lunedì 24 ottobre 2011

14:Festa nel campo (prima parte)

E finalmente arriva la sera della festa. Abbiamo organizzato le cose in grande. Abbiamo un impianto stereo con mixer, piastre e tutto l’ambaradam che serve per suonare, ci sono due casse gigantesche, in un angolo c’è un baretto messo su con quattro assi di legno e un paio di impalcature, abbiamo un sacco di roba da bere, c’è un angolo relax con tavoli panchine e coperte buttate a terra e abbiamo perfino un impianto luci con lampadine e faretti montati sugli alberi intorno. Siamo in una settantina buona di persone, io e gli altri che hanno preparato tutto siamo qua dal tardo pomeriggio ma la maggior parte della gente è arrivata verso le dieci. Alle dieci e un quarto sono già ko e vado a sdraiarmi su una coperta perché non riesco più a stare in piedi. Sono lì sdraiato che vedo le stelle girare sopra di me quando sento qualcuno sedersi alla mia destra. Stancamente mi volto e vedo lo Zio che si accende una canna, tira una bella boccata e tossisce un –ciao com’è?- con una voce scartavetrata.
-Sto di merda, vedo tutto che gira. Tu?-
-Cazzo c’è la Blu che mi sta attaccata al culo, non ce la faccio più.- Segue un breve silenzio in cui guardo il mio socio occhialuto. Torno a guardare le stelle.
-Beh, fattela-.
Lo Zio si sdraia e fa un altro tiro lungo, lentissimo e poi inizia a fare cerchi di fumo che salgono nel cielo. Odio la gente che fa ste cose nel bel mezzo di una conversazione costringendoti a star lì a guardarli perdendo tempo. Poi finalmente mi dice – non voglio farmela, non mi piace.- Ed io lo fisso di nuovo, come prima.
-Beh, fattela lo stesso-
-Non mi piace, cazzo. E’ grassa- Poi fa per passarmi la canna.
-No, grazie, se fumo sbocco, ho bevuto troppo. Comunque non è grassa dai, è in carne, è cicciotella ma non è tanto grassa. Ha delle belle zucche. E poi le grasse hanno tanto da dare.-
-Si hanno tanto grasso da dare- ribatte e poi inizia a ridere. L’ironia di un bimbo minorato.
-Porca merda Zio sei un coglione. Le ragazze sovrappeso, anche se sono carine come la Blu, sono insicure perché si guardano allo specchio e si vedono grasse. Anche perché già le ragazze magre si guardano allo specchio e si vedono grasse, figurati quelle con un po’ di ciccia in più. Beh comunque dicevo che si sentono insicure per il loro aspetto fisico quindi cercano di darti qualcosa in più per compensare, tipo dei super pompini-
-Quando sei ubriaco parli come uno che sa tutto, ma secondo me dici solo stronzate. E non voglio farmi una cicciona.-
-Quando sono ubriaco dico un sacco di cose intelligenti però sono circondato da scimmie che non capiscono un cazzo come te e pensano che io sia un coglione malato quando in realtà sono un genio-
-Ecco vedi, sei una spada. sai tutto tu.-
-E comunque una volta sono stato con una cicciona e mi ha succhiato l’anima-
- Sono sicuro che non è mai successo.- Lo fisso, per l’ennesima volta.
- Già. Le ciccione non mi piacciono, volevo solo darti fastidio.- Ce la ridiamo un po’ poi mi impacco a guardare il cielo e tutto inizia a girarmi intorno ancora più velocemente. Mi alzo a sedere.
-Oh Zio c’hai mica un po’ di bamba? Devo fare un colpo per ripigliarmi sennò la mia serata finisce qua.-
E lo Zio ride ancora. Ride sempre sto cretino.
-Cazzo non son neanche le dieci e mezza e sei già disintegrato, non hai più il fisico.- E ride ancora, di gusto.
Mi volto verso di lui, faccio un bel respiro e grido – TI HO CHIESTO SE HAI DELLA BAMBA DIO STRONZO!!!!!!!!rISPONDIMI ALMENO!!! NON VEDI CHE STO MALE!!!!????!! – Lo Zio si sdraia ridendo e tutte le persone intorno a me nel raggio di cinquanta metri si voltano a guardarmi . Allora grido ancora – QUALCUNO HA DELLA COCAINA O QUALCHE CAZZO DI DROGA SINTETICA CHE MI FACCIA PASSARE QUESTA BOMBA ALLUCINANTE CHE MI STA CORRODENDO LA TESTA DA DENTRO???!!??!!?!!!!!!!! Nessuno mi risponde ma finalmente lo Zio si alza e mi fa – Dai aspetta qua che vado a chiamare Willy che lui dovrebbe avercela. Vuoi un pezzo?-
-Si ma ho solo trenta euro, digli che pianto un chiodo, è questione di vita o di morte.
-Dai arrivo- e se ne va.
Io resto lì seduto a guardare niente, fermo immobile. Mi muovo solo per guardare l’ora sul telefono in maniera ossessiva. Passano 7 minuti ma mi sembra sia passata un’ora e venti.
Finalmente torna  lo Zio e mi chiede –mi vuoi bene?- gli rispondo – ti succhierei l’uccello-
Lui ride, apre la mano e mi da un sacchettino che tento immediatamente di aprire mentre dico allo Zio di tirar fuori qualcosa dove far giù e, neanche tempo di dirglielo che sto tossico mi piazza davanti uno specchietto nero grande come un piattino da dessert.
Lo guardo stupito e gli faccio – Bellissimo cazzo. Da dove salta fuori?-
-Non chiedere mai. Noi siamo professionisti- e ride. Ancora.
Io apro il sacchetto, vuoto una scaglia di bamba sullo specchio e la polverizzo con una tessera. Poi preparo due righe grasse e una più piccola, lecco la tessera, mi passo la lingua sui denti e non mi sento più gli incisivi. Sorrido allo Zio, che da buon tossico mi sta già porgendo un ventino arrotolato, lo prendo e tiro la prima riga. Brucia un po’. Gli passo lo specchietto lui mi ringrazia e tira l’altra, poi prendo una sigaretta, tolgo un pezzo di filtro, la lecco da una parte e ci incollo la bamba rimasta, accendo il cicchetto e sto già bene, dico “buona”, faccio altri tre tiri, passo il cicco allo zio, tiro fuori la bamba e preparo altri tre colpi, ne faccio due, ne lascio uno allo zio, mi alzo in piedi e vado verso la pista.
Così va meglio, sono ubriaco come prima ma potrei bere altri due litri di vino senza star male. Allora vado dietro al bancone del bar, prendo una bottiglia di vino bianco e torno in pista a ballare. C’è veramente un sacco di gente. Non molti stanno ballando ma davanti al chioschetto e là nell’angolo sulle coperte c’è pieno di gruppetti di persone che chiacchierano bevendo e fumando canne.




-Oh devo raccontarti una bomba.-
-Dai dimmi-
- Josh l’ha messo nel culo a sua morosa e lei ha cagato e lui ha preso lo stronzo in mano e l’ha buttato via-
-Non è vero.-
-Te lo giuro, quando ha tirato via il cazzo è uscito lo stronzo e lui l’ha afferrato al volo prima che gli sporcasse il letto-
-Dai cazzo è impossibile. Chi te l’ha detto?-
-Non ti posso dire chi me l’ha detto. Comunque è vero, fidati, e se non vuoi crederci vaffanculo.-


continua....

10 commenti:

  1. Dire 'corrodendo' da ubriachi non è cosa da poco.

    Come sempre grandi i tuoi racconti del cazzo.

    Attendo il seguito, perché ci sarà un seguito vero? O era solo una trovata scenica?

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  2. La cicciona! La cicciona! Chi si è fatto la cicciona alla fine?

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  3. @josef: ci sarà un seguito. c'era un sacco di gente alla festa...

    @conte: ciao. alla fine non se l'è fatta nessuno. era una cicciona.

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  4. La dico anch'io questa stronzata sulle ciccione che per scusarsi per il fatto di essere ciccione ti fanno un bel lavoro.

    Mi illumini sul significato di "sei una spada"?

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  5. l'espressione dell'evil owl è la migliore, direi. dai che aspetto la seconda parte.

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  6. @urno: sei una spada è l'evoluzione di sei un chiodo.
    Quindi significa: sei estremamente pesante e continui ad infastidirmi.

    @sileno: io lo amo. ne voglio uno. evil owl. cazzo è magnifico.

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  7. Bravo Bill (dé, ormai ti di'o sempre 'osì)!
    O allora? mi piace come e cosa scrivi.
    Se no, un sarei mi'a vì! (trad. "altrimenti non sarei mica qui)
    Stacci bene, che si sta bene anche noi

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  8. caspita, potresti scrivere un trattato: "fenomenologia delle donne grasse" :-)
    come stai?

    Frutta
    http://fruttacandita.splinder.com

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  9. Non ci credo che tra i film non ci sia fight club.

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  10. @anonimo: fight club è scontato. l'han visto tutti. E' troppo famoso per consigliarlo a qualcuno.
    ovviamente è comunque uno dei miei film preferiti.

    @frutta:ciao fru. io un trattato? ma non so niente sulle donne grasse.

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