venerdì 8 dicembre 2017

I miei libri del 2017 pt1



1)   Il buon soldato sc’veik – Jaroslav Hasek
Letto perchè fu fonte d'ispirazione per il bellissimo Comma22 di J.Heller. Ne è valsa la pena. Molto lungo, molto ripetitivo, sottolinea magnificamente l'idiozia della guerra.


2)   Cronache marziane – Bradbury
Qui dentro tanta bella roba, decine di idee qulle quali si è basata la fantascienza degli anni a venire. Fantascienza di cui Bradbury e Dick sono gli incontrastati Dei.


3)   Sommario di decomposizione – E. Cioran
Pensieri filosofeggianti (perlopiù negativi) di quello che è diventato uno dei miei pensatori preferiti. 
Da leggere assolutamente.


4)   Racconti di demonologia – Rick Moody
Sarò onesto, questi racconti nemmeno li ricordo.


5)   1Q84 libri 1, 2 , 3 – Haruki Murakami
Una presa in giro. Una barzelletta. Un libro lunghissimo, fastidioso, che non va a parare da nessuna parte perchè non vuole andare a parare da nessuna parte. Al quarto libro di Murakami, dopo il colpo di fulmine Tokyo blues, ho completamente cambiato parere su di lui. Quel libro pare l'abbia scritto un altro.


6)   Esoterismo e simbolo – Schwaller de Lubicz
Il testo esoterico più interessante che abbia letto. Il primo che non sia la solita accozzaglia di nozioni già lette e sentite mille volte. Molto interessante.


7)   Il rinoceronte – E. Ionesco
Opera appartenente al teatro dell'assurdo. A mio parere semplicemente geniale. Da far leggere ai bambini a scuola.


8)   Pianeta terra – Una guida per alieni – Astutillo Smeriglia
Solita Smerigliana ironia in un libro che strizza l'occhio a Kurt Vonnegut. Niente di trascendentale ma a tratti molto divertente.


10)   E’ già mercoledì e io no – A. Bergonzoni
Ironia e giochi di parole a tratti brillanti, altre volte stucchevoli. Il libro non è fantastico, Bergonzoni si.


11)   Bardo Thodol (Il libro dei morti tibetano)
Riti, miti, robe. Lo pensavo più spirituale e meno pratico.


12)   Autunno a Pechino – Boris Vian
Brutta copia di La schiuma dei giorni. Vian dà l'idea di essere una mente brillantissima con troppe idee in testa e poca voglia di perdere tanto tempo su un singolo progetto. Vuol far tutto, tante cose gli riescono bene, ma nessuna in modo eccezionale. Non sfrutta tutto il suo potenziale. Tipo  Juza delle nuvole nella serie di Ken shiro.


13)   Sonetti a Orfeo – R.M. Rilke
Forse letto in un periodo sbagliato, non sono riuscito ad apprezzarlo.


15)   Lo strano mondi di Alex Woods – Gavin Extence
Romanzo moderno molto paraculo. Un bambino disagiato, un vecchio burbero ma gentile, marijuana, eutanasia.  Molto Mooolto paraculo. Si fa leggere.


16)   Aspettando Godot – Samuel Beckett
Altro dramma da teatro dell'assurdo. Altra opera geniale.


17)   Oblio – D.F. Wallace
DEVI LEGGERE TUTTO QUELLO CHE HA SCRITTO WALLACE A LIVELLO DI SAGGISTICA. è IMPRESSIONANTE. LO AMO.


18)   Venti racconti allegri e uno triste – Mauro Corona
Racconti brevissimi, alcuni carini, altri inutili. Niente di importante o di impegnativo ma un buon modo per passare il tempo. Lettura più soft dell'anno.


19)   Il grande Sertao – Guimaraes Rosa
Doveva essere il Cent'anni di solitudine brasiliano. Non lo è stato. A tratti mi ha annoiato davvero tanto. Abbandonato.


20)   Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares – Fernando Pessoa
Una delle rivelazioni dell'anno. Non ho ancora finito questo diario, lo tengo sempre sul comodino e quando ne ho bisogno leggo un paio di paragrafetti.  Illuminante. O forse oscurante, dipende come lo prendi.


21)   Gesta e opinioni del Dottor Faustroll, patafisico – Alfred Jarry
La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie. L'idea è carinissima, la parte dove spiega la patafisica anche. Il resto del libro è impossibile perchè spessissimo (sempre) ironizza su avvenimenti di cento e passa anni fa, di cui non ho mai sentito parlare.



giovedì 7 dicembre 2017

Hentai Kamen

Attenzione SPOILER!





