domenica 19 febbraio 2017

Provolo don corradi pedofilo



Ho già parlato di pedofilia e soprattutto dei ripetuti casi di abusi avvenuti all'interno dell'istituto Antonio .Provolo di Verona, si veda ad esempio questo post di due anni fa: papa-bergoglio-è-il-male-svegliati , -in cui spiego, e non mi stancherò mai di ribadirlo- che un organizzazione che ogni volta che ha a che fare con dei pedofili li difende, non fa nulla per punirli, anzi, sposta queste persone in luoghi dove potranno liberamente continuare a fare quello che facevano prima, quasi sempre mantenendoli a stretto contatto coi bambini, evidentemente non è un organizzazione caritatevole che vuole la pace nel mondo e l'amore incondizionato bensì un gruppo di persone malate che non solo giustificano la pedofilia ma la ritengono una prassi consolidata e una parte del loro sistema marcio.

Basta documentarsi un attimo: i casi di preti che abusano molestano e violentano minori sono decisamente troppi per pensare che la pedofilia sia la malattia di pochi e il fatto che il Vaticano si ostini a non punire mai mai e poi mai i carnefici dovrebbe bastare da solo a farti capire che una "battaglia alla pedofilia" da parte della chiesa non è mai iniziata.

Nello specifico: nell'istituto Provolo di Verona (come scritto nel post che ho linkato sopra) ci sono stati centinaia di abusi, decine di molestatori, continui atteggiamenti omissivi e omertosi di vescovi e responsabili, sessantasette vittime e zero condannati

E la gente si comporta come se fosse normale.
E a gente sei tu, caro mio.

Così è successo che queste bestie, questi figli di puttana molestatori non solo non sono mai finiti dietro le sbarre ma, addirittura, alcuni di loro hanno continuato a molestare bambini all'interno di istituti religiosi.
Esemplare è il caso di Don Nicola Corradi  che, dopo le denunce degli ex allievi dell'istituto Provolo di Verona, è stato "spostato" nella sede argentina dello stesso istituto.

E secondo te, in Argentina che cosa è successo?

http://retelabuso.org/2016/11/28/pedofilia-fuggi-dallistituto-provolo-di-verona-dopo-le-denunce-di-abusi-arrestato-in-argentina-insieme-a-un-collega/

-se vuoi approfondire l'argomento, su internet puoi trovi decine e decine di articoli.
Eh?
Il tg?
No, al telegiornale non ne hanno parlato,
non era importante
in quei giorni parlavano del romeno ubriaco che ha investito qualcuno
& del cane cieco che è caduto in un pozzo-

In Argentina l'opinione pubblica è ovviamente scandalizzata dal fatto che il Vaticano si sia permesso di mandare nel loro paese un prete che era stato accusato di violenze sessuali.
Infatti la tragedia si è ripetuta tale e quale, e non era solo probabile che ricapitasse, era ovvio che succedesse ancora.
Il vaticano ha mandato Don Corradi in Argentina apposta per fargli continuare a molestare bambini in santa pace.

A Corradi piacciono i bimbi, alla chiesa piacciono i pedofili.
Non c'è altro da capire.
Svegliati.
Abbiamo un cancro in casa.
La chiesa è il male, la chiesa copre e difende i pedofili la cui gestione NON PUò rimanere in mano alle gerarchie ecclesiatiche, perchè il Vaticano ha dimostrato di non avere nessuna intenzione di processare nè tantomeno di condannare alcun maiale pedofilo.
Questi casi devono essere affidati all'autorità giudiziaria dei paesi nei quali le violenze avvengono.
Sono stufo di ripeterlo.
Scrivere di queste cose mi provoca sempre sgradevolissime sensazioni, sento un dolore al centro del petto e ho voglia di vomitare.
Soprattutto perchè più ne parlo più mi sembra di parlare da solo.


Intanto Don Corradi ha dichiarato di essere " vecchio e malato" e di soffrire di "ipertensione lieve, sordità lieve,incontinenza e un lieve glaucoma all'occhio destro".Questo maiale finge, si presenta in tribunale in carrozzina quando ha sempre camminato sulle sue gambe ed è ancora in grado di farlo, e il Pm ha deciso di concedergli i domiciliari "a casa di una coppia di amici" così -povero vecchio- oltre alle cure necessarie avrà anche a compagnia che un servo di dio si merita.

