e si sa che i post lunghi spaccano le palle e non li vuole leggere nessuno.



L’avvocato entra nello stanzino e si siede.
“Salve, sono Nicola D’Antonio, il suo difensore d’ufficio”.
Johnny Paffuto lo fissava con un occhio semichiuso, gonfio e violaceo. Aveva del sangue incrostato che gli pendeva dal labbro, e le orecchie dritte verso il soffitto come due cazzi in tiro.
<Bene. Gli sbirri mi hanno pestato. Potevano ammazzarmi.>
“L’hanno accusata di guida in stato di ebbrezza, guida sotto l’effetto di stupefacenti, detenzione di sotanze illegali ai fini di spaccio, offesa di pubblico ufficiale, insulti, aggressione aggravata e ... basta, credo sia tutto.”.
Johnny fissa il suo avvocato negli occhi. E' magrolino, ben vestito. Un faccia rilassata, un’ espressione onesta. Sembra uno a posto.
< Crede sia tutto? Che cazzo. Io comunque non spaccio non ho mai spacciato e non avevo certo intenzione di iniziare oggi>
“allora farebbe bene a raccontarmi come mai aveva venti grammi di erba in macchina.”
Jhonny si gratta dietro l’orecchio destro e si schiarisce la voce.
<E’ una storia lunghetta. Ce l’hai una sigaretta da offrirmi?>
“Ho la sigaretta elettronica. Ho smesso di fumare.”
<Almeno ha la nicotina?>
“No.”
<Che giornata di merda..
Allora. Ti spiego la storia dall’inizio.
Ieri pomeriggio ero a casa in playa svaccato sul divano. Ero in merda totale, spaccato in due da un cannone con troppo hashish per una persona sola.Sono lì in merda quando mi suona il telefono, ed era...  ehm. .. lo chiameremo Sampei perchè è uno che di canne ne sa. Sampei mi dice vieni da me al volo ho una news. Io mi alzo prendo il peugeot e volo da lui, entro in casa che lui è in piedi ed ha in mano un sacchetto della spesa e mi fa che è andato dal suo tizio e sto qua ha un kilo di ganja portata giù da Amsterdam quindi lui intanto ne ha bloccato mezzo etto e ce l’ha qua. Gli dico voglio proprio vedere se viene dall’olanda e cazzo lui me la tira fuori e c’è già tutta la stanza che sa di ganja, quest’erba sa un odore pazzesco allora ne prendo una cimetta ed è verdino aranciognola completamente ricoperta di cristalli, anche il ramo è coperto di polverina bianca. Faccio un cannone e sono fatto come un rasta ad una festa rasta in jamaica, passo mezzora ad ascoltare i Grateful Dead sul divano di Sampei, mi faccio pesare 10 grammi di erba, la pago poi mi suona il telefono. è un altro tizio che mi chiama e mi dice uguale passa da me, grosse notizie, svolte esagerate.
Saluto Sampei prendo il peugeot e wwwhhhhhoooooommmmm sono a casa dell’altro tizio. Gli dico devo farti assaggiare una ganja impressionante lui mi dice si si dopo, intanto ci penso io. Va in cucina, dal freezer tira fuori un chillum carota ghiacciato. Dice che l’ha fatto per me e mi fa vedere che sul lato c’è un incisione. C’è scritto johnny e c’è disegnato un cuoricino. Il tizio prende del fumo da un cofanetto. È morbido, marrone scuro ma quando lui lo apre a metà come fosse burro e me lo mette sotto il naso vedo che dentro è ocra, molto chiaro e sa di marijuana e pakistan e spezie. Mi dice che è viene dall’india, e che è un casino da far giù. Infatti per sgranarlo ci metto 10 minuti buoni perchè tutte le caccolette si incollano di nuovo l’una con l’altra appena le avvicini. Carichiamo e fumiamo il chillum in due, dico al tizio che non posso dargli i soldi subito ma voglio 10 grammi di quel fumo incredibile, anche perchè ormai siamo sotto natale e si sa com’è con le feste, gli spacciatori sono sempre fatti come carogne poi spariscono e tu resti a piedi quindi anche se ho già preso l’erba fanculo, meglio fare scorta e poi quando cazzo lo ritrovo del fumo così? Tizio mi da 10 grammi di fumo, mi dice di pagarlo entro una settimana, io faccio un ganja-tubo esoso, grosso come il cazzo di un nero, lo fumiamo e ciao, botta dura, per quel che ricordo abbiamo riso come dei bambini, ho anche pianto un pò,  e mi sono quasi pisciato addosso.
Il tempo vola, mi accorgo che è tardissimo, devo andare a prendere la tipa o mi taglia le palle. Penso di tornare a casa a mettere giù i venti grammi di droga, mi sembra una buona idea. Però sono le 7 e venti, devo essere dalla tipa alle sette e mezza. Se vado diretto da lei correndo come un pazzo posso arrivare per le trentacinque. Se passo da casa ci metto venti minuti a tornare e poi altri trenta minimo per andar da lei. Non si torna a casa, è escluso. Potrei dirle che sono in ritardo perchè sono strafatto a casa di un tizio ma l’ultima coa che la donna mi ha detto al telefono è stata “vedi di essere puntuale, non dimenticarti di venire a prendermi perchè sei strafatto a casa di qualcuno o giuro che ti mollo e mi scopo tutti i tuoi amici.”
Simpatica la mia ragazza, te la farò conoscere.
Quindi in 15 minuti secchi sono da lei, mi fa entrare che non ci sono i suoi, mi dice che ha una sorpresa ed io penso subito a un pompino. Invece no, la sorpresa è un pezzo di bamba. Va bene uguale. Facciamo due colpi a testa: il primo grosso, il secondo, più piccolo, dopo 5 minuti. Faccio su una canna con la ganja, ci butto dentro un pò di coca, un pò la incollo fuori. Mai fumato un cicco con la ganja? Mi han detto che si chiama dama bianca. Il cannone di ganja con la coca. È una figata, ha un gusto strabuono. Però lo puoi fare solo con la ganja. Che se fai fumo e coca viene una merda.
Vabbè insomma dama bianca poi via al Barababar a bere, bevo un paio di americani, la donna beve due spritz, c’erano delle tartine pazzesche con prosciutto pepe e una salsa strana. Dopo il bar si va al ristorante, mangio una tagliata al sangue e prendo una bottiglia di rosso da 22 euro. Non mi ricordo che vino era ma era buono. L’ho bevuto praticamente tutto da solo. Ma non ero molto sbronzo, la coca mi teneva su.
 Dopo il ristorante siamo tornati a casa di lei, abbiamo bevuto ancora vino e vodka e cointreau, abbiamo fumato olanda e indiano, abbiamo  pippato, scopato, ci siamo divertiti. Poi suona il telefono della mia donna. Maledetti merdosi telefonini del cazzo che suonano sempre quando non devono. Stavolta però per fortuna che ha suonato.. Sua sorella la avverte che i suoi genitori stanno tornando a casa perchè hanno avuto un non so che cazzo di problema. Io ovviamente sono ubriaco perso e fattissimo perchè conto di dormire lì. Ma i di lei genitori sono persone ottuse, bigotte e chiesofile. Suo padre inoltre è uno stronzo pezzo di merda e quindi io non posso dormire con lei da lei. Dovremmo essere sposati.
Si, esiste ancora gente così.

Vabbè crisi profonda, lei che va in paranoia perchè convinta che i suoi sentiranno l’odore di ganja in camera. Le dico di chiudersi dentro e fingere di dormire così i suoi non possono entrare. Lei è preoccupata che io non riesca a guidare fino a casa. Io sono molto più preoccupato di lei ma faccio il figo per non farla preoccupare “dai amore sta in playa ho guidato in condizioni ben peggiori come quando avevo ancora su il cartone dopo il mazoom e giuro di aver investito una vecchia ma poi lei non c’era era sparita, era un illusione. O tipo tornando dal Muretto impastigliato 2 giorni di dritto occhi come due fanali, ero attaccato via tirato come una corda di violino ma sono arrivato a casa in sciallezza totale senza fare alcun tipo di danno a cose e o persone. Quindi tralla, arrivo a casa sano e salvo. No problema. Ti scrivo appena arrivo.”
Ovviamente non sono mai arrivato,  le ho scritto alle 8 del mattino “Amore sono in caserma perchè ho aperto la faccia di uno sbirro con un pugno micidiale, forse mi vogliono blindare. Ti aggiorno nel pomeriggio. Ti amo.”
Era un gran bel messaggio.


                                                      Fine prima parte

domenica 16 dicembre 2012

prima legge fondamentale dell’alcoolismo nella storia dell’umanità

Io non sono una puttana. Non mi va di andare in giro per la rete e lasciare un commento su ogni singolo cazzo di blog così la gente poi viene a guardare il mio.
Non mi va.
Ci sono dei blog in cui, cazzo, dio cane, ogni singolo post ha 40 commenti.
Post insignificanti, in cui il blogger racconta ciò che gli è appena capitato.
E non gli capita mai un cazzo di niente di divertente o quantomeno interessante.
É roba tipo:  il bloggher che fa colazione e posta la foto di un cappuccino.
Uao.
Cazzo duro.
No, veramente,
cazzo duro, sborra in giro,
tanta roba.

