lunedì 30 maggio 2011

Aggiornamento (parte 2)

Oh mio dio mi taglierei la testa pur di non vivere così. Non ci riuscirei proprio. Perché non posso essere stupido e superficiale e idiota come la gente normale?
Ad esempio Josh, che sarebbe Giovanni, non è affatto stupido, anzi è molto sveglio, però vive così alla cazzo, fa quello che gli dicono di fare senza chiedersi niente, lavora in fabbrica ed è contento così, Irvy lavora con suo padre e l’ultima volta che gli ho parlato mi ha detto che vorrebbe sposare Erika! Sono insieme da due anni e lui praticamente non si vede più in giro, stanno insieme tutto il tempo, Irvy ha perfino smesso di drogarsi, si è messo apposto, sono contento per lui che almeno è convinto di quello che fa.
Davide, a mio parere è l’unico che sta facendo qualcosa di buono. Naturalmente continua a drogarsi e a fare il coglione però almeno è andato a fare l’università, studia ingegneria, credo. E si è trasferito in un appartamento nella zona universitaria con un compagno di corsi, Daniele.
Willy invece ha iniziato a spacciare piuttosto seriamente. E deve stare attento perchè neanche un anno fa gli hanno ritirato la patente perché l’hanno beccato ubriaco e sotto effetto di cocaina,  e tre o quattro mesi fa l’hanno ribeccato con qualche cala in tasca quindi se lo ribeccano rischia di finire dentro sul serio e perun bel pò di tempo.
Gli altri della vecchia banda se la passano ancora peggio, Bret non si vede più in giro, ha iniziato a farsi di ero e a frequentare gentaglia. Mi ricordo ancora quando mi diceva “dicono che dalle canne poi passi alle altre droghe, ma è tutta una stronzata. Le droghe son tutte diverse, non è che se te ne fai una in automatico passi alle altre”. Povero Bret, era proprio stupido. Le droghe ce le siamo fatte tutte così per provare ma noi siamo stati distanti dall’ero e dal crack perlomeno!
Nemmeno Micheal ha fatto una bella fine. Suo padre era stufo di vederlo tornare a casa strafatto alle nove del mattino così un giorno l’ha aspettato di ritorno da una festa con un test antidroga in mano. Gliel’ha fatto fare e l’ha trovato positivo a Thc, coca, anfe e metamfetamine. L’ha riempito di botte e l’ha sbattuto in comunità per non so quanto
Io intanto ho mollato la scuola ed ho iniziato a fare il magazziniere part time in un grande centro commerciale, è proprio un lavoro di merda, ma almeno prendo qualche soldo per far serata nei weekend. Ho un sacco di tempo libero ma esco poco, sto tutto il giorno in casa a leggere, mi sparo un romanzo a settimana e ogni tanto leggo Schopenhauer, Kant, Voltaire, Nietzsche e qualche altro filosofo, giusto per vedere cosa pensano loro di questa vita di merda.
Dei vecchi amici manca Carlo, è morto il luglio scorso in un incidente stradale. Stava tornando da una discoteca, il Trash, verso le 5 del mattino, era strafatto ma era andato su in macchina e nessuno voleva guidare al suo posto, probabilmente perché gli altri erano messi peggio di lui, così sono partiti tutti allegramente fuori di testa e lo so bene com’è in quelle situazioni, non c’è nessuno che pensa -siamo dei coglioni siamo strafatti, rischiamo di morire!- saranno stati giù a ridere e fumare canne per calmarsi la bomba delle droghe sintetiche, di sicuro avevano la musica a tutto volume, di sicuro stavano correndo, fatto sta che si sono schiantati contro il guard rail non si sa come, poi di rimbalzo hanno centrato una macchina che veniva su dall’altra corsia e l’hanno mandata in un fosso al lato della strada.
Lui è morto sul colpo perché era senza cintura ed è volato fuori dal parabrezza, in macchina con lui c’erano la sua ragazza che si è salvata con qualche frattura, e altri due tizi, uno che chiamavano Fez che è morto in ospedale e il Vardo che è ancora in coma e forse non si sveglierà più. Invece nella macchina a cui è andato addosso c’era una famiglia che stava andando in vacanza; padre madre e due bambine di cinque e sette anni. Erano partiti la mattina presto per evitare il traffico, probabilmente a quell’ora per strada non c’era quasi nessuno ma si sono trovati al posto sbagliato nel momento sbagliato. Dopo l’impatto la loro auto si è cappottata tre o quattro volte ed è andata a finire sottosopra in un fosso. Ho letto che il padre è morto sul colpo mentre le figlie sono morte affogate perché erano incastrate nell’auto e il piccolo canale in cui sono finiti era pieno d’acqua. La madre invece è riuscita a salvarsi ma dopo due settimane ha tentato di suicidarsi tagliandosi le vene; l’hanno rinchiusa in uno pseudo manicomio perchè era in depressione dura, poi non ho più saputo niente.