Intanto decine e decine  di ragazzini sono stati stuprati, vessati e violentati, molti hanno avuto turbe e problemi mentali, non sono stati in grado di farsi una famiglia e a decine d'anni di distanza da quei fatti non hanno ancora definito la propria sessualità;  alcuni di loro si sono persino suicidati per l'impossibilità di superare quegli abusi subiti da coloro che dovevano fargli da insegnanti, tutori e soprattutto da figure genitoriali e invece li hanno usati per soddisfare le proprie pulsioni distruggendone la psiche e il futuro.

Per cui te lo dico di nuovo:

Bergoglio è il male,
Svegliati.

giovedì 16 febbraio 2017

Frankie Frank chi??



Praticamente il figlio di Alberto il gommista, hai presente? Ecco, quello è Andrea, che è un bravo ragazzo per carità, un bonaccione, come se dise, però ti racconta sempre delle storie inverosimili, gonfia tutto, si pavoneggia per niente, vabbè comunque io dicevo quello che gira sempre con lui, sai? Sono sempre in tre: Andrea, il Dome e sto cazzo di Frankie… Andrea grosso rasato col braccio tatuato, il dome è quello col pizzetto, quello che rubava i soldi alle puttane, dai, che sua mamma bella signora, capelli rossi, un po’ ciccetta se la fa con Paolo, del bar Plaza, quello che spaccia la coca. Allora , seguimi, non è difficile, Andrea grosso rasato tatuato, Dome piccolo pizzetto, quell’altro, il terzo, è il Frank, l’hai visto per forza con loro, cazzo, come faccio a spiegarti? E’ moro, alto come me, no barba, occhi scuri, nessun segno particolare… …cazzo! non ha cicatrici, non è uno che va in giro a pestare la gente, è un tipo low-profile, capisci?  ah, era insieme alla Michela, Michela quella della festa dal Dante, che se la sono portata in camera in tre: Paolo Vodka, Luca quello dei funghi e un suo amico che non conosco, ma il Frank non c’era già più insieme eh, dai, Michela occhi azzurri  biondina, gira sempre con la Jessica, la parrucchiera di cui giravano le foto di lei con la zucchina, dai, l’ha vista al Break quella sera del compleanno del Teo, quando il Crès era strasbronzo e ha sboccato sul vestito di un butel, che poi il moroso di sta qua e i suoi amici hanno attaccato rissa e fatalità erano mezzi albanesi han tirato fuori un coltello e han lamato il Dode che non c’entra mai un cazzo ma alla fine le prende sempre, per fortuna niente di che, comunque, l’hanno mirato in faccia ma lui s’è protetto col braccio, adesso sono in mezzo con gli avvocati roba così.. beh, e comunque quella sera lì del compleanno del Teo c’era la Jessica parrucchiera amica della michela, e la michela, che conosci di sicuro, ecco, vedi? Lei è l’ex morosa di sto cazzo di Frank, Frankie, ma come frank chi? Non ce li puoi avere tutti presenti a parte Frank, dai, è colpa mia se il Frank è un tipo a posto? Ma come cazzo faccio a spiegarti più di così? Era alle medie col Crès, Paolo Vodka e Fabrizio quello che aveva il fratello con quella malattia di merda che ti piega le ossa, che è morto tipo tre anni fa, vabbè lasciamo perdere e il frank alle superiori non so che cazzo ha fatto ah, girava sempre sempre sempre , fino a neanche un paio d’anni fa, con Stazza e il Conte, Daniele Contini, quello che ha venduto gli ori di famiglia per giocare alle slot machine, zio cane, l’hanno messo in comunità, ti giuro, in comunità per le slot machine, ma se pol? ’ Vabbè questo è il Conte, l’altro è Stazza, brao butel, gioca a basket, da buteleto andava in giro con un motorino di merda, che pareva na sottomarca del liberty, arancione inguardabile, era sempre al parchetto dietro la biblioteca, si , non sai neanche dov’è la biblioteca?, il parchetto dietro l’asilo, per capirci. E lì c’era anche il Frank, che all’epoca aveva l’energy nero. Eh, ho capito che avevano tutti l’energy nero ma cosa cazzo vuoi che ti dica, non sai chi è il Frankie? Vaffanculo, mi sono rotto i coglioni.