Kyosuke, ragazzone timido e impacciato, figlio d’un detective morto sul lavoro e di una Mistress che gira sempre col suo frustino (ed è, secondo me, il miglior personaggio del film. Mi fa pisciare addosso), s’innamora di Aiko, la sua nuova compagna di classe.
Kyosuke non sopporta le inguiztizie e spesso interviene in difesa dei più deboli, ma nonostante sia bello grosso e prenda lezioni di karate, finisce sempre col prendere un sacco di mazzate da tutti. Un giorno, dei banditi sequestrano alcune persone all’interno di un palazzo, chiedendo un riscatto e un elicottero. Quando Kyosuke scopre che la sua amata Aiko è all’interno dell’edificio, decide di entrare dal retro e rischiare il tutto per tutto per salvarla. In una specie di spogliatoio riesce a prendere alla sprovvista uno dei sequestratori che stava facendo un giro di controllo, lo mette ko e decide di indossare i vestiti di quest’ultimo per poter sorprendere i suoi due complici. Ma il nostro eroe, invece di mettersi la maschera del rapinatore indossa per sbaglio un paio di mutandine che si trovano lì per terra.
L’odore delle mutandine manda il ragazzo in uno stato di estasi e risveglia i suoi super poteri.
E’ nato un nuovo eroe, che si presenta seminudo, tiratissimo, oliato, con calze a rete nere molto hot, mutande tirate fin sulle spalle tipo costume da wrestling e maschera mutandata. Il suo nome è Hentai Kamen, e grazie ad una forza mostruosa, una  velocità assurda, delle pose molto sexy e mirabolanti colpi di scroto, sconfigge in un attimo i due rapinatori rimanenti.
Aiko però è molto turbata. Trova che Hentai Kamen sia molto figo ma anche decisamente troppo pervertito.




Così iniziano le avventure del nostro eroe. C’è un tizio pazzo con le treccine che lo vuole uccidere per prendere il controllo della scuola e prendersi il tesoro che sostiene essere nascosto sotto l’edificio, e per raggiungere il suo scopo manda contro Hentai Kamen una serie di imbecilli truccati da idioti che vengono annientati uno dopo l’altro. L’ultimo e più malvagio antagonista, però, è un fake Hentai Kamen, o forse il Real Hentai Kamen , in quanto molto ma molto più perverso del nostro Kyosuke. -Il monologo sulla perversione di questo cattivone è una delle scene più stupidamente divertenti che ho visto negli ultimi anni-.






Hentai Kamen è, per dirlo alla Fantozzi, una cagata pazzesca. Un film ignorantissimo, stupidissimo, volgarissimo, giapponesissimo. Una vera chicca. Da vedere assolutamente.



martedì 5 dicembre 2017

Blues d'inverno



Sei bella lo sai, con quel sorriso spietato.
Ma non nascondi un mistero, sei un racconto spiegato.
Nel tuo viso fatato c e un che d inadeguato
Come un bicchiere di plastica con del rum inVecchiato


Nella mia testa di cazzo vivono rinchiusi
    un miLiardo e mezzo di bruchi disillusi
Si mordono a vicenda affamati come lupi
   e scavano buchi tra i miei incubi confusi.

Vuoi affacciarti nel mio vuoto? Sono qui che sbavo.
Accendi un pò le luci cosi vedo dove vado
Dai passiamo il tempo nudi senza avere alcun disagio
Voglio qualcosa che mi bruci oppure appendermi a uno spago

Perche non ce ne facciamo niente di questi terreni incolti?
servirebbe solo un po' di voglia per farne acri fecondi,
 non più mani sui fianchi ma braccia  più forti
Saremo sempre più stanchi ma senza rimorsi

Rinchiudiamo l amarezza nei nostri carapaci.
È l insicurezza di vivere che ci rende rapaci
Basterebbe una carezza e pensieri più audaci
 per creare bellezza con mani capaci

È che siamo incapaci di amare, se non i cani.
Se la vita è una pianta noi stiamo seduti sui rami
Aspettando una svolta che arrivi, facciamo origami
Ma il sole non sorge e capisci che se non t impegni e lo chiami,
 no,  non arriva il domani.


Sei bella lo sai, con quel sorriso spietato.
Ma non nascondi un mistero, sei un racconto spiegato.
Nel tuo viso fatato c e un che d inadeguato
Come un bicchiere di plastica con del rum inVecchiato

E il sole non sorge e capisci che se non t impegni e lo chiami,
 no,  non arriva il domani.

sabato 2 dicembre 2017

Canzonetta dell'allegria dicembrina


Swimming in this void of emptiness
With my girlfriend "Miss Loneliness"
The rhythm makes us dance like
the worst Napoleon Dynamite
But the music is just in my head
this sad party is just in my head


I'm coughing eating fears
& laughing hating tears
Dancing in the wind like a drunk leaf
The earth is so still and  i flirt with the motionless
i know, it's all in my head
I caress and hug and fuck with my head