C’è gente che quotidianamente racconta la sua giornata senza un briciolo di ironia, scrivendo roba che non fa ridere e non fa nemmeno riflettere, non fa pensare a niente.
E’ un flusso di parole come quello del professore di elettrotecnica che parla mentre i butei giocano a carte e rollano canne per l’intervallo.
E’ merda che non interessa a nessuno.

Io, cristo stronzo, sono praticamente disoccupato! In pratica lavoro solo nei week end e quindi ho un sacco di tempo libero ma non lo passo guardando tutti i blog che ci sono in rete.
Ho altro da fare.
Tipo finire “Crash: il dominio sui mutanti” per play station 2.
La mia play2 va ancora.
Grande.
Magnifica.
Anche la mia play uno va ancora.
É del 98.
Un applauso convinto per la mia play 1.
Sono ubriaco e strafatto. Avevo scritto a cnora. Invece di ancora.
Per fortuna quando sono strafatto e ubriaco rileggo mille volte ciò che scrivo perchè perdo il filo ogni 2 righe.
Cosa dicevo?
Ah si.
Oggi ho deciso che gli amari alle erbe non sono veramente dei digestivi.
Le gente dice che sono digestivi.
Ma non fano digerire proprio un cazzo di niente, ti fanno solo star male.
Ogni volta che dopo cena sono pieno sgionfo (sgionfo è dialetto veronese? Beh è una parola fantastica, dovreste usarla in tutt’italia) e bevo un amaro tipo fernet branca o brancamenta o petrus o lucano o qualunque altro amaro alle erbe, dopo averlo bevuto sono più ingroppato di prima. Come se l’amaro restasse tra l’ugola e l’ingresso dell’esofago.

Ho quindi deciso, irrevocabilmente, che gli amari non sono dei digestivi, sono solo dei superalcolici e gli uomini, molto tempo fa, hanno iniziato a dire alle donne che gli amari sono digestivi e fanno bene dopo i pasti cosicchè ogni uomo può bere due bicchieri di rosso a pasto perchè si sa, fa bene al cuore ed alla circolazione, e poi si può bere un cazzo di amaro dopo il caffè per darsi la botta finale e riuscire a sopportare la cazzo di giornata.

Le donne odiano le grappe e gli amari perchè fanno cagare.
Però accettano che i loro uomini li bevano dopo i pasti.
Bevi una grappa alle 10 di mattina?  Sei un alcoolizzato.
Alle 5 del pomeriggio? Sei un alccolizzato.
Alle blablabla ok hai capito sei un alcoolizzato.
Ma dopo i pasti puoi.
È normale.
È un digestivo.



Beh non è vero.
Non è così.
Gli amari fanno sboccare, non fanno digerire.
E quella scritta in grossetto è la prima legge fondamentale dell’alcoolismo nella storia dell’umanità.

Dio porco sono talmente ubriaco che sbaglio a scrivere una parola su tre.
Vabbè oggi compio gli anni. Veramente.
Auguri a me.
Grazie.
Prego.
Schifo.




P.S. L’amaro Montenegro non è un amaro. Non è punitivo, non ti sconquassa. È il Bacardi Breezer degli amari.
Il mio cervello annebbiato mi dice che è una metafora fantastica.
I Finley sono il Bacardi Breezer del rock italiano.
Camilleri è il Bacardi Breezer della letteratura moderna.
Ok, è una metafora di merda, sono ubriaco.
Forse non era neanche una metafora.
Che cazzo è una metafora? Fanculo non dirmelo, domani quando mi sveglio lo saprò.

lunedì 10 dicembre 2012

I hope i'm wrong

La mia vita non mi piace.
Anche le vite degli altri non mi piacciono.
Ultimamente mi capita spesso di svegliarmi già incazzato. Fa schifo, sto di merda. Sono nervoso e incazzato e lunatico.
Sono incazzato perchè non ho stimoli. Di nessun tipo.
Non ho ambizioni.
Certa gente lavora tanto per fare tanti soldi. Che cazzo se ne fanno dei soldi?
Anni fa, per qualche mese ho fatto un lavoro da pseudo rappresentante. Prendevo bene, per un paio di mesi ho portato a casa 2mila euro secchi. Ma non stavo meglio.
Mangiavo in posti più cari, bevevo più cocktail e tiravo su un pò di coca ogni week end ma non stavo meglio.
Anzi, non avevo mai tempo per leggere, mentivo continuamente alla gente e lavoravo fino a sera tutti i giorni quindi niente spritz niente aperitivi.
Gli aperitivi sono come la vita.
Vai in un bar alle 19, pieno di gente che conosci, chiacchieri, bevi, mangi mille tartine con delle salse pazzesche, sei mezzo sbronzo, te la ridi, poi alle 8 e mezza sono già tutti a casa.
E io sono lì, a fumare chesterfield da solo. Dove sono i miei amici? Che fine hanno fatto?

Sono in rampa di lancio, ma non parto per nessuna meta. Mai.
Non ho stimoli. Non ballo, non vado in disco, non vado per locali, non vado neanche più ai concerti.
Una volta si andava al bar a bere per caricarsi per la serata. Ora bevo per sopportare la noia delle persone che sono al bar.
Quindi spesso non esco neanche di casa e fumo via i brutti pensieri con una ventata di ganja troppo costosa.
Sono un corpo estraneo, alienato, trasparente, brutto e sbagliato.
Solo solo. Dove sono i miei amici? Che fine hanno fatto?




Social distortion - i was wrong
testo tradotto:
Quando ero giovane
Ero così pieno di paura
Mi nascondevo dietro la rabbia,
Trattenevo le lacrime

Ero contro al mondo
Ero sicuro che avrei vinto
Ma il mondo combatté contro di me,
Mi punì per i miei peccati
Mi sono sentito così solo, così insicuro
Invece ho dato la colpa a te,
Mi sono assicurato di essere ascoltato
E hanno provato ad avvertirmi
Dei miei modi diabolici
Ma non ho voluto ascoltare cos'avevano da dirmi
Mi sbagliavo
L'autodistruzione mi ha preso ancora
Mi sbagliavo
Adesso capisco che mi sbagliavo

E penso ai miei amori
Beh, ne ho avuti alcuni
Beh, mi dispiace di averli feriti
Ho ferito anche te?
Ho preso quello che volevo
Hai messo il mio cuore sullo scaffale
Ma come puoi amarmi se non ami te stessa?

Ero contro al mondo
Ero sicuro che avrei vinto
Ma il mondo combatté contro di me,
Mi punì per i miei peccati
Mi sono sentito così solo, così insicuro
Invece ho dato la colpa a te,
Mi sono assicurato di essere ascoltato
E hanno provato ad avvertirmi
Dei miei modi diabolici
Ma non ho voluto ascoltare cos'avevano da dirmi
Mi sbagliavo
L'autodistruzione mi ha preso ancora
Mi sbagliavo
Adesso capisco che mi sbagliavo
Mi sbagliavo, si, mi sbagliavo

Sono cresciuto velocemente
E sono cresciuto duramente
Qualcosa era sbagliato dall'inizio
Combattevo tutti
Combattevo ogni cosa
Ma l'unico che ho ferito è me stesso
Ho il sangue della società che corre sulla mia faccia
Qualcuno mi aiuti ad andare via da questo posto
Come può la sfortuna di qualcuno durare così a lungo?
Fino a quando non ho capito che mi sbagliavo

Mi sbagliavo
L'autodistruzione mi ha preso ancora
Mi sbagliavo
Adesso capisco che mi sbagliavo
Mi sbagliavo
L'autodistruzione mi ha preso ancora
Mi sbagliavo
L'unico momento in cui sono stato me stesso
Mi sbagliavo

venerdì 7 dicembre 2012

Il Meglio del mese


Film più bello che ho visto sto mese:
La versione di Barney
Paul Giamatti si droga come un bastardo con un suo amico. E bevono come dei maiali sempre, per tutta la vita, finchè pensano che Paul abbia ucciso un tizio.
Nella sua vita Paul scopa e si sposa un sacco di volte finchè non trova l’amore vero.
Poi, essendo un idiota alcoolizzato manda a puttane anche quello.
Bel film, fatto bene.


Libro del mese:
Ubik di Philip k. Dick.
Precog, psi, veggenti, tizi che leggono il pensiero, vedono il futuro e agenzie anti gente che legge il pensiero e vede il futuro.
Fantascienza, viaggi nel tempo, storia intricata, un casino terribile.
Io amo Philip K Dick. E’ un genio.


Poesia del mese:
Ho conosciuto questo tizio che è morto per JFK – Gregory Corso.

Abbiamo bevuto
Fatto un giro dei bar
Amici per la pelle
Lui voleva che gli dicessi
Cosa era la poesia
Gliel’ho detto

Felici alticci una sera
Lo portai a casa a vedere il mio bambino appena nato
Un grande dolore lo prese
“oh gregory” singhiozzò
“hai tirato su qualcosa perchè muoia”

Principalmente ho scelto questa poesia perchè è corta.




Canzone del mese: Cry Baby cantata da Nice
Scelta per complimentarmi con x factor visto che hanno mandato a casa sta tipa settimane fa, lasciando in gara gente inascoltabile.
Ascoltatela e dite la vostra.
ma anche no.

