giovedì 1 dicembre 2011

Capitolo 24: caduta libera.

Il dottore ha detto che è stabile. Adesso è in coma farmacologico perché hanno dovuto rimuovergli un grumo di sangue dalla testa. Aveva una piccola emorragia interna ma in teoria riesce a cavarsela. Bisogna solo aspettare.
Willy invece è fottuto, è scappato dagli sbirri, si è schiantato, l’hanno preso e l’hanno messo via. Ora resterà in carcere in attesa del processo, credo. Ma è proprio nella merda, gli staranno facendo analisi e accertamenti vari e lo troveranno completamente fatto. Coi precedenti che ha e con tutto il casino che ha combinato, stavolta non gli daranno neanche i domiciliari, mi sa. E’ spacciato.
E niente, arrivano D&D, - David è in condizioni pietose, è un cadavere che cammina, ha gli occhi gonfi, la faccia bianca- i due ci salutano e si siedono con noi.
David dice – Che serata fantastica cazzo. Ho anche scoperto che mia morosa scopa con un altro.-
Poi nessuno dice più nulla e stiamo lì a pensare a Ross che sta male, a Willy in galera e ai sensi di colpa che lo staranno divorando perché ha quasi ammazzato un suo amico. Pensiamo a David che sta male come tutti noi ma ha anche un problema in più e infine pensiamo a Bret, che è sparito per due anni, tutti se l’erano dimenticato e alla fine mi sa che non è cambiato niente. Bret è morto, oddio, che brutto. Ma poi senti di Willy e Ross e scommetto che dei ragazzi qua, nessuno sta pensando a Bret. Era sparito, ha vissuto due anni nell’indifferenza di tutti e probabilmente è anche morto nell’indifferenza di tutti. Che schifo.
Sento la mamma di Ross che urla contro i dottori e poi contro di noi. Alzo gli occhi e la guardo, è in lacrime, fuori di sé. Suo marito la tiene ferma, cerca di calmarla mentre lei grida insulti a noi, gli amici di suo figlio. Ci urla che abbiamo rovinato il suo bambino, che siamo dei drogati di merda, che lui era un bravo ragazzo ma noi l’abbiamo trasformato in un drogato portandolo via con noi. Ci urla che ora rischia di morire per colpa nostra. Ci urla “andatevene drogati. Andatevene via”.
Mi sto mordendo il labbro inferiore, sento il sapore del sangue, incrocio lo sguardo con lo Zio e vedo che vorrebbe alzarsi, vorrebbe andar là dalla mamma di Ross e dirle che è una troia, che magari suo figlio si droga perché lei è la puttana del paese. Magari Ross beve perché suo padre gli ha insegnato così. Magari quando Ross fuma una canna sta pensando a sua madre che lo prende in culo da un camionista ciccione. Lo Zio l’ammazzerebbe, la mamma di Ross, ma guarda un po’ questo drogato stupido di merda riesce ad avere un po’ di contegno, un po’ di rispetto per qualcuno che sta male. Da non credere.
Guardo David che trema e piange e singhiozza e mi rendo conto che facciamo schifo. Siamo quattro alcolizzati ubriaconi drogati tossici delinquenti. La madre di Ross continua ad urlare e tutta la sala ci sta fissando e lo so cosa vedono, cosa pensano. Pensano ”guarda quei cinque ragazzi lì, che brutte facce. Guardali, quei drogati, che adesso piangono il loro amico e poi domani saranno seduti in cerchio intorno ad una bottiglia di vodka ed un piatto caldo.”
E mi alzerei, griderei a tutti che non capiscono un cazzo. Che se Ross sta male non è colpa nostra, che ognuno decide per sé stesso, nessuno ha obbligato Ross ad andare con Willy, nessuno ha obbligato Bret a farsi la prima spada, ma tanto è inutile. La gente continuerà a giudicare senza sapere, è così che va il mondo. Infatti mentre la pazza continua a gridare “mandateli via, quei bastardi, portateli via” anche altre persone cominciano a dirci di andare fuori. Altre persone che non c’entrano un cazzo, non sanno niente e non sanno farsi i cazzi loro.
Poi un’infermiera molto giovane e carina si avvicina e gentilmente ci chiede se possiamo uscire perché altrimenti non c’è modo di calmare quella signora e anche se non abbiamo fatto niente dobbiamo avere rispetto per gli altri pazienti, e cose così.
Mi alzo, incrocio gli occhi verdi della giovane infermiera e faccio un leggero sorriso, poi mi volto e cammino verso l’uscita.

7 commenti:

  1. Siamo stati sempre gentaccia.
    E abbiamo imparato ad amare come quasi mai si era visto dalle nostre parti, e ancora oggi amiamo quasi tutti.
    Ma chi ce lo fa fare?

    ps: La mia meta sarà Negrar oppure Sant'Anna e qualcosa (fra le mucche) oppure ancora Ca di David (ho un sacco di conoscenze a Verona, Letizia ci ha abitato per anni).
    Certo che pagherai da bere!
    Ciao Bill, buona giornata

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  2. Fico. Io sto tipo a 500 metri da ca di david

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  3. Quest'infermiera giovane e carina, sento che ci darà grandi soddisfazioni nel capitolo 25!

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  4. Enzo solo che cazzo e' la Marcella????

    Conte senti male.

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  5. La gente giudica senza sapere, già.
    Bella Bill.

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