martedì 27 settembre 2011

11: ACIDO

L’erba si muove. Ma non col vento, tutta insieme,
no. Ogni singolo filo d’erba si muove da solo, indipendentemente da quel che fanno gli altri. Ed io lo vedo, io posso zoommare dentro alle cose e tutti i fili d’erba si allungano verso di me, si piegano e si contorcono come piccoli vermi, come fossero vivi, mi fa quasi senso. Che poi i fili d’erba sono vivi, sono essere viventi, mangiano e bevono e vivono come noi, solo che finchè non mangi un acido non te ne rendi veramente conto. Posso vedere perfino nella trama della coperta. Riesco a vedere ogni singolo filo intrecciato agli altri, vedo tutta una rete e i fili che scorrono uno dentro l’altro e formano la coperta e credo che se mi sforzassi riuscirei perfino a vedere l’erba sotto la coperta, potrei attraversarla con lo sguardo.
Ross ride, leggermente, una risata lenta, estatica, continua, mi rimbomba nel cervello e si intreccia coi fili d’erba. Ross sta proprio bene, a parte il fatto che ha la faccia viola e blu, ma quello penso sia più un problema mio che suo, cioè, credo che lui non abbia veramente la faccia viola e blu, penso sia il trip che mi sta sconvolgendo. Beh Ross sta proprio bene, si vede, ha un orgasmo dipinto in faccia, ed ha anche un sacco di punti neri. Riesco a vederli benissimo, ha un naso gigantesco e pieno di palline nere e potrei scoppiargliele tutte ma non mi va, non posso, le mie braccia non si muovono. No, aspetta, si muovono ma non capisco bene come, hanno una loro volontà, si allungano nello spazio, prima verso l’erba, poi verso il cielo, che è così blu che quasi mi ci posso tuffare.
Stiamo ascoltando i Doors, me ne sono accorto solo ora e sarà mezzora che ascoltiamo musica. Stiamo tutti da dio, sdraiati in questo campo, incartonati duri a guardare i fili d’erba impazziti, e gli alberi maestosi e le nuvole che corrono velocissime e disegnano forme incredibili e spero che nessuno venga a romperci le palle perché siamo completamente sfatti e continuiamo a ridere e nessuno sarebbe in grado di fare un discorso di senso compiuto.
Non voglio parlare con nessuno, voglio stare qua sull’erba, in silenzio, a guardare le nuvole. Mi sento immerso nella natura, sono parte della natura e forse non dovevo prendere un trip intero. Forse non sto bene come credo. Forse sto strippando, quanto dura sta roba? Da quanto è che sono così? Cazzo, non riesco a fare niente, guardo il sole e vedo una massa gialla e azzurra e viola che si muove e gira e si scioglie in un impasto colorato, oddio. Non ne uscirò più, mi sa, resterò così per sempre, alla gente succede. Mangi un trip e bum, ti sei fottuto il cervello diventi pazzo e lo resti per tutta la vita..
Mamma mia ho le mani gonfie, sono gigantesche e pulsano, come stessero per scoppiare. No no no, io non ce la faccio più, devo andare a casa.
-Oooohh io vado a casa, ho le mani enormi e il sole si sta sciogliendo e mi cola in testa.-
Ross e Willy e Josh iniziano a ridere. E continuano, ridono come matti, non la smettono più e allora rido anch’io non so perché, non c’è un perché, solamente rido e non posso fare altro, non mi posso fermare e dico – Ooooh ma io non sto scherzando, io sto male, vado via.-
E Willy mi guarda e dice- No no, non far stronzate, sta qua e tirati la tega con noi, se i tuoi ti vedono incartonato ti mandano via di casa.- Cerco di alzarmi, mi fermo in ginocchio e grido
-MA IO STO MALE! NON CI STO Più DENTRO, TI HO DETTO CHE IL SOLE STA COLANDO E LE MANI MI FANNO MALE, MI STANNO SCOPPIANDO, SONO PESANTISSIME E ANCHE TU HAI LA FACCIA GONFIA, è troppo forte, sono troppo fuori.- finisco la frase con un filo di voce e quasi piango.
- Devi scegliere che tega tirarti, se ti prendi male ti vien su cattiva e stai di merda. Tanto è solo un viaggetto, tra un paio d’ore torni normale quindi cerca di farti un bel viaggio, divertiti e ridi.- E poi Willy inizia di nuovo a ridere con quei dentoni bianchi e anche gli altri due e allora mi alzo e mi butto in mezzo a loro e li abbraccio e dico –Vi voglio bene. Anche se siete degli idioti vi voglio tanto bene.- e li stringo tutti e tre, svaccati sull’erba come dei sacchi di patate. E loro non dicono niente, si limitano a ridere e rido anch’io e Jimi canta “purple haze are on my mind, excuse me while i kiss the sky”, ma non era Morrison? Boh però si sta bene, c’è anche un po’ di venticello, e l’erba si muove ancora di più ed io mi muovo con lei. O forse sono sempre fermo. Si, sono fermo, sdraiato sugli altri che ridono. Moriranno disidratati se non smettono di ridere. Moriranno felicissimi. Rotolo giù dai sacchi di patate amici miei e sono a faccia in giù sull’erba e sento i fili più sottili che mi entrano nella faccia, proprio dentro, s’infilano nelle guance e nella fronte ed ho un brivido e forse non è il massimo avere dell’erba dentro alla faccia, non so se faccia bene ma Willy mi ha detto di non prendermi male e di ridere, che se rido va tutto bene. E io allora rido e cazzo, questa non è droga, non ti da un high o un down, non ti eccita o ti stordisce, ti cambia proprio il modo di vedere.

6 commenti:

  1. Quattro lettere sono sufficienti per esprimere un giudizio: f-i-g-o!

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  2. Cazzo, sarà che sto leggendo hofmann, sarà che ci sono un sacco di post 'allucinati' ultimamente, o sarà semplicemente che ci sono rimasto...
    ma mi è venuta voglia di fare un giretto in una montagna vicino a casa mia x cercare qualche funghetto!

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  3. 'ti cambia proprio il modo di vedere'..eh si, hai proprio reso bene l'idea. bravo.

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  4. grazie a tutti, son proprio contento che vi sia piaciuto!

    @magnetico: io sto rileggendo paura e disgusto a las vegas!!! infatti ogni tanto mi risale la scimmia ma ormai son vecchio, ho già dato troppo. XD

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  5. Lo vedo solo ora, il video è fantastico!

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  6. Bill sei un mago, mi hai fatto tornare il tremore che mi sale quando parlo con qualcuno di acidi.
    E mi hai fatto salire un po' di nostalgia.
    Molto bene, davvero.
    E come sempre (o quasi): fai ammodino :)

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