Bene, ho finito.
Fanculo a tutti, la vita è orrenda.

giovedì 22 novembre 2012

Piccole cose belle della vita


Io il 90% delle volte che vado a pisciare piscio da seduto.
Piscio da seduto per svariati motivi.

1)      Sono una persona pigra e seduto sto molto più comodo che in piedi.

2)      Se piscio seduto posso rilassarmi maggiormente perchè non devo regolare la potenza del getto e la mira per non schizzare fuori. Da seduti è praticamente impossibile pisciare fuori.Però una volta, ero piccolo, avrò avuto 8 anni, mi sono svegliato col cazzo barzotto e, ancora mezzo addormentato sono andato a pisciare. Mi sono seduto ed ho aperto il rubinetto. Poi ho sentito le gambe calde e bagnate e mi sono accorto che, per colpa della mia semi erezione stavo pisciando dritto avanti a me, in mezzo tra il water e la tavoletta. Mi sono pisciato sul pigiama. Schifo.

3)      Quando sono seduto sul cesso, se ne ho voglia, posso prendere un pezzo di carta igienica e strofinarlo con un misto di impegno e delicatezza tutto intorno al buco del culo. Ah what a wonderful sensation.

4)      Il motivo vero è che 6 o 7 anni fa ero ad una festa. Ho sboccato mentre un mio amico si è quasi rotto un braccio cadendo rovinosamente su una tavola da surf che faceva da bancone bar. Non contento, dopo la festa mi sono recato a casa di un tizio amico mio. Siamo rimasti sul divano a fumare canne dall’una e mezza alle 4. In quelle ore mi pare di non essermi mai nemmeno mosso. Ero una pianta. Una pianta immobile piantata sul divano. Alle 4 mi alzo per andare a pisciare. Arrivo in bagno, tiro fuori il cazzo, alzo la tavoletta, faccio partire il getto e, in quel momento, inizio a vedere sfocato e poi tutto è diventato prima nebbioso poi completamente bianco. Apro gli occhi stordito e mi rendo conto che sono svenuto praticamente “nel” cesso. Avrei detto sul cesso, ma nel rende meglio. Tra l’altro avevo una mano quasi dentro l’acqua. Non riuscivo a rialzarmi così ho chiamato il mio amico mentre notavo, con intenso stupore, che non mi ero pisciato addosso. Ero anche riuscito  a mettere via l’uccello e riabbottonarmi i pantaloni. Probabilmente sono svenuto mentre avevo le mani impegnate sui jeans infatti devo essere andato di faccia dentro al water in quanto avevo del sangue che usciva da vicino al piercing sul sopracciglio e un taglio aperto sul mento.
Il mio amico, strafatto, apre la porta e resta qualche secondo a guardarmi imbambolato, poi dice: “ma sei caduto o ti sei messo tu così?”. Alzo la testa in modo che possa vedere il sangue e gli dico”secondo te?”. Lui va in panico, mi dice che il taglio sul mento è da punti, mi vuole portare all’ospedale. Io lo tranquillizzo gli dico di darmi del disinfettante e di preparare subito un’altra canna.


Da quel giorno piscio praticamente sempre da seduto.
Siccome il taglio sul mento era veramente largo e non si poteva non notarlo ho dovuto spiegare a mia madre come me l’ero procurato.
Invece di dirle che strafatto e ubriaco dopo aver sboccato al centro di una piazza sono svenuto con la faccia dentro un water, ho detto che ho sbagliato un gradino salendo le scale in fretta.
Credo ci abbia creduto.


martedì 20 novembre 2012

Il meglio che c'è

Stasera mi sento intossicato, scazzato, usato, logoro fino al midollo. Penso che la gente, quella gente, l’umanità che per me è sempre stata difficile, quella gente alla fine sta vincendo. Penso che il problema grosso sia che per loro è tutto quanto una replica. Nessuna freschezza. Non un minimo prodigio. Semplicemente, continuano a macinarmi. Se un giorno vedessi anche UNA SOLA persona che fa o dice qualcosa di insolito, mi aiuterebbe a tirare avanti. Invece sono stantii, grigi. Non c’è slancio. Occhi, orecchi, gambe, voci ma... niente. Rinchiusi dentro se stessi, si prendono in giro, fingendo di essere vivi.
Con le donne, ogni volta era una nuova speranza, ma quello succedeva i primi tempi.
Lo capii subito, smisi di cercare la “ragazza dei sogni”; me ne bastava una che non fosse un incubo.


Charles Bukowski- il capitano è fuori a pranzo



Diretto, deciso, intelligente, ironico. La scrittura di bukowski è fresca e saggia, asciutta e gustosa. E’ esattamente come dovrebbe essere.
E’ indubbiamente il meglio che c’è. Non ci sono grosse invenzioni o storie fantasiose ma se bukowski scrivesse una lista della spesa di 32 pagine le leggerei volentieri. Se scrivesse un cazzo di dizionario lo leggerei volentieri. Io lo amo.

sabato 17 novembre 2012

Altra gente che deve morire.


Sai cosa dovrebbe essere illegale? Jamba.
Su  Mtv fanno la pubblicità di jamba almeno venti volte al giorno. E gli spettatori sono tutti minorenni.
Manda la parola love spazio il tuo nome ad esempio piero spazio  il suo nome ad esempio marisa al 48118. E ti arriverà un sms con scritto una pecentuale a caso da uno a cento. Se è bassa molla tua morosa.
Ah, mandando l’sms ti abboni a jamba. Ogni settimana ti arriverà direttamente sul tuo cellulare una barzelletta su Totti al costo di 1 euro. 1 sui carabinieri al costo di 1euro e 50. Una suoneria polifonica ispirata a qualche canzone di gigi d’agostino e 2 o 3 immagini di cagnolini carini.
Il tutto per 8euro e 90 a settimana.

Ma tutto ciò non basta.
Ho visto un’altra pubblicità.
Dice tipo: Ehi giovane pischello, credi di essere il boss della tua zona? Pensi di piacere a tutti perchè sei divertente e simpatico? Beh forse non è così. Forse sei uno stronzo di merda.
Manda fighezza spazio il tuo nome spazio il nome della tua città al 48118 così sul tuo cellulare ti arriva direttamente al costo di 4 euro un mms con un disegno che ti dice se sei invisibile, sei sbbastanza una merda, sei una persona normale, sei importantino o wow sei il figo della città.
Ovviamente ti riabboni a jamba e ti rimandiamo el tararì el tararà e the man in the moon live.

Come può essere legale? Perchè nessuno impedisce questa cosa?
Io vedo orde di undicenni che hanno ricevuto un i phone x il loro compleanno e appena vedono sta pubblicità pensano “wow, ora mando un sms al 48118 tanto quando finisco i soldi i miei mi fanno una ricarica”.
I giovani lo prendono in culo. I genitori lo prendono in culo. I giovani non dicono ai genitori che hanno scritto a jamba perchè non vogliono prendere pugni dal padre maresciallo. Gli addebiti continuano ad arrivare. Le ricariche volano.
Ma cazzo, a loro (loro quelli di jamba) non dovrebbe essere concesso di inventare queste boiate.
La prossima sarà manda il tuo nome spazio il nome del/la tuo/a morosa/o e noi vi mandiamo un sms col nome perfetto per vostro figlio.
Cazzo, la puoi mettere giù in mille modi diversi ma è chiaro che l’unica cosa che fa jamba è incassare un sacco di soldi per non dare mai alcun servizio a nessuno..
Ti mandano un sms a caso. I bambini forse non lo sanno. Ma lo so io, lo sapete voi, lo sa jamba e lo sa la guardia di finanza. Ma a nessuno frega un cazzo, perchè siete tutti ritardati.


Domani spero di svegliarmi così:
1)      Dopo aver dormito 11 ore consecutivamente vengo svegliato da una piacevole sensazione. Mia morosa finisce di ciucciarmelo poi mi dice che si è svegliata presto e non sapeva cosa fare così me l’ha succhiato ma, prima di iniziare, mi ha preparato un cannone di superskunk.
2)      Accendo lo stereo, partono gli steely dan, fumo la skunk e scorreggio sonoramente.
3)      Accendo la tv, c’è il tg. Una giornalista non rifatta dice che Marietto “yughioh” Cerrafico,  dodicenne di Monza, ha mandato un sms a jamba per sapere se era il ragazzo più importante della città. Il servizio onniscente di jamba gli ha detto “ Marietto, tu non sei un cazzo di nessuno”.
Marietto, che andava male a scuola e non sapeva giocare a calcio, era comunque un ragazzo felicissimo perchè aveva un sacco di amici che gli volevano bene e lo rispettavano. Dopo il messaggio di jamba Marietto ha preso la carabina del bisnonno e si sparato al centro della faccia.
Il presidente, l’amministatore e tutti quelli che lavorano per jamba vengono condannati a 10 anni di carcere per istigazione al suicidio o responsabilità oggettiva per istigazione al suicidio di minore.
4)      Rido come un maiale causa marijuana per un’oretta buona. Poi mia madre dice che per pranzo c’è pizza e kebab. Sempre al tg dicono che da oggi tutte le pubblicità di servizi telefonici non possono più essere trasmesse in tv. No jamba. No gattini carini. No pulcino pio.
5)      Mi chiama nelly mi dice che la pizzeria dove lavoro è bruciata. Coi titolari dentro.
6)      Mi chiama un tizio mai sentito: dice che ha letto il mio blog e vuole avere l'esclusiva sui miei lavori. già entro qualche mese farà uscire una raccolta di miei racconti e poesie...  poi tenterà d'inserirmi in tv o in radio al posto di qualcuno che non sa fare un cazzo. Devo scegliere se condurre Tale e Quale al posto di Carlo di Conti o se riportare un pò di comicitò allo zoo di 105. Intanto mi offre 50mila euro per mettermi sotto contratto.
 7)       Mia morosa ricomincia a succhiarmelo. Ma con più vigore.

lunedì 12 novembre 2012

odio lavorare a stretto contatto con le persone. alcune in particolare

Vedo grappoli di bombe che ti esplodono sulla faccia
Disintegrando ogni tua cellula
Disinfettando tutto ciò che ti circonda e che hai contaminato coi tuoi umori marcilenti.
Sei una scarica diarroica prepotente ed eterna
Un fiotto continuo di baggianate preadolescenziali che
Come vermi arrugginiti scavano buchi nelle mie orecchie mentre
Coliche di odio mi contorcono lo stomaco e
Prima o poi te le vomiterò addosso con una forza tale da accecarti e soffocarti e
Devo andare a lavoro.

venerdì 9 novembre 2012

Consiglio film

Ho visto YOUR HIGHNESS. Credo che il titolo sia un gioco di parole perchè richiama il  “vostra altezza” con cui ci si rivolgeva ai sovrani ma significa anche “ la tua fattanza”. In effetti il protagonista (che ha fatto mille film idioti tra cui Fanboys, Suxbad, Tropic Thunder e Parto col folle) si fuma pipe ricolme di ganja praticamente per tutto il film.

Il protagonista è un ciccione brutto e stupido che si scopa un sacco di nane e i nani lo vogliono uccidere allora lui torna a casa sua, che è un castello, perchè lui è il secondogenito di un re.
Però sto ciccione non sa fare un cazzo mentre suo fratello maggiore è James Franco.
Non è facile essere fratelli di James Franco perchè lui è figo, scrive poesie, suona la chitarra, è divertente nei film divertenti ma sa fare un pò di tutto, vedi anche in Urlo, in cui veste i panni di Allen Ginsberg.
Sto giro Franco ammazza draghi e ciclopi e s’innamora di una principessa ma uno stregone la rapisce quindi James Franco, suo fratello grasso e brutto e il paggio frocio di quest’ultimo, con l’aiuto di un mago pedofilo e di una figa ninja guerriera vanno a salvare la principessa.
La principessa è Zooey Deschanel che non mi ricordavo che film avesse fatto allora ho guardato su wiki e cristo era in Quasi famosi e in Guida galattica per autostoppisti, mica patate e sperma bovino.

Il film parte male, all’inizio secondo me è abbastanza brutto ma poi si prende deciamente bene e ci sono due o tre scene veramente epiche. Si, epiche.
Devi assolutamente vederlo. Vince il premio “Film probabilmente più divetente visto da Bill Lee nel 2012”
Il probabilmente sta ad indicare che non ne sono sicuro perchè quando guardo film sono sempre strafatto e me li dimentico totalmente nel giro di qualche mese.
Però è sicuramente il film più divertente che ho visto nell’ultimo mese. È già qualcosa.


Avvertenza: si consiglia la visione del film previa assunzione di cannabinoidi. Senza cannoni potrebbe non essere molto divertente.

lunedì 5 novembre 2012

Quando iniziamo una discussione e, dopo un pò, si intuisce chiaramente che io non ho più voglia di discutere mentre tu, arrogante, strafottente, continui a ravanare nella ferita col tuo merdoso dito sporco, ed imperterrita alzi il tono e ripeti le stesse cose, ribadisci gli stessi concetti continuando a cazzo porca troia tornare sugli stessi merdosi argomenti io, cazzo ti darei un pugno più forte che posso sulla punta di quel cazzo di naso solo che,
ogni volta, quando sono lì lì per scoppiare e sto pensando dio stronzo sono stufo di sentire queste cose; ora urlo fino a strapparmi le corde vocali e prendo a pugni il muro fino a rompermi le mani

tu, cazzo, porca puttana, tiri fuori quel mezzo sorriso lì, che è sempre bianco e perfetto anche se vivi di cioccolata e cheese del mc, ed hai quei cazzo di zigomi che boh,
sono una cosa che boh, mica ci puoi scrivere qualcosa...
Hai quel sorriso lì, con quei cazzo di zigomi e quegli occhi assottigliati da mille cannoni che boh, ti guardo e non mi viene in mente nessun buon motivo per essere incazzato.

venerdì 2 novembre 2012

Parlaci tu che ho il dentista alle 3.

Non ascolto molta musica italiana.
Perchè penso che la gente sia stupida. La gente è stupida e non sa parlare quindi ovviamente quelli che fanno gli idraulici gli elettricisti o i pizzaioli vanno bene uguale, tanto devono tirare tubi o fili o pasta. Però se fai il cantante devi scrivere le canzoni.
E’ un cazzo di grosso problema.

Se scrivi solo canzoni d’amore sei banale e devi morire.

Se scrivi canzoni che parlano solo di canne fai schifo. Anche se a me le canne piacciono molto.

Se cerchi di parlare magari anche di altri argomenti comuni che ritieni interessanti ma il tuo vocabolario è di 400 parole forse dovevi fare il batterista e dovevi lasciar scrivere le canzoni a qualcun altro.
Vasco Rossi sarebbe un ottimo batterista. No, forse no. Vasco rossi sarebbe un ottimo vecchio alcoolizzato da bar. Quelli che si svegliano alle 6 del mattino e prima ancora di lavarsi la faccia bevono un bicchiere di bianco.
Hai mai sentito una canzone di Grignani? Ne ho sentite tipo 5 e sembrano sempre la stessa canzone.

.. sento già un pò di nausea.
Ho pensato a max pezzali ed ho già un pò di nausea. La prima cassetta che ho comprato è stata “la dura legge del gol” degli 883. Gli 883 sono max pezzali con un nome più corto.

Gli 883 facevano abbastanza pena ma almeno erano simpatici.
Max Pezzali negli ultimi 12 anni ha scritto 82canzoni d’amore. Io pensavo “vabbè max ormai sei un vecchio di merda dovresti pensare di farti da parte”.

Poi ha fatto una canzone con i flaminio mafia. Credo si chiamessero così. Quelli di ragazze acidelle. Max, stai attento. Mi stai fecendo incazzare.

Poi ha deciso di fare una canzone coi dari.
I dari.
Vale vale.

Ho pensato di amazzare Max Pezzali.
Quest’anno il triste vecchio e stravenduto Max canta la sigla di Colorado su italia uno.


Ho deciso di ammazzare Max Pezzali.
Mi sto organizzando per fare una cosa pulita ma eclatante.
Beh avete mai guardato Colorado?
Nessuno dei comici fa ridere mai.
Seriamente;
ci sono quei 3 4 tipo Pucci o Dario nonsoilcognome, quello con gli occhi azzurri che parla sempre di figa, hai presente? Beh, quei 3 o 4 che parlano sempre delle stesse cose ma alla fine son bravini e qualche battuta l’azzeccano e
gli altri fanno schifo.
Cristo che diarrea di programma.
Si salva un tizio solo. Quello che ogni volta che entra in scena sta in silenzio per 40secondi e poi dice “sto aspettando che faccia effetto la marijuana”.

Fottiti, non mi piace solo perchè è un drogato.  
è l’unico che fa ridere. Fa delle pause lunghe fissando il pubblico che mi ricordano tanto Bill Hicks.

“la mia ragazza ha scopato col postino, con l’elettricista, col meccanico, col mio amico mario. Se li è fatti tutti.
 La mia ragazza...
Mi ha guardato e mia ha detto:Tesoro, l’amore è cieco.”



Si, i cazzi però li vedi tutti.

Grande. Questo si che fa ridere. Fanculo al tizio che fa il politico straniero che legge la lettera. Non fai ridere.
Non fai ridere.
 Fai sempre la stessa identica cosa.
E non faceva ridere nemmeno la prima volta.
Dopo Max Pezzali tocca a te, figlio di puttana.

Ecco, bene. Si, insomma in pratica mi piace Elio quando dice che il suo vano motore è troppo vano e poco motore, quando alla festa delle media tira un vento e gli cambia il clima e temporeggia bevendo spuma. Ma anche cristiano quando sta male tipo “hai mai avuto a che fare con la fissa cruciale, cagna fedele come l’edera? Un rampicante del cuore in dirittura finale. La cattura dell’anima”.
Robe molto diverse tra loro ma belle, strane, nuove, fresche, particolari.

Quindi ascolto solo musica in inglese . Fine.

lunedì 29 ottobre 2012

Mia madre

Ci sono persone con cui è inutile parlare.  Perchè quando ci parli va tipo così:
Maria: Non sederti vicino alla tv che le onde della tv ti entrano nel cervello e ti fanno venire mal di testa.
Luca: uno studio condotto dal 2002 al 2007 dall’università dell’arkansas su un campione di 15mila soggetti di entrambi i sessi dai 18 ai 65 anni ha dimostrato che le onde delle tv non procurano alcun effetto nocivo sui neuroni.
Maria sbuffa e si gira dall’altra parte: vedi? Fai sempre così.
Luca: è uno studio scientifico.
Maria: la mia amica Luisa a pranzo si sedeva sempre con la tv accesa alle spalle, poco dietro di lei. E aveva sempre mal di testa. Poi ha provato a sedersi da un’altra parte e non ha più avuto emicranie.
Luca: e questo cosa dovrebbe dimostrare? Il piero da quando ha un santino di padre pio in macchina non ha più fatto incidenti. I santini diminuiscono del 100% il rischio di incidenti? o magari il piero dopo aver buttato via una macchina da 15mila euro che aveva comprato 3 mesi prima e dopo aver fatto altri 3mila euro di danni all’audi di suo padre ha capito che deve guidare più piano e smettere di tenere una bottiglia di cynar sotto il sedile?
Maria: Cosa centra? vaffanculo. Perchè ogni volta che ti dico qualcosa dici sempre "no non è vero"?
Luca: perchè dici solo stronzate dioporco.

giovedì 25 ottobre 2012

La storia dei miei idoli

Quando ero piccolo, nell’estate del 97, mi sono innamorato di denilson. C’era il torneo pre mondiali di francia98, in cui giocavano  Francia Italia Brasile e bohforseGermania.
Dai, quello dove Roberto Carlos ha fatto il gol pazzesco su punizione d’esterno da settecento metri a Barthez che ha perso tutti i capelli.
So che ora hai capito.
Di quel mini torneo ricordo 3 cose:
-la punizione di roberto carlos.
-Ibou Ba ala destra della francia negro dai capelli platino che corre come una gazzella sfatta di EPO e ogni volta che ha la palla punta e quasi sempre riesce a saltare Maldini come se stesse puntando mia zia rosanna.
- Denilson ragazzetto mulatto ala sinistra brasiliano. Che prende in giro tutti e col pallone fa quello che vuole e dribla a destra e a sinistra e fa tunnel e doppi passi.

Denilson, dopo quel torneo non ha più fatto nulla di interessante nella sua triste carriera(come tra l’altro Ibou Ba). Acquistato per 60 miliardi dal Betis Siviglia(aquisto più costoso della stagione insieme agli altri due talentini brasiliani Rivaldo al Barcellona e Ronaldo all’Inter) gioca mille anni in spagna(perchè il betis, accecato dai suoi dribbling funambilici gli fa firmare un contratto di 10 anni) ma non brilla quasi mai e più passano gli anni più denilson gioca male, si interstardisce nei dribbling, non la passa mai, non gioca più titolare e perde il posto in nazionale. Nel 2005 va al bordeaux dove, a sprazzi, si rivede il vero denilson. L’anno dopo, anche se non ha ancora trent’anni, decide di andare a giocare in Arabia come fanno molti calciatori a fine carriera. poi non si sa perchè (forse perchè nessun altro lo voleva) decide di giocare in Vietnam, ma nella gara d’esordio, dopo aver segnato, esce per infrtunio e decide di rescindere il contratto. Nel 2010 dovrebbe giocare in Grecia in una squadraccia ma rescinde di nuovo il contratto senza giocare nemmeno un minuto.  Aveva 33 anni. Era finito da 13.

Denilson era il mio idolo perchè, fanculo, son capaci tutti ad andare in giro con la maglietta di Del Piero o di Ronaldo. Io amavo denilson ma non trovavo la maglietta. Allora ho comprato quelle di Ba e di Leonardo. I miei amici mi prendevano in giro.

Crescendo ho scoperto l’alcool e poi ho sentito che c’era questo George Best, calciatore nord irlandese degli anni 60, detto il quinto Beatles perche è stato il primo calciatore rock star.
Si sbronzava sempre, si scopava delle fighe da panico, si presenteva all’allenamento in pelliccia bianca lanciando soldi. Eppure era l’ala più forte del mondo e saltava tutti e ha anche segnato 7 gol in una partita.
Ah,ha vinto un pallone d’oro. Una volta credo anche di averlo visto puntare un avversario, togliersi la scarpa destra e poi fargli un tunnel scalzo. Ma forse questo l’ho sognato.
La sua frase più celebre è: “Ho speso tutti i miei soldi in alcool, donne e macchine veloci, il resto l’ho sperperato”.
Ha anche venduto il pallone d’oro perchè non aveva più soldi per bere e, colpo di scena e finale ad effetto della sua super fantastica vita  ha completamente distrutto il suo fegato, se n’è fatto trapiantare uno nuovo e dopo qualche anno ha distrutto anche quello. Ed è morto. Nell’ultima intervista ha detto “ragazzi, non fate coe me”. Non aveva neanche 60 anni.
Beh, George, grazie del consiglio ma ho deciso che invece farò esattamente come hai fatto tu.

Denilson, fatti in là. Il mio nuovo idolo è George Best.

Poi ho pensato che siccome avevo questa passione per l’alcool  e l’autodistruzione potevo spostare la mia attenzione dal calcio ad altri settori. Siccome iniziavano, tra l’altro, a piacermi anche le droghe..
Ho scelto il rock n roll.
Lì però son tutti rock star,
E’ troppo facile avere come idolo jimi hendrix, dio della chitarra e degli acidi che se n’è andato in una nebbiolina viola paralizzato soffocato dal suo stesso vomito. Come Bon Scott primo cantante degli Ac/Dc morto in una limousine. O janis Joplin trovata raggomitolata in rigor mortis incastrata tra il letto e il comodino uccisa da una dose di eroina tagliata male. Johnny Rotten va già meglio. Apoteosi dell’autodistruzione, è stato l’unico musicista diventato famoso in tutto il mondo senza saper suonare e nemmeno strimpellare nessun cazzo di strumento. Applausi convinti alla sua idea di ammazzarsi giovane anche perchè se fosse invecchiato nessuno se lo sarebbe più ricordato.

Però questa è gente troppo famosa, star che anche se sono morte giovani sono state venerate dalle folle e saranno ricordati per sempre.

Kobain no.  Il grunge mi fa proprio cagare.

Un vero idolo, per me, dev’essere uno che è stato un gran figo per un breve lasso di tempo e poi è sparito perchè la gente non lo capiva o perchè lui non aveva più stimoli e si è fottuto il cervello o cose così, e deve ovviamente essere morto relativamente giovane.

Denilson, se solo avessi sperperato il tuo patrimonio in ottima cocaina boliviana saresti il mio Maradona personale.

Beh, la risposta è ovviamente Rory Gallagher.
Si, non c’era nessuna domanda.
Rory Gallagher chitarrista anni 70, suona un blues elettrico torcibudella che Clapton glielo ciuccia e di gusto anche. Non sa cantare neanche un pò, ma chi cazzo se ne frega, rory fa cantare la chitarra. Da buon irlandese unisce pezzi folk a classici rock con una calda sborrata di blues a ricoprire il tutto, diventa famoso perchè suona tantissimo, si batte per tenere bassi i prezzi dei suoi concerti, ed è uno dei pochi a suonare a Dublino mentre cattolici e protestanti per le strade si ammazzano a coltellate e si sparano dietro. Ovviamente quando suona Rory nessuno si ammazza, sono tutti lì a sentirlo.
Nel 72 vince il premio di miglior chitarrista dell’anno davanti al fenomeno Clapton.
Poi inizia il suo declino. Rory beve sempre di più, si fa da parte, si defila dalla scena e nel 94 subisce un trapianto di fegato. Muore, ingrassato e vecchio nel 1995, a 47 anni. Mentre in Irlanda rimane un idolo, il resto del mondo se lo dimentica.

Rory Gallagher è il mio idolo perchè se sapessi suonare la chitarra la vorrei suonare esattamente come lui. Quando sono lì che cazzeggio ascoltando una canzonetta e con la bocca faccio partire un assolo di chitarra torcibudella io sto facendo Rory Gallagher. Quando mi immagino e mi canticchio in testa un riff o ascolto un pezzo senza assolo (tutte le canzoni dovrebbero avere un assolo di qualcosa) e penso no, così non va, io qua partirei tipo così gggnnnneeon  wooooooaahhhh assolone pazzesco pelle d’oca, io so che se Rory Gallagher fosse qua in camera mia mi direbbe “cazzo, forte” e poi quello sbrodolio che ho fatto con la bocca lo farebbe lui con la sua chitarra scrostata e io avrei un erezione e poi ci berremmo una birra insieme e rory diventerebbe il mio migliore amico.
Tra parentesi la sua chitarra che ha bruciato per rendere più grezza è la chitarra più figa della storia.


Scusa, ho scritto veramente tanto.

Comunque leggendo un libriccino sul blues ho scoperto Roy Buchanan.
Non è Gallagher e non lo sarà mai. Però è uno interessante, chitarrista eclettico, cantante terribile, ha suonato con i grandi della sua epoca, ha persino inventato una tecnica chitarristaica (il pinch armonic), ha avuto successo per un breve periodo ma l’alcool e le droghe l’hanno sfasciato.
Prende già bene, no?
A quarantanove anni, distrutto da cocaina e alcoolici cerca di impiccarsi in doccia ma non ci riesce. Mesi dopo viene arrestato per guida in stato d’ebrezza e Roy, catorcio grassone rottame del giovane chitarrista che era stato si è detto: “Che fine ho fatto? Io, roy buchanan, che ho suonato con Clapton. Che fine ho fatto? ”
E si è impiccato in quella merdosa cella maledetta.