E’ una storia tristissima, lo so, e anche se Carlo era un mio grande amico mi dispiace più per l’altra famiglia che per lui.
Continuano a dire che la droga uccide, il problema è che quasi sempre uccide le persone sbagliate.
Beh, con il passare degli anni cambiano anche le amicizie, come ho già detto Carlo non c’è più,  Micheal è in comunità Bret chissà che fine ha fatto e Irvy è sempre con la donna.
Josh è sempre il mio migliore amico, credo. Continuo a vedere Willy e Davide e ho stretto amicizia col suo coinquilino Dan. Giriamo spesso in centro e siamo sempre con Jack, Ross, il Moro, lo Zio e altra gentaglia. Se vi state chiedendo da dove cazzo vengono questi soprannomi non posso aiutarvi. So che lo Zio si chiama così perché ha una sorella molto più grande che ha avuto una figlia quando lui aveva tredic’anni. E niente, è diventato zio a tredici anni e tutti hanno iniziato a chiamarlo zio. Jack lo chiamano così perché si chiama Giacomo, credo. O perché una volta ha bevuto un’intera bottiglia di Jack ed è andato in coma etilico. Non so, ed onestamente non me ne frega nulla.
Con noi girano anche Vittoria, Barbara e Stella che praticamente sarebbero la Vic la Barbie.. e Stella.
Io e Stella siamo stati insieme un anno e mezzo quando avevamo quindici anni, poi ci siamo lasciati perché continuavamo a litigare, anzi diciamo che io l’ho lasciata perché non la sopportavo più. Almeno mi pareva così. Poi però appena l’ho persa ho capito che la rivolevo, ma lei ormai aveva voltato pagina. Per mesi ho provato a ricucire lo strappo ma lei non voleva più saperne. Per fortuna dopo un po’ sono riuscito a buttarmela alle spalle. Poco tempo fa è stata lei a farsi sentire perché voleva tornare indietro ma io le ho chiaramente detto di no. E non l’ho fatto per vendetta, per farla star male perché lei mi aveva respinto per mesi ed io stavo in casa e pensavo a lei e piangevo tutto il tempo. Mi ha fatto star malissimo ma io le voglio ancora bene, solo che ora non sento più quello che sentivo prima. Non so perché, non so spiegarmelo, però è così. La vedo in maniera diversa ed ora non voglio avere una storia con lei, la prenderei in giro. La trovo ancora bella e tutto quanto ma quando la vedo è solo una bella ragazza. Appena ci eravamo lasciati la guardavo e mi aumentava il battito cardiaco e gli occhi mi diventavano lucidi e quasi mi mancava il fiato; mi faceva semplicemente impazzire. Ora no. Ora è una bella ragazza in un mucchio di belle ragazze, il nostro amore è morto di solitudine. La vita è proprio strana e buffa e mi fa incazzare tantissimo. Poi eh, penso sia normale che quando la vedo abbracciata ad un altro ogni tanto senta qualcosa di brutto, come qualcosa che mi si contorce dentro e mi fa male, però poi passa subito. Alla fine è stata la mia prima ragazza. Vabbè, acqua passata. Ora se la sbatte Jack. O Josh, non sono sicuro e faccio come se non me ne fregasse un cazzo.
Anche la Barbie si dà molto da fare, ogni tanto si sente parlare di leggendari pompini che dovrebbe aver fatto a cani e porci e girano voci di fantomatiche orge ma alla fine nessuno sa se sono storie vere o stronzate. Certo però che di storie a sfondo sessuale sulla Barbie ne ho sentite una borsa piena. Ce ne sarebbero da raccontare, vi basti sapere che se suo padre ne avesse sentite solo alcune probabilmente non sarebbe più suo padre.
E niente, questa è la mia banda, siamo tutti intorno ai vent’anni e ci sfasciamo ogni week-end. I nostri interessi comuni sono alcool, sesso o simili, musica alta e il più possibile ripetitiva, bassi a cannone, droghe naturali, droghe sintetiche, eccitanti e il riuscire ad essere il più fuori di testa possibile per il maggior tempo possibile.
Si, siamo una banda di idioti.