The world is all just in my head
the world is whore just in my head








Ho avuto dei problemi con l'alcool in passato
ma ora va tutto bene, siamo tornati insieme!

mercoledì 29 novembre 2017

Mi diverto così


C’è una super festa in taverna da me. Danny ha portato tre fiaschi di vino
Orr racconta delle sue folli manovre aeree suicide durante la guerra a Scudréra – che se riusciva a farsi capire dai contadini russi e dai muli, immagino non abbia problemi con l’inglese – mentre due tizi li ascoltano con sempre maggior curiosità; uno è Billy Pilgrim, che segue il dialogo con la coda dell’occhio, seduto in silenzio vicino all’altro, un signore che sorseggia limonata e Sostiene di chiamarsi Pereira.
Davanti al camino, l’enorme cane Buck è visibilmente infastidito dalla musica ma se ne sta buono buono, seduto affianco al suo padrone Martin che gli tiene sempre una mano sulla testa e intanto ci prova spudoratamente con Midori. Non riesco a capire se lei sia interessata o meno.
In un angolo c’è un ragazzone enorme con la faccia da scemo. Si chiama Lennie e l’ho invitato perché, poveretto, non ha molti amici. Ma se non smette di carezzare quel topo morto lo sbatto fuori. “Lennie metti via quel dannato topo e vai a lavarti le mani!”
Il gigante mi guarda come spiritato “George? Non mi trattare male, George.”
Dannato ritardato d’un gigante pazzo. Così mi spaventa le fighe.
In realtà a due metri da lui ci sono Marla e Joelle, e non sembrano spaventate. Si lanciano frecciatine acide; evidentemente non si sopportano. Lo vedo negli occhi di Marla. Gli occhi di Joelle non li ho ancora mai visti;  porta sempre quel velo che la nasconde e ti fa uscire di testa perché, anche se la conosco da anni, non ho ancora capito se lei sia La Più Bella Ragazza Di Tutti I Tempi o al contrario una ragazza Improbabilmente o Repellentemente Deforme.
Spostiamoci nell’altra stanza, la zona calda del Party: LaVache “l’Anticristo” e Cousin Jerry Claypool girano cannoni uno dietro l’altro, Tad Allagash fa assaggiare la sua Boliviana a Sick Boy, che ne resta impressionato ma fa finta di no.
Clarisse si guarda intorno con aria curiosa facendo un sacco di domande a tutti quanti, ed è stata agganciata da Terry “Gas” Lawson che finalmente ha trovato qualcuna interessata alla vendita ambulante di bibite gassate. Ma subito l’interesse di Clarisse viene attirato dallo strano comportamento di Gurdulù, che ha visto la creatura nelle mani di Lennie ed ora si crede d’esser un topo.  Tutti i presenti lo guardano allibiti. Ed il Dottor Gonzo,  il mio corpulento avvocato samoano, se ne esce così: “Pff, un uomo topo, che cazzo vuoi che sia. Quella volta a Las Vegas ho visto Duke trasformarsi in un cazzo di drago mutante”.
Anche Lennie, sempre il più lento, si accorge di Gurdulù, gli si avvicina ed inizia a carezzarlo; Gurdulù sorride beato e tutti i presenti scopiano a ridere.
L’Amarone ormai si dev’essere decantato, è ora di assaggiarlo e già Danny mi guarda sbavando, ma, aspetta un attimo, cazzo,
     non ci siamo tutti.
   Non è possibile.
  Quello là è sempre in ritardo.
Tra quanto cazzo arriva Godot?





Danny: Pian della Tortilla – J. Steinbeck
Orr: Comma 22 – J. Heller
Scudréra:  Centomila gavette di ghiaccio – G. Bedeschi
Billy Pilgrim:  Mattatoio n°5 – K. Vonnegut
Pereira:  Sostiene Pereira – A. Tabucchi
Martin Eden – J. London
Buck: Il richiamo della foresta – J. London
Midori:  Tokyo Blues – H. Murakami
Lennie:  Uomini e Topi – J. Steinbeck
Marla Singer: Fight Club – C. Palahniuk
Joelle Van Dyne:   Infinite Jest – D.F.Wallace
Stonechiper LaVache Beadsman “L’anticristo”: La scopa del sistema – D.F.Wallace
Cousin Jerry Claypool: Bastogne – E. Brizzi
Tad Allagash: Lemille luci di New York – J. Mc Inerney
Sick Boy:  Trainspotting – Welsh
Terry Lawson: Colla/Porno/Godetevi la corsa – I. Welsh
Clarisse: Fahrenheit 451 – R. Bradbury
Gurdulù: Il cavaliere inesistente – I. Calvino
Dr.Gonzo: Paura e disgusto a Las Vegas – Hunter S. Thompson