lunedì 28 novembre 2011

Capitolo 18: L'amore è merda.

-Beviamone un’altra per piacere.-
E’ stata una giornata folle, semplicemente. Lo sketch di merda della poesia di Matt, poi Irvy che si sposa e Bret che muore, o si uccide. Questo non lo sapremo mai. Ci mancava solo Aurora che fa la puttana. Me l’ha detto Chiara, mi ha fatto leggere i messaggi di Aurora che le scrive che si è scopata sto tipo, che non so neanche chi cazzo sia.
Chiara non la conosco neanche bene, non siamo molto amici e secondo me me l’ha detto solo per gelosia, così con Aurora fuori dal cazzo magari mi metto con lei. Si, avrà pensato così e, comunque, potrei anche farmela sul serio. Ma che puttana del cazzo. E io che mi stavo innamorando davvero, di nuovo. E finisce sempre così. Una tipa mi piace, la conosco, mi ci metto insieme, ci sto da dio, le apro il mio cuore e lei ci sputa dentro.
Dan riempie di nuovo i bicchieri. L’ennesimo pieno di tequila. Ormai è notte fonda, il bar ha chiuso, gli altri sono a letto che dormono. O piangono. Ed io sono qua a casa ad ubriacarmi con Dan.
Butto giù la tequila ed ho un conato di vomito, mi alzo di scatto, corro in bagno strisciando sul muro, m’inginocchio e vomito nel cesso. Quattro, cinque, sei sboccate. Cerco di fermarmi, ormai non mi esce più niente, solo un po’ di succhi gastrici, ma il mio stomaco continua a spingere. Vaffanculo anche a lui, cazzo. Dovrei svuotare il cervello, altrochè lo stomaco.
Sto male, sento il sapore del mio vomito che mi cola in bocca dal naso, vedo la stanza che gira e la faccia di Aurora che sorride mentre lecca il cazzo di un altro. E c’è Bret che mi guarda, lì seduto in un angolo, la faccia d’avorio e una siringa conficcata in un braccio.
E’ un incubo, non riesco a muovermi, sono inerte e inutile e stupido.
Vomito ancora un po’ di liquido trasparente e intanto piango e sento Daniel che parla di là. Chissà con chi cazzo sta parlando.
Cerco di alzarmi ma non ce la faccio e mi lascio cadere nell’angolo, attaccato al water con entrambe le braccia.
Aurora, cazzo. Quella brutta puttana. Mi ha preso in giro, mi diceva “ti amo patata” e mi mordicchiava le orecchie. E poi andava a farsi scopare da un altro. Ma perché? Non poteva mollarmi? Non poteva lasciarmi stare? Perché doveva per forza prendermi per il culo?
E cazzo, perché continuo a pensare a lei invece di pensare a Bret?
Cazzo Aurora, è morto un mio amico, uno che conosco da quando ho nove anni ed io penso a te, e non è nemmeno sei mesi che ci frequentiamo.
E la cosa che mi fa più schifo è che ti amo cazzo. Perché ora verrei a svegliarti, dopo la litigata, dopo le corna, dopo tutte le brutte cose che ti ho detto per telefono, verrei lì e ti direi “facciamo finta di niente. Ti sei fatta sbattere da un altro tipo? Magari non era neanche uno solo, ma non m’importa. Basta che mi prometti che non mi farai più male ed io cancello tutto e ricominciamo. Perché ti voglio, perché ti amo e perché sono un coglione debole e cacasotto. Non voglio prenderti a sberle, non voglio mandarti a fare in culo e dimenticarti per sempre. Io ti voglio, anche se sei stronza, anche se mi hai preso per il culo, io non voglio cancellarti dalla mia vita. Sono un perdente, non ho forza di volontà, non ho carattere, so solo bere e piangere e vomitare.”
-Ce la fai a tirarti su?- è Dan, mi tende una mano. Faccio segno di no con la testa e lui dice – Mi ha chiamato il Moro, è in ospedale perché Willy e Ross sono scappati dagli sbirri e hanno fatto un incedente. Willy l’hanno messo dentro, Ross è in sala operatoria perché ha un emorragia cerebrale.-
-Andiamo in ospedale- rispondo sputando.
-Dai lascia stare, vado io, tu non puoi venir via in queste condizioni.-
-Portami via, ti prego.- sussurro e poi mi alzo. Barcollo fino al lavandino, mi lavo la faccia e mi sciacquo la bocca, mi guardo allo specchio e cazzo se faccio schifo. Che serata di merda. La più brutta della mia vita. Vado in sala e cerco le scarpe.

9 commenti:

  1. dai, sbrigati col capitolo 19.

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  2. Facciamo che non commento più perché tanto non funziona più, ogni tuoi post è fottutamente pieno.

    Noto che hai visto anche tu The Invention of Lying, Fuori di cresta invece sarà il prossimo che guarderò.
    Vedi che faccio i compiti brutto stronzo?

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  3. Quanti capitoli ha in totale?
    Quando esce il libro?
    Amen.

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  4. @sileno: va con calma ormai sono agli sgoccioli, devo tirarla per le lunghe...

    @conte: buon per te!

    @josef: sei una bella persona, ti stimo. E comunque ne vale la pena. tutti i film in quela lista sono fottutamente geniali.
    A parte wristcutters. quello è solo carino. però quando l'ho visto la prima volta ero in bomba quindi mi pareva un capolavoro.

    @urno: pochi. e credo non uscirà mai.

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  5. e poi, porcaputtana!, nessuno dice niente della foto sotto l'intestazione? Devo tradurvi la didascalia in italiano, cazzo???
    Ma l'avete vista?? cazzo io ho riso tipo dieci minuti.
    ignoranti.

    Bill Lee

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  6. Ah cazzo l'ho capita solo ora, sei un gran cretino.
    Comunque, gran belle tette!

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  7. L'ho vista la foto, è la prima cosa che ho visto. Ho letto la didascalia, ho riguardato la foto, ho anche riletto ma, tranne una sovrapposizione di carni, non ho visto.
    Sono ignorante e duro di comprendonio? Può essere, gli stravizi e l'età a volte producono danni.
    Vecchio mio, in questo periodo dell'anno generalmente faccio un salto dalle tue parti.
    Spero in un "a presto".

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  8. That must be a proud moment when you're fat arm is mistaken for the entire body of another person=
    dev'essere un momento d'orgoglio quando il tuo grasso braccio viene scambiato per l'intero corpo di un'altra persona.

    enzopaolo quando passi dalle mie parti fammelo sapere così ti offro uno spritz! Ma vieni solo? ma la méta quale sarebbe? verona verona? mi par d'avertelo già chiesto ma non ricordo bene. gli stravizi e l'età a volte producono danni.

    Bill Lee

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