domenica 29 maggio 2011

Aggiornamento (parte 1)

Ho diciannove anni. Bellissimo. Dico sul serio. Fantastico! Ho diciannove anni e non so ancora cosa fare da grande. E credo non lo saprò mai. Come cazzo si fa a decidere cosa fare da grandi? Io penso che un sacco di gente non decida nemmeno! Semplicemente arrivi ad un certo punto in cui ti trovi in una situazione da cui non hai più voglia di muoverti. Magari inizi un lavoro a caso, puoi fare l’elettricista l’idraulico il magazziniere l’operaio il saldatore o chissà cos’altro, porti a casa i tuoi mille e rotti euro al mese e ti accontenti. Chi te lo fa fare di inseguire un sogno, tentare la fortuna o cambiare vita? Hai vent’anni i tuoi mille e cazzi di euro al mese, puoi vivere decentemente, sei contento così. Secondo me l’ottanta per cento delle persone vive proprio in questo modo qua. Poi trovi una bella donna, la sposi, ci fai un bambino e poi ti trovi un affitto o un mutuo da pagare, le rate della macchina, il mantenimento dei figli e altre duecentocinquanta cose che nemmeno ti servono, hai il tuo solito lavoro e farai quello per sempre, solo che adesso i soldi non bastano più, devi continuare a lavorare come un coglione e ormai sei in trappola. Poi eh, può essere bellissimo arrivare a casa la sera e trovare una moglie e dei figli che ti adorano, sicuramente dev’essere qualcosa di fantastico, però non fa per me.
Io non riuscirei a fare lo stesso lavoro per tutta la vita. Impazzirei! Io mi stufo dei lavori, delle cose, dei posti, delle persone! Voglio fare nuove esperienze, voglio conoscere persone strane, girare il mondo, fare un lavoro diverso ogni mese, assaggiare cucine esotiche, mangiare vermi e scarafaggi nel deserto, e un’aragosta appena pescata su una spiaggia caraibica, bere un mojito a Cuba e un the caldo in un monastero tibetano, voglio conoscere un poeta vero, e un filosofo, e chiacchierare con uno psicanalista per vedere se riesce a spiegarmi cosa sono e perchè cazzo sono così imbecille, e voglio vedere Londra e dare una banana a uno scimpanzè in Kenya, bere una vodka con due fighe russe e pippare della bamba pura in colombia o in brasile, voglio lanciarmi col paracadute e vedere la terra dall’alto, farmi fare un massaggio e un pompino da una thailandese quindicenne, voglio girare il mondo, voglio tutto quello che posso avere perché devo sapere che la vita è fantastica, devo convincermene, perché la mia vita fa schifo e sono stufo di vivere così.
Mi da fastidio vedere i miei amici che sembrano contenti, sembrano non pensare a niente. Loro lavorano nove ore al giorno, sudano e bestemmiano per arrivare al weekend e spendere tutti i soldi in alcool, droghe, puttane, discoteche o cazzate simili. Voglio dire, cazzo, questo è quello che faccio anch’io, ma io lo faccio per non pensare, perché se sono sobrio penso e penso e penso finchè non mi deprimo e ho mal di testa e piango e voglio morire. Almeno cerco di non pensare imbottendomi di droghe e alcool. Ma loro no, loro lo fanno perché gli piace, lo fanno perché è quello che vogliono fare, perché per loro la vita è quello, la vita è lavorare cinque giorni a settimana per avere dei soldi e poi spenderli in ciò che più ti piace nei rimanenti due giorni. E continueranno così finchè non avranno una famiglia, solo che a quel punto i soldi li spenderanno per la casa, la lavastoviglie, la piastra che ti liscia i capelli, li stira, li pettina, li profuma e ti fa i massaggi, la tv lcd 32pollici, il lettore dvd che cambieranno con un lettore dvx che cambieranno con un lettore bluray chw cambiernno con un lettore 3d e poi chissà con cosa,  i vestiti di moda che poi non saranno più di moda quindi bisogna cambiarli, la macchina sportiva e poi quella familiare perché forse si allargherà la famiglia e poi il suv perché adesso vanno i suv e altre mille minchiate, e le loro cazzo di vite diventeranno tutte uguali. Ognuno avrà tempo per qualche piccolo stupido hobby come guardare le partite di calcio e passerà il resto della vita a lavorare per comprare cose che qualcun altro gli dirà di comprare.
Oh mio dio mi taglierei la testa pur di non vivere così. Non ci riuscirei proprio. Perché non posso essere stupido e superficiale e idiota come la gente normale?