Ora concedete 5 minuti del vostro tempo a Roy. Se li merita.



lunedì 22 ottobre 2012

Depressione


Sono depresso. Non so perchè.
Ogni giorno sono triste, penso a quello che potevo e dovevo fare e a quello che non ho mai fatto, non ho spunti o idee per trascorrere la giornata e non ho motivazioni.
Non ho un senso.

Ho sempre odiato i coglioni ritardati che mi dicevano continuamente
“ma come fai a stare a casa tutto il giorno senza fare un cazzo? Ma non ti annoi a non fare niente tutto il giorno? Io mi vergognerei. Io non ce la farei”.

Tu non ce la faresti perchè sei una persona povera. Cerchi di riempirti le giornate e di avere sempre qualcosa da fare così non rischi mai di restare da solo con te stesso.
A pensare.
Già, coglione, tu non sai pensare.

A me piace stare da solo con me stesso. E poi non passo le giornate a non fare niente. Guardare un bel film, scoprire un nuovo album che ti fa impazzire o, per esempio, leggere un libro,sono cose che ti riempiono le giornate e ti danno anche una certa soddisfazione, solo che nessuno ti paga per farlo.

Mentre tu prendi millecento euro al mese per stare seduto davanti ad una scrivania passano le giornate su facebook.
Io non faccio schifo. Tu fai schifo, stronzo.
Io non rubo soldi a nessuno.
E soprattutto non dico agli altri quello che dovrebbero o non dovrebbero fare.
É che ora è diverso. Anche se ho 70 cd mi pare di ascoltare sempre la stessa musica, ed è da un sacco di tempo che non leggo un libro che mi faccia impazzire. Quindi mi rompo le palle. Si, mi rompo i coglioni e mi deprimo. Uscirei ma fuori fa freddo e non mi va di uscire e non saprei dove andare mentre in casa mi rompo i coglioni e mi deprimo perchè non ho niente da fare.

Il fatto è che non mi pare di aver avuto altri periodi così. Mi sveglio tutti i cazzo di giorni sempre incazzato sempre cattivo, sempre senza alcuna ragione apparente. E sto male sempre.
Mi passa per un pò, magari anche per qualche ora se fumo o bevo o mi trovo qualche attività che mi impegni.
Ma poi torna sempre.
Rabbia e paura. Perchè ormai ho 25 anni ma non riesco ad averli.
Non lo mando giù.

Inizia la vita normale, Bill.
La gente fa così. Ad un certo punto realizzi che non giochi a calcio in serie A, non hai scritto un best seller, non sei un cazzo di nessuno e a nessuno fotte un cazzo di te.
Io non realizzo.
Mi devo svegliare tutti i giorni alle 7, fare un lavoro di merda che non mi piace in un posto che non mi piace con della gente che non mi piace con l’unica consolazione di comprare gratta e vinci ogni giorno perchè magari vinco il turista per sempre?
Per ora mi sa che preferisco tenermi la mia depressione.

giovedì 18 ottobre 2012

Qualcuno mi consiglia un bel film?

Ho visto un film carino con Adam Sandler. Giuro. E’ stato bello perchè, sapendo che il protagonista era Adam Sandler ero sicuro che il film fosse diarrea. Invece ho riso in bisogno. Ero ovviamente sfatto ma mi sa che avrei riso anche da sobrio. Almeno qualche volta. E’ tutta gente che parla di figa,beve birra e sborra in giro. non è male.
Ma come ho detto è stato bello  perchè non avevo molte aspettative.
Il contrario di Inception. Tutti, tutti dico tutti, donne, bambini, tossici, alcoolizzati, vecchi. Ogni fottuta persona a cui ho sentito dire “inception” ha poi aggiunto “bel film” o gran film” o “mamma mia è fantastico”.

Beh.
Secondo me Inception è un film da terroni. Perchè è truzzo.
Perchè partendo da un’idea abbastanza figa si finisce con gente vestita da cecchino delle nevi che si spara nelle montagne innevate in una base segreta protetta da militari mondiali coi mitra, il tutto per inculcare un’idea nel sogno di un tizio mio dio che cagata.
Ovviamente il capo dei buoni è ritardato e mentre sogna impazzisce e rischia di far morire tutti sempre ma non dice mai niente a nessuno e soprattutto nessuno gli dice niente diocan roba che tipo ci sono i buoni in una macchina che sfreccia per il centro di new york ai centomila  all’ora inseguita da macchine di funzionari protettori supremi dellla mente della vittima e ad un certo punto un treno lanciato a velocità folle compare al centro della città e devasta tutto e i buoni niente. Ce n’è uno che, rivolto a Di caprio dice “ma come cazzo è che un treno è comparso dal nulla?” E lui gli fa boh che ne so discorso chiuso.
Bravi.
Che poi la missione comincia con loro che si dicono “oh vecchi polleggiatevi, state nella playa mentale più estrema che tanto anche se moriamo nel sogno poi ci svegliamo vivi nella vita vera”. E no, mentre che sono lì che hanno già iniziato la missione Di Caprio fa “ma forse anche no, butei. Sto giro è un pò diverso. Un pò diverso del tipo che se morite in sto sogno non vi svegliate mai e finite in un limbo di buio e dolore per l’eternità”
E nessuno degli altri lo manda a cagare.
Bravi.

Scorsese e Di Caprio. Che coppia.
Avete visto the aviator?

Trama di the aviator: Di caprio  ricco, ricco ricco da far schifo, sa pilotare gli aerei e decidedi fare un film sugli aerei noleggiando mille aerei.
Però Di caprio è mongoloide, ha dei tic strani e la testa smangiata dentro da qualche verme brutto.
Quindi ci mette tipo 14 anni per fare un film di merda e spende tipo 7mila bilioni di dollari. Tutto ciò succede in centoquarantacinque fottuti minuti in cui non c’è nemmeno un mezzo colpo di scena decente e tu vorresti morire.

Proprio bravi.

mercoledì 10 ottobre 2012

'91 2007

Era l’anno in cui si cantava “quando sento gridare dio boia mi si riempie il cuore d’amor, son felice e sono contento solo quando insulto il signor”. Solito elegante coro da curva dell’hellas.
O forse no, quell'anno non so cosa si cantasse, è che non sapevo comeiniziare il post.
Beh la maggior parte dei miei amici erano già patentati mentre io avrei passato l’esame di guida solo qualche mese dopo... quindi mi cazzavo regolarmente in macchina di qualcuno e mi f acevo scarrozzare in giro sbronzo e fatto.
Il fumo lo si comprava in un paesino vicino. Il nostro pusher non era una brutta persona ma aveva un fratello tossico. Quando l’ho conosciuto (lui, non il fratello) pareva uno a posto, simpatico, e ogni tanto vendeva del fumo per fare qualche soldo; poi il fratello grande e sotto gli ha fatto fumare la prima boccia e, nel giro di qualche mese ha trasformato il fratellino in un rottame. Cazzo se faceva brutto. Aveva i denti davanti bruciati dall’ammoniaca, tutti gli altri tra il giallo e l’arancione. Credo non li abbia mai lavati. Aveva dei rasta e un sacco di sporcizia tra i capelli, puzzava sempre come uno che non si lava da mesi ed era quasi sempre fatto di coca. Cercava anche di convincerci a fumare qualche boccia con lui. “È’ una pacca da fogo” diceva.
Noi ci limitavamo a comprare hashish.
Poi i due fratelli sono andati a vivere da parenti in Argentina. Per cambiare vita,  o per fuggire
da questa.
Oppure gli sbirri volevano arrestarli?? Non mi ricordo, comunque sono andatì là. Ci hanno visto lungo.

E così insomma, si fumava sempre, si beveva sempre, si era sempre in giro per sagre e ci si divertiva sempre.
Era tutto lì. Che ti divertivi sempre, facendo qualunque cosa in qualunque posto con qualunque persona.
Ora odio tutti i posti e il 90% delle persone. Ho sempre le palle girate, sono depresso, se sto in mezzo a della gente mi stufo perchè non mi interessa quello che dicono. A volte mi stufo persino se mi sbronzo. Anni fa non esisteva. Ordinavo 2 americani e poi tutto era dolce come miele colorato come un arcobaleno e, si insomma hai capito.
Era quasi tutto quasi sempre bello e quando capitava qualcosa di brutto ti passava nel giro di poco niente. A parte quella volta che sei morto.

...Quello al volante andava troppo. erano in 4 in macchina, su una stradella tra due paesi, c’era una esse e il limite dei 50. Si dice che lui facesse almeno i novanta, probabilmente andava anche di più. La strada curva leggermente a destra poi va a sinistra più secca, la macchina sbanda, alla successiva immediata curva a destra esce di strada, sul marciapiede e sbatte dura grattando per una decina di metri contro il muretto di cinta di un palazzo, poi si  ferma.

Me l’hanno detto verso l’una, ero a letto, tornato a casa da poco, sbronzo. Sono uscito a piedi quasi correndo, sono andato al bar, dove c’era già altra gente. Uno dei 4 crashati abitava di dietro, l’abbiamo visto tornare a casa, volevamo sapere qualcosa di più ma lui non ha detto niente, è entrato solo a casa piangendo.
Poi piangevano tutti.

Hanno detto che eri seduto dietro e quando la macchina ha colpito il muretto tu, sfondando il finestrino, sei volato fuori dall’auto fracassandoti grattandoti la testa contro la ringhiera.
Gli altri tre praticamente non si sono fatti nulla. E il giorno dopo l’incidente sulla ringhiera potevi vedere il punto dove ti eri rotto il cranio, c’era sangue e pezzettini minuscoli di credo cervello e poi una strisciata di sangue che andava avanti per qualche metro.
Pensa che se avevi la cintura non ti facevi niente. Ma chi cazzo si mette la cintura quando si siede dietro?

Si, lo so, anche se lui non faceva i cento all’ora in una strada coi 50 non ti facevi niente.

E poi al funerale è stato orribile. Chiesa stracolma, gente in strada, butei dappertutto e gente che piange e piange e piange continuamente.
Quando, verso la fine della cerimonia, tua madre abbracciava la bara e piangeva e gridava non ce l’ho più fatta e piangevo anch’io come mai nella vita. Sentivo dei singhiozzi venirmi su dallo stomaco come conati e mi faceva male e piangevo e piangevo singhiozzando tremando.
Non ho mai più pianto così.

Ho deciso di non andare più a nessun funerale. Non servono a un cazzo e fanno solo star male la gente.
Che poi io non so perchè sono stato così male, alla fine giravamo insieme ma ci conoscevamo da poco e non eravamo neanche troppo amici.

Però ogni tanto ripenso a come stavo lì, in quella chiesa, quando piangevo contorcendomi dentro senza poter fare niente di niente fer fermarmi ed era una cosa così potente e vera che mi pare una cosa veramente bella.
Son passati più di cinque anni ma me lo ricordo bene.

venerdì 14 settembre 2012

Non ho niente da dire

Non so di cosa scrivere.
in questi casi è meglio non scrivere niente.

Allora andiamo di video.
Andiamo col buon vecchio Bill che non si sbaglia mai.




Questo poi, rispecchia esattamente come mi sento in questo periodo.




The last but not the least
ridete anche voi di questo handicappato. ridere fa bene e gli handicappati fanno ridere quindi è giusto ridere di loro.
Questo poi ha una voce grandiosa e di muove troppo bene(il top del video è verso i 3 minuti e mezzo).
buona visione.


sabato 1 settembre 2012

Ehy buddy, these are the new drugs!

Che due coglioni. Non ce la faccio più a spaccarmi di cannoni quotidianamente. E poi tutti i giorni a bere spritz prima di cena e birre dopo cena. Non si può andare avanti così. Mi annoio veramente tanto. Vorrei cambiare, provare qualcosa di nuovo.

Come voi bastardi ben saprete, in USA è salita ala ribalta una nuova droga chiamata sali da bagno o settimo cielo o altre cose così. Quando ho sentito che tra gli effetti di questa roba c'era la possibilità di trasformarsi in zombie devo dire che mi sono molto eccitato. Poi ho letto che in questi sali da bagno c'è una grossa quantità di mefedrone, una sostanza che ho già assaggiato in passato e che a parte stare da dio, avere la tachicardia, essere pieno di energia e avere una gran voglia di scopare non mi ha dato altri grossi effetti. è dell'Mdma meno forte e che non ti taglia le gambe. Quindi mi son detto “dio can, con sta roba non diventerò mai uno zombie” e poi ho pianto una tristezza infinita.

Poi però ho letto un sacco di articoli che dicono altre cose. questo è il brutto di internet, fratello. Ognuno dice il cazzo che vuole senza sapere un cazzo di niente. Però lo dice come se fosse mario pignatta docente di tuttologia all’università di Marcemiga nel Maine.
Comunque sia altri dottori e scienziati e cazzi vari hanno detto che quelli che dicevano che sta zombie’s drug è fatta col mefedrone sono dei figli di troia ignoranti e che in realtà il principio attivo di questi "sali da bagno" è il metilendiossipirovalerone che si, è roba forte, tipo ecstasy, ma non dovrebbe trasformarti in zombie o in cannibale.
Al massimo ti toglie ogni tipo di inibizione e rende plausibili le tue fantasie più perverse e i tuoi desideri nascosti. In pratica è una droga come tutte le altre.
Quel tizio che ha mangiato via la faccia a un barbone non è uno zombie, è solo un cannibale represso che, costretto dalla società moderna a mangiare roba cotta, non era mai riuscito a tirar fuori la sua vera personalità. Quindi la storia dell’uomo mangia barboni passa direttamente sullo stesso piano di quella del tizio fatto di lsd che credeva di poter volare e si è lanciato dal quarto piano; o quella del tizio che dopo aver fumato salvia divinoreum era in preda alle allucinazioni e vedeva un prato verde mentre stava rompendosi il collo rotolando dalle scale.
O come quello che si è sbronzato come un maiale e ha poi ucciso sua moglie e sua figlia. O la tizia cocainomane che ha ucciso il suo bimbo di tre mesi.
Si possono riassumere tutte queste storie con una sola frase: “voleva farlo da un pò ma non aveva le palle”. A parte quello che ha fumato salvia. Lui non centra niente. E se l’avevi capito vinci un pacchetto di Ms azzurre, che tanto non le fuma nessuno.
La salvia. Cazzo, quando io era un bimbo era legale, e quando sono cresciuto bum bam piufff sparita, è diventata introvabile. Sono rimaste solo mille storie e racconti e aneddotti divertenti a ricordarmi che cazzo di cane non ho preso quella roba e forse non la proverò mai. Ma questa è un’altra storia.
Chi possiede od è in grado di procurarmi della Salvia Divinoreum è pregato di scrivermi a Pech88@hotmail.it e sarà lautamente ricompensato.

Ok. Dov’eravamo? Ah si , allora a sto punto mi son detto che palle, sta roba degli zombie è una droga come le altre. niente di speciale, niente di misterioso come lo Yage che accresceva i poteri telepatici di Burroughs o i Peyote che facevano scrive light my fire a jim morrison.
Vuoi parlarne? Allora parliamone. Light my fire tra i fatti documentati di cui sono a conoscenza, è sicuramente l’uso peggiore che sia mai stato fatto del peyote. E odio l’intro di pianola. E odio quelli che dicono “si chiama tastiera, non pianola”.
 “Porco dio se suona in quel modo ridicolo si chiama pianola, stronzo.”


Beh insomma, stavo bevendo un Torello (shot drink composto da 70%vodka secca, 30%kahlua. sapore ottimo, gradazione buona, l'unico effetto collaterale che ha è che fa aumentare del 250% la tua voglia di accenderti una sigaretta) al bar quando un tizio mi ha aperto gli occhi. ecco una droga che non è una burla. Ecco una droga che fa veramente quello che dicono i butei.

ecco il Krokodil!!!
Allora, praticamente sta roba è codeina che viene sintetizzata attraverso l'uso di sostanza tossiche e un goccio di benzina che non fa mai male. E', per farla breve, l'eroina dei poveri russi. E oltre a sballarti sai cosa ti può fare? starai pensando magari mi vengono delle allucinazioni folli che mi porteranno al suicidio? Beh no.
Magari non mi farà più dormire per dei giorni interi come quella volta che i miei amici mi hanno fatto pippare la speed? decisamente no.
Allora se la prendo divento un cannibaleslashzombie? Magari.
Il krokodil si chiama così perchè proprio come un fottuto coccodrillo ti mangia la cazzo di carne. Tu ti inietti sta merda e la tua pelle inizia a squamarsi e dopo un pò si tira e poi scoppia e letteralmente si apre e stu stai lì sul tuo materasso buttato sul pavimento a fianco a un ratto morto guardando la tua stessa carne viva sfatto come un jamaicano e ti chiedi dove cazzo è finita la pelle del mio braccio?
Ovviamente dicono che l’aspettativa di vita media di un consumatore abiutale di krokodil è 2 anni.
Sapendo ciò, le uniche cose che mi vengono in mente sono:

A: Ma come cazzo fai a continuare a prendere qualcosa che ti mangia la pelle? Non è nicotina che ti fa marcire i polmoni che tanto sono dentro al petto e tu non li puoi vedere quindi continui a fumare lo stesso. O alcool che ti sfascia il fegato ma tanto tu mica lo sai, com’è messo il tuo fegato. Qua si sta esagerando perchè dai, su, il tuo piede è attaccato al ginocchio solo grazie a tibia e perone, intorno ad esse non c’è più carne nè pelle. Non pensi sia ora di smettere?

B: mettiamo anche che sta roba sia un sostanza più forte e molto molto mooolto più assuefacente dell’eroina.  Quindi la tua carne ti marcisce addosso ma tu non riesci a smettere di scaldare quel fottuto cucchiaio. Ucciditi, cazzo! Fallo sul serio, per favore. Puoi morire tra un annetto divorato dalla droga marcito disgustoso nella miseria più pura... oppure  lanciarti ora da quella cazzo di finestra e svegliarti nel paradiso fico dove incontrerai tua nonna Irina che ti amava tanto, 40 vergini marocchine troie, un immenso campo di ganja e un vulcano di birra. Vedi tu.