Oh mio dio mi sono intrippato tantissimo con sto pezzo.
A un minuto e venti, quando il tizio parte a parlare ho capito che questa canzone meritava.
L'avevo ascoltata coi sottotitoli in inglese, ma la versione sottotitolata l'hanno prontamente rimossa da youtube. Google mi spia.
Lo so.
Io guardo un video non ufficiale e il giorno dopo quando lo ricerco non lo trovo perchè youtube me l'ha rimosso.
... 
Vabbè, e il ritornello?
Sti' ragazzi son forti a mettere il ritornello dopo ben tre minuti di grida
ma che bello è? paraculissimo ma me lo sto ascoltando in loop da dieci minuti
Faccio così con le cose,
ne abuso poi mi stufo
e le metto là.


AAAAAAAAAAhhhhWareware wa iiiiiiima anatagaTa o damara se ni kita wakena no dakar  Tada shiroobi no mamaKurobi no omae o taoshite kaeru dakena no desu


Uraaaa aaaaaaaaaaaaaaaa aa!!!!!!

mercoledì 15 febbraio 2017

Unwanted song



It’s time to realize that I’m not made for me
Happiness is just a way you can see
I wanna Strippin’ my  thoughts  from my head
You gave me wealth but I’ll have scarcity instead
Muffle the pesky noise that the throng swear
Finally make me mentally dead

Carving my brain             
Smashin my pain             
Spit on my troubles           
And do it again                
Carving my brain             
Smashin my pain             
Spit on my troubles           
And do it again    

Brain death 





when I will find me smile                    
To the pile of puke you gladly dispense      
Acting like a child 
I hope I’ll save my soul,  i have to empty my head   
For not to going mad


Brain death



    --------------------
Please mystical’s  God,
I need to stop my guesswork
I want to run away
from my foolish holdover conjecture
     --------------------



Drowning in this shitty pond they called life
The stink of the things will blow up my mind
I know if I want I can fuckin arise
I prefer to go under and
silently cry till I die
I will cry
till I die…


when I will find me smile
to the stink of the shit you will gladly dispense
I’ll pass away for a while
And I’ll see the light that burnout my head
I’ll be FINALLY MENTALLY DEAD



brain death
Beautiful brain death
Magnificent brain death
Wonderful brain death.

I Empty my head
I’m a brain dead 








TRaDùZIA

È tempo di capire che io non sono fatto per me
La felicità è un modo di vedere.

Voglio strapparmi i pensieri dalla testa
Mi avete dato ricchezza ma preferirei la povertà
Attutire il fastidioso rumore delle imprecazioni della massa
Finalmente essere mentalmente morto
Cervello morto

Scarnificarmi il cervello
Distruggere i dolori
Sputare sui miei problemi
E farlo ancora

Mentalmente morto

Quando mi troverò a sorridere
Al mucchio di stronzate che tu dispensi con piacere
Comportandoti come un bambino
Spero salverò la mia anima, mi svuoterò la testa
Per non impazzire

Morte cerebrale.

Per favore dio dei mistici
Ho bisogno di fermare le mie macchinazioni
Voglio fuggire
Da queste mie folli redivive congetture


Affogando in questo stagno merdoso che loro chiamano vita
L’odore delle cose mi farà scoppiare la testa
So che se voglio posso emergere
Preferisco andare sotto e
Piangere in silenzio
Finchè non muoio
Piangerò
Finchè muoio

Quando mi scoprirò a sorridere
All’odore della merda che tu dispensi con felicità
Morirò per un po’
E vedrò la luce che mi consumerà il cervello
Sarò finalmente
mentalmente morto

