domenica 29 maggio 2011

Aggiornamento (parte 1)

Ho diciannove anni. Bellissimo. Dico sul serio. Fantastico! Ho diciannove anni e non so ancora cosa fare da grande. E credo non lo saprò mai. Come cazzo si fa a decidere cosa fare da grandi? Io penso che un sacco di gente non decida nemmeno! Semplicemente arrivi ad un certo punto in cui ti trovi in una situazione da cui non hai più voglia di muoverti. Magari inizi un lavoro a caso, puoi fare l’elettricista l’idraulico il magazziniere l’operaio il saldatore o chissà cos’altro, porti a casa i tuoi mille e rotti euro al mese e ti accontenti. Chi te lo fa fare di inseguire un sogno, tentare la fortuna o cambiare vita? Hai vent’anni i tuoi mille e cazzi di euro al mese, puoi vivere decentemente, sei contento così. Secondo me l’ottanta per cento delle persone vive proprio in questo modo qua. Poi trovi una bella donna, la sposi, ci fai un bambino e poi ti trovi un affitto o un mutuo da pagare, le rate della macchina, il mantenimento dei figli e altre duecentocinquanta cose che nemmeno ti servono, hai il tuo solito lavoro e farai quello per sempre, solo che adesso i soldi non bastano più, devi continuare a lavorare come un coglione e ormai sei in trappola. Poi eh, può essere bellissimo arrivare a casa la sera e trovare una moglie e dei figli che ti adorano, sicuramente dev’essere qualcosa di fantastico, però non fa per me.
Io non riuscirei a fare lo stesso lavoro per tutta la vita. Impazzirei! Io mi stufo dei lavori, delle cose, dei posti, delle persone! Voglio fare nuove esperienze, voglio conoscere persone strane, girare il mondo, fare un lavoro diverso ogni mese, assaggiare cucine esotiche, mangiare vermi e scarafaggi nel deserto, e un’aragosta appena pescata su una spiaggia caraibica, bere un mojito a Cuba e un the caldo in un monastero tibetano, voglio conoscere un poeta vero, e un filosofo, e chiacchierare con uno psicanalista per vedere se riesce a spiegarmi cosa sono e perchè cazzo sono così imbecille, e voglio vedere Londra e dare una banana a uno scimpanzè in Kenya, bere una vodka con due fighe russe e pippare della bamba pura in colombia o in brasile, voglio lanciarmi col paracadute e vedere la terra dall’alto, farmi fare un massaggio e un pompino da una thailandese quindicenne, voglio girare il mondo, voglio tutto quello che posso avere perché devo sapere che la vita è fantastica, devo convincermene, perché la mia vita fa schifo e sono stufo di vivere così.
Mi da fastidio vedere i miei amici che sembrano contenti, sembrano non pensare a niente. Loro lavorano nove ore al giorno, sudano e bestemmiano per arrivare al weekend e spendere tutti i soldi in alcool, droghe, puttane, discoteche o cazzate simili. Voglio dire, cazzo, questo è quello che faccio anch’io, ma io lo faccio per non pensare, perché se sono sobrio penso e penso e penso finchè non mi deprimo e ho mal di testa e piango e voglio morire. Almeno cerco di non pensare imbottendomi di droghe e alcool. Ma loro no, loro lo fanno perché gli piace, lo fanno perché è quello che vogliono fare, perché per loro la vita è quello, la vita è lavorare cinque giorni a settimana per avere dei soldi e poi spenderli in ciò che più ti piace nei rimanenti due giorni. E continueranno così finchè non avranno una famiglia, solo che a quel punto i soldi li spenderanno per la casa, la lavastoviglie, la piastra che ti liscia i capelli, li stira, li pettina, li profuma e ti fa i massaggi, la tv lcd 32pollici, il lettore dvd che cambieranno con un lettore dvx che cambieranno con un lettore bluray chw cambiernno con un lettore 3d e poi chissà con cosa,  i vestiti di moda che poi non saranno più di moda quindi bisogna cambiarli, la macchina sportiva e poi quella familiare perché forse si allargherà la famiglia e poi il suv perché adesso vanno i suv e altre mille minchiate, e le loro cazzo di vite diventeranno tutte uguali. Ognuno avrà tempo per qualche piccolo stupido hobby come guardare le partite di calcio e passerà il resto della vita a lavorare per comprare cose che qualcun altro gli dirà di comprare.
Oh mio dio mi taglierei la testa pur di non vivere così. Non ci riuscirei proprio. Perché non posso essere stupido e superficiale e idiota come la gente normale? 

7 commenti:

  1. ti svergino i commenti.

    buona sera

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  2. Una radiografia dell'italiota medio, sempre in cerca di ciò che gli manca, pur di non vedere la meraviglia che c'è intorno. Tonnellate di giorni sprecati, ettolitri di vite buttate nel cesso.
    Idioti si nasce? Boh, cazzi loro.
    Se godo voglio godere davvero.
    In alcuni punti (lavoro, moglie, casa, figlia) mi somigliano queste tue parole.
    Buongiorno Bill.

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  3. ehm? sono nel posto giusto? bill sei tu?
    Lavorare è logorante, stressante, faticoso, abitudinario e palloso.
    Rimane una unica soluzione: il barbonaggio.

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  4. benveniuto chiniko!

    @paolo: idioti si nasce e si diventa. però devo ancora conoscere qualcuno che si sia disidiotizzato.
    ah, e sono contento di somigliarti... pari una bella persona!

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  5. @sileno: avevo pensato di barboneggiare ma ho cambiato idea quand'ho realizzato che non avrei avuto denaro sufficiente per comprarmi l'hashish

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Ci riprovo, fanculo la tecnologia.
    Se ti va contattami, il mio indirizzo e-mail è sempre lo stesso, e anche il mio numero di telefono.

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