PS Se hai voglia di vederla, questa è una gamba crocodilata. Io ho quasi vomitato. http://www.youtube.com/watch?v=_Yfd_7jrnMk

giovedì 9 agosto 2012

Blues dei 23


Un ex giovane malrasato trinca merlot di scarsa qualità:
la mia bottiglia di vino è più profonda della gente seduta attorno a questo tavolo
Faccia di vuoto ascolta solo musica fatta al computer perchè l’altra è trooooppo ripetitiva.
Ti tirerei una secchiata di niente, figlio di troia,
per farti capire come mi sento
ma so che non ti accorgeresti nemmeno di essere stato colpito

Sento più gusto nelle bottiglie che nelle persone
E mi fotto il fegato sempre più,giorno dopo giorno.
Così ogni mattina mi sveglio con la diarrea e quando mi pulisco il culo
controllo sempre la carta igienica e a volte ci trovo scritte cose interessanti.
Tipo che per ogni sassofonista al mondo ci sono 86 deejay
E troppe discoteche
É la vita!
Fa notare quello sbronzo con le occhiaie
Mica tanto faccio io
“che la vita è più Roy Carter uno e novanta per centotrentachili
Negro galeotto di Bristol che ti stringe forte e ansima e
Schizza caldo tra le tue chiappe burrose.
Shokkante, si. Ma tutto sommato abbastanza prevedibile.

martedì 10 luglio 2012

Richguy va a troie


Gio Richguy è sdivanato, cicco in bocca, mentre dallo stereo Fat Mike dei nofx grida “drugs are need and you can buy relatively cheap, and when you do it people think that you’re cool”.
Lama rabbocca il suo bicchiere e quello del rasta con dell’altro vino rosso. Ne hanno già bevuto un sacco. Il rasta ha del vino persino negli occhi.
Rumore di sciaquone poi il Daez esce dal bagno: “allora, mi stavi dicendo?”
Gio richguy tira forte dal suo cicco personale e sente un enorme amarissimo grumo di boliviana especial da 120euro al grammo del cazzo che si squaglia scendendogli nella gola, quindi spegne il cicco e prende fiato: “dicevo che la festa mi stava stra-annoiando e avevo voglia di scopare quindi ho preso la mia biemmevu e sono andato in statale. Ho caricato un ucraina sui 25, molto figa del genere magra culo piccolo occhi azzuri capelli biondo sporchi ma che cazzo ve lo dico a fare tanto le ucraine sono fatte con lo stampino”- Gio prende una grossa boccata di fumo e la fa uscire dal naso -  “e insomma me la stavo per portare a casa quando ho avuto l’illuminazione: stasera voglio fare uno spot per la ringo. Mi serve una cazzo di negra da biscottare. Allora continuo sulla statale tipo un altro paio di kilometri giusto da uscire dalla zona troie dell’est ed entrare nel ghetto delle negre e vedo questa cazzo di grassona centrafricana col naso largo metà della faccia, due tette mai viste e una pancia a dir poco imbarazzante. Ho sentito le palle contrarsi e quindi ho fatto salire anche lei sul biemme anche se porco il cazzo avevo paura che questa palla di merda mi insozzasse i sedili in pelle bianca ma questo alla fine non è stato mica un problema del cazzo, il problema del cazzo è stato che l’ucraina mi fa: vuoi fare in tre? Allora voglio 80euro. Sta cosa mi fa abbastanza girare il cazzo e allora mi giro fissandola in quegli occhi da immigrata cane randagio merdosa e le dico: “senti, troia, dio porco, io sono rich guy ma non sono un coglione,chiaro? Avevi detto 50 e 50 restano. Non farmi girare i coglioni adesso eh? Se vuoi fare la puttana stronza puoi anche andartene a fanculo e scendere dal mio Biemme, ucraina del cazzo.”

Lama rabbocca di nuovo i bicchieri, stavolta però ne versa anche agli altri 2, mentre Rasta sta attaccando 2 cartine per fare un Bob.
Un Bob, per voi ignoranti di merda, è una canna fatta con almeno 2 cartine e, per essere un vero bob, la circonferenza del cannone vicino alla punta dev’essere simile a quella di una moneta da un euro.
“e la roia che ha fatto?” sbuffa il Daez accendendo una lucky. Ha gli occhi semi chiusi non si sa se per tutti i cannoni che si è fatto o per la ghebba orrenda che rende irrespirabile l’aria della stanza.
“Puttana troia quella merdosa puttana è scesa dalla macchina senza dire niente ed è andata via, io mi sono acceso una paglia e sorridendo ho detto alla negra che non ho mai scopato una così cicciona e nemmeno una così negra. Lei ha sorriso ma mi sa che non ha capito un cazzo.”
Lama passa il bicchiere di rosso a Richguy guardandolo con disprezzo: “non te la sei fatta sul serio, vero? E’ una stronzata che ti sei inventato tanto per raccontare qualcosa. Giuro che se ti sei davvero scopato un puttana negra obesa ti do un pugno in faccia.”
RichGuy spegne il cicco e sorride, manda giù una sorsata di vino e ”alla fine non me la sono scopata. L’ho portata a casa l’ho fatta spogliare e appena ho visto quelle due enormi tettone nere mi è venuto su dritto e duro come un palo d’acciaio. Poi però, gesù cristo, si è spogliata anche sotto e mi è tornato su il sushi che avevo mangiato per cena. Era una cosa disgustosa, aveva queste cosce grasse ma grasse all’inverosimile, roba che io non ho mai visto così, e ti giuro, cazzo, morissi qua, non puoi nemmeno riuscire ad immaginare quanta cazzo di merdosa cellulite avesse addosso. E la figa! Nera come l’anima del diavolo, slabrata gonfia orribile porco di....”
Rasta scoppiando a ridere soffia sulla cartina e ribalta il bob sparpagliandone il contenuto sul tavolo poi, sempre ridendo, cerca di riassemblare la mista poi, sempre ridendo decide di rimandare il tutto e gira la sedia verso la poltrona sulla quale è seduto richguy per ascoltarlo più attentamente.

... e lì mi son detto Richguy qua non ci siamo amico mio, troppo bamba, ti stai cuocendo il cervello porca puttana, tu sei uno di classe, hai il biemme bianco e un paio di jeans da 300 euro. Cazzo vuoi infilarlo veramente in quella caverna rancida e presumibilmente maleodorante? E mi sono risposto no, assolutamente no. Così le ho cosparso le tette di lubrificante e ci ho infilato in mezzo il cazzo per un pò. Poi me lo sono fatto succhiare. Poi mi sono accorto che non sarei mai venuto e mi sono semplicemente fatto una sega su quelle tettone cercando di concentrarmi solo ed esclusivamente sulle tette che, onestamente, erano l’unica cosa eccitante di quel sacco d’immondizia africana.  Dopo un pò mi faceva male il braccio così ha riconciato lei a succhiarmelo e io mi sono fumato una paglia poi me l’ha menato un pò e avanti così finchè dopo non so quanto sono riuscito a venire. È stato liberatorio ma mi ha fatto male. È stato come se spruzzassi fuoco dalla cappella, mi bruciava tutto il canale dello sperma. Appena fatto mi sono pulito, mi sono fatto una riga enorme  e ho riportato cita in statale. Quando le dico di scendere mi dice “no, du borda me più avandi”. Volevo scaricarla a tipo tre kilometri da dove l’avevo caricata;  e che cazzo, puttana, richguy ha altro da fare, non può mica farti d’autista, cazzo; quindi le dico, alzando il tono: “fottiti troia cicciona negra di merda, vedi di scendere al volo che camminare un pò non può farti altro che bene così magari perdi un pò di quel merdoso culone di merda”. Lei dice solo “no, du borda me avandi”. Allora scendo dalla macchina e vado dalla sua parte, apro la portiera di un pò ma lei fa resistenza, quindi mi metto d’impegno, spalanco la portiera con uno strattone e le do un destro dritto in bocca, l’afferro per quei merdosi capelli unti e la trascino giù dalla macchina tirando più forte che posso e dovevate vederla, la troia urla e sbatte di faccia sull’asfalto perchè l’ho proprio tirata giù di forza dai capelli mentre lei aveva ancora le gambe in macchina e lenta e grassa com’era non ha neanche fatto in tempo a tirarle fuori e insomma cade di faccia e poi rotola per terra come un sacco d’immondizia poi cerca di rialzarsi e cade ancora come un idiota e quando cerca di nuovo di alzarsi e stavolta ce la stava facendo le rifilo un calcio nello stomaco che blim! La sdraio di nuovo per terra ma stavolta a pancia in su. Ridendo torno in macchina e parto. Mi accendo una paglia e vedo che la mano con cui l’ho presa dai capelli è completamente unta, come se avessi toccato una cazzo di anguilla e, cazzo, ho la cappella che mi brucia a stecca. E quella troia se l’è meritata tutta, che richguy è uno generoso ma non un coglione, le avevo anche dato 10 euro in più per il pompino e sta troia continua lo stesso a spaccarmi il cazzo per fare trenta metri a piedi che le fa pure bene? Puttana obesa. E negra. Fine della storia. Preparo un altro giro di boliviana especial?”