Morte cerebrale
Bellissima
Magnifica
Stupenda morte cerebrale

Mi svuoto la testa
Sono un cervello morto




lunedì 13 febbraio 2017

Sproloquiarmi



Beh Cloud Atlas spacca. Spacca perché in questo film i tagli e i cambi di scena, volevo scrivere i repentini cambi di scena ma non l’ho scritto perché repentini è veramente una parola insentibile, quasi come insentibile, per l’appunto; cambi eccezionali, dicevo, le storie in Cloud Atlas non s’intrecciano/scontrano come in un miliardo di altri film, dalle commedie italianote boldodesichiane, ai film “d’azione ma non solo”, di cui un esempio sufficientemente esplicativo potrebbe essere The Snatch, dicevo, in Cloud Atlas le storie non s’incrociano, si sviluppano in tempi diversi sovrapponendosi in un gioco di trasparenze vinavil e carta velina e succede che quando “lui” fa qualcosa “lì”, gli effetti della sua azione si palesano a centina d’anni di distanza ma basta, sono stufo di parlare di sta cosa, ho semplicemente visto che stasera davano Cloud Atlas in Tv e l’ho usato come pretesto per introdurre l’argomento di cui volevo realmente parlare. E qui tu dici: “E quale cristo sarebbe questo benedetto argomento di cui volevi parlare?” – un attimo, polleggiati, respira, ora arrivo.
Oggi ho fatto il pane con farina 0, farina d’avena e grano saraceno + curcuma, cumino, semi di lino e di sesamo. Me lo sono dimenticato in forno e quando, con un 15 abbondante di ritardo, sono andato a recuperarlo, ho scoperto che mi ero anche dimenticato di inciderlo in superficie, perché oggi il pane l’ho fatto così, alla cazzo di cane, come mi capita spesso quelle volte in cui per giorni mi continuo a ripetere devi fare il pane devi fare il pane devi fare il pane vabbene!!! Ok, lo faccio domattina… poi però mi sveglio scotto che non c’ho proprio cazzi e anche se mi sono lavato la faccia due volte c’ho le cispole negli occhi e una spossatezza agli arti che neanche iersera avessi bevuto robbbbaccia, cioè, io non lo so, e allora il pane sotto è venuto duretto e sopra s’è tutto screpolato, ma aldilà delle apparenze che, come dice Johnny Paffuto, ingannano, il gusto del mio pane è tanta robba e merita un plauso più che convinto: Croccante fuori, morbido dentro, poteva e doveva lievitare di più ma accontentiamoci, il cumino e la curcuma sono dosati magistralmente, anche se ciò è dovuto esclusivamente al caso o alla sempre attenta supervisione di Dio nostro signore ma però, che non si dice, ma appunto perché sai che non si dice è un modo perfetto per cambiare discorso, tu sei ancora lì che pensi alla grammatica e io ti sto già parlando d’altro, in pratica ti ho fatto una mossa Kansas city che tu ciao, neanche te ne saresti accorto se io non avessi sentito l’esigenza di rivelartela  col solo scopo di pavoneggiarmiohgesù sono le fottute due e dieci, è tardi, devo andare a letto, ti volevo solo dire che il pane è venuto buono e l’ho fatto senza impegnarmi.
Pensa cosa riusciremmo a fare se c’impegnassimo un attimino.
Cose pazzesche, magari, anche, scrivere decentemente.



Aggiornamento del giorno dopo: Il sapore del pane è ancora ottimo, la consistenza è tremenda. E’ secco come la vagina di un cadavere, scusate il francesismo,  secco molto molto tipo che ne ho mangiato un po’ sforzandomi, ma il resto ho dovuto buttarlo. Mi servirà di lezione, la prossima volta panificherò meglio.

domenica 12 febbraio 2017

Ho visto un sacco di roba


Ho visto Rio 2096: è un cartone animato brasiliano. Ed è evitabile.


Ho visto Warcraft: L’inizio. Un film che non parla di niente, getta semplicemente le basi per l’universo Warcraft e dei sequel che probabilmente non faranno mai perché questo film non ha incassato abbastanza.


Ho visto Ed Wood: Strano. In generale, pensavo mi colpisse maggiormente. L’ironia Burtoniana a volte m’irrita tantissimo. L’attore che interpreta Bela Lugosi mi è piaciuto molto.


Ho visto The zero theorem: è un filmaccio.


Poi un cartone animato anni 80: Fire and Ice. Disegni anni 80, brutti mostri; apprezzabile perché i dialoghi sono ridotti al minimo e nella prima mezzora praticamente non parla mai nessuno. Direi guardabile.


L’anime Ghost in the shell . Idea interessante, sviluppata troppo in fretta in un film di un’ora e un quarto. Sarebbe interessante dare un’occhiata al manga.


L’americanata sethrogeniana 50 e 50: simpatico, carino. Rogen a me piace sempre.



Ho appena finito di vedere “Sballati per le feste”, ennesimo titolaccio italianizzato male – il titolo originale è The Night Before – dello stesso regista di 50/50 e con gli stessi attori principali. E’ una fiaba moderna che regala spensierate risate. Se hai voglia di qualcosa per niente impegnativo ci sta alla grande.


Il mio amico Totoro. Parliamone. Io non lo so che cosa ha.
E’ bello.
Ogni volta che spunta totoro mi ritrovo con la faccia sorridente.
E’ un film semplice, una trama semplicissima, lineare, e poi ci sono i mostriciattoli. Non c’è nemmeno un cattivo, ci avete fatto caso? Non mi vengono in mente molti cartoni senza cattivi.
Qui sono tutti buoni e sorridenti, le due bimbe sono sveglie e divertenti, il padre dice sempre la cosa giusta e non s’arrabbia mai, la nonnina è dolcissima, suo nipote tenerissimo e poi, non è mica finita, ci sono gli acari della polvere giganti + totoro e compagnia. Capisci? Detto così sembra una bambinata orrenda, melensa e spacca coglioni, invece è un film bello bello bello. Ma forse non ho ancora capito bene i motivi per cui è così bello.


Trilogia Berserk the golden age: Bravi bravi bravi.
Berserk è uno dei manga (credo) più famosi e sanguinari di sempre. Il protagonista, Guts, è un guercio senza un braccio, dotato di una forza straordinaria e perseguitato dai demoni. Per tutto il manga Guts uccide chiunque gli passi davanti perché vuole trovare Griffith (un suo ex amico che l’ha tradito) allo scopo di –indovina un po’- accopparlo con cattiveria.

Tra il 2012 e il 2013 è uscita la trilogia “Berserk the golden age” che narra la storia di Guts prima che diventasse un pazzo furioso. Questa trilogia, secondo me, è una bomba. Nel primo film, nonostante le battaglie e il sangue onnipresenti, l’atmosfera è molto soft. Un Guts giovane, spavaldo e non ancora guercio e handicappato incontra Griffith e si unisce al suo esercito di mercenari: i Falchi.
Il secondo film si mantiene con atmosfere blande anche se il sangue inizia a scorrere con una certa abbondanza e ci sono un tot di riferimenti a perversioni e stupri. Questa seconda parte serve principalmente ad apparecchiare la tavola per il terzo film.
Il terzo film è cattivissimo: le atmosfere si fanno cupe e fottutamente pesanti, berserkiane al 100%,  ci sono uccisioni mirabolanti, pezzi di persone dappertutto, sangue , torture, sangue, migliaia di morti, sangue, e budella.
A parte le scene di sesso che, non avrei mai pensato di dirlo, mi hanno infastidito per la loro eccessiva esplicità, tutto il resto è dannatamente figo.

L’anime, creato nel 1997, parte praticamente dalla fine del terzo film ma - siccome aveva grosse differenze rispetto al manga, la più importante delle quali è l’atmosfera (scusate se insisto con l’atmosfera) che non è minimamente paragonabile a quella del fumetto, molto più tenebroso, dark  e gotico - nel 2016 hanno fatto una nuova versione dell’anime, riducendo considerevolmente le puntate (da 25 a 12) e restando molto più fedeli al manga riguardo storia, atteggiamenti dei personaggi e soprattutto, cazzo, l’atmosfera. E poi nella trilogia, in tutte le scene cruente, c’è ‘sta musica tipo epic angry gospel che, nella nuova serie, viene sostituita quasi sempre da metal cazzutissimo pesantissimo con la doppia cassa a cannone. La sigla iniziale della prima versione dell’anime è tanto carinissima quanