martedì 11 ottobre 2011

12: Chiacchiere

Questo è un post vecchio riciclato e leggermente modificato. Non ho tempo per scrivere cose nuove. Non ho tempo per avere nuove idee.
In realtà sto finendo il "post dell'anno". Tra qualche giorno lo posterò.  forse farà schifo.



E niente, siamo seduti qua sul pontile, in fondo. Coi piedi che penzolano e dondolano a un metro scarso dall’acqua. Si sta da dio.
<Cazzo, guarda l’acqua. E’ incredibile. Guarda tutti i riflessi bianchi della luna. Come brillano e si muovono qua e là. Sembra si muovano a caso però se ci pensi bene sembra quasi che siano tutti sincronizzati. Stanno danzando e io cazzo, mi ci sto perdendo dentro.>
<Ti è tornato su l’acido di sabato?> Sto stupido mi risponde così all’improvviso, e quasi mi fa cadere in acqua per la sorpresa.
<Cazzo, mi ero dimenticato che c’eri anche tu qua. Mi hai fatto paura. Non farlo mai più. Se mi spavento e cado in acqua e sbatto la testa su una roccia e svengo e muoio chi cazzo lo dice a mia mamma?>
La faccia di David è l’immagine dello stupore, mi guarda come se fossi una scimmia che si sta infilando un petardo nell’ano.
<Ma sei ritardato? stavi parlando con me dell’acqua. Sapevi che ero qua.>
<Si ma poi mi son incantato sul lago ed ero tipo in trance. Potevi esser più delicato>
Ora la sua faccia è tipo cinquanta per cento stupore e cinquanta rassegnazione.
<La droga fa proprio male, vecchio mio.>.
<Già infatti pensavo ai nostri figli che> e David mi interrompe<Dio cristo ma non pensi mai a qualcosa di normale?>.
<Lasciami finire, per favore>. Guardo David in faccia e adesso ci siamo, è al cento per cento rassegnato. Scuote la testa e mi fa cenno di proseguire.
<Dicevo. Quando avremo dei figli con che coraggio gli diremo di non drogarsi? Cioè, tu mi ci vedi tra tipo 30 anni con un figlio di 15 e io si insomma son lì che gli dico mi raccomando non drogarti sennò ti tolgo pc e cellulare, ti picchio con una canna da pesca e ti chiudo in casa 2 mesi? Cazzo no. Gli dirò tipo figlio mio drogati con cautela e poi scoppierò a ridergli in faccia.>
<Perché vuoi picchiarlo con una canna da pesca?>
<Mi pareva originale. Di soliti i figli si picchiano sempre con la cintura, il battipanni, il mattarello, le ciabatte, rami secchi, piatti, stecche da biliardo, quella roba lì. Per mio figlio vorrei qualcosa di diverso>.
<Devi aver avuto un infanzia difficile.>
<Così mi ferisci.>
<Scusa. Comunque vai tranquillo che se tuo figlio avrà problemi con la droga andrò io a dirgli :Ehi capo se ti droghi diventi come tuo padre. Smetterebbe immediatamente. Sul serio.>
<Così mi ferisci.>
<Scusa. Ah comunque non vorrei cagare un quintale di merda sui tuoi sogni, ma non credo tu avrai mai figli. Sei un alcolizzato, ti ubriachi continuamente, fumi mille canne, cocaina, acidi, speed, MD. Pensi che facciano><hai dimenticato popper>.
<Si, popper>.
<E i funghetti.>
<hai finito?>
<Ketamina. E pastiglie>.
<Ho detto MD. Le pastiglie sono MD.>
< No, non è vero. Nelle pastiglie del giorno d’oggi c’è di tutto.Non sai mai cosa stai mangiando. E’ un’avventura, cazzo.>
<Ti butto nel lago. L’hai finita? Non mi ricordo più cosa stavo dicendo>.
<Non avrò figli perché sono un tossicodipendente alcolizzato. La memoria a breve termine è il mio forte.>
<Questa era carina.. Beh dicevo che con tutto quello che ti fai i tuoi spermatozoi saranno tipo john quando era in astinenza da crack e tremava tutto.. Vorrei vederli al microscopio. Invece di correre verso l’ovulo saran tutti lì che si guardano e si prendono a testate.>
<Così mi ferisci>.
<Oh tu così diventi pesante però>.
<Se mi dici ancora una cosa del genere prendo un bastone e te lo do in testa. Ma non come una mazza da baseball. Perché sono un tipo originale. Te lo darei con la punta. Come per infilzarti. Come se fosse una lancia affilatissima. Ma in realtà è solo un bastone bello grosso. Diametro15 centimetri. E te lo do per il dritto al centro della faccia così ti butto il naso dentro alla testa e ti sposto gli occhi sulle tempie.>
<Cazzo, però se succedesse sul serio avrei gli occhi da squalo. Avrei una visuale di tipo 320gradi. Sarei pressocchè invincibile.>
<Moriresti. Non hai il naso.>
<Idiota di merda non mi servirebbe il naso. Gli squali respirano dalle branchie. Sarei un semi dio>
<Son sicuro che alle fighe piaceranno un sacco gli occhi da squalo.>
<Si e comunque sta storia degli occhi da squalo l’avevi già tirata fuori a casa tua.>.
<Si lo so, ma potrei dirlo tutti i giorni. Quando penso a uno con gli occhi spostati sulle tempie mi sento bene, mi mette di buon umore>
<Cazzo io penso che una discussione come questa, anche se non mi ricordo praticamente niente di quello che abbiamo detto, beh, se ci avesse sentito qualcuno avrebbe riso un sacco. Alla fine facciamo ridere. Siam simpatici. Senti che bello che è da dire siam simpatici. Siam simpatici.>
<Siam strafatti. Non siam simpatici. Siam simpatici. E’ bello sul serio.>
<Beh, che facciamo?>
<Non so, ormai non so più cosa dire>.
<Neanch’io. Non son mai stato bravo nei finali.>
<Nei finali?>
<Si, nel senso, come chiudiamo questa scena della nostra vita, questa serata, questa conversazione?>
<Mah, secondo me potremmo anche finirla così>.

4 commenti:

  1. Spettacolo.
    Attendo il post dell'anno.
    Se farà schifo sarà ancora più bello.

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  2. Tutto d'un fiato: 10.
    Via giù, 8emmezzo, se no ti monti la testa.
    Ho letto e commentato anche il precedente, mi è garbato un sacco, questo forse ancora di più.
    Ciao Bill, buon sabato e domenica, e anche lunedì

    Paolo

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  3. quella cosa dell'umano con occhi di squalo è un po' inquietante.

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  4. Non ho mai letto niente di così vomitevole.
    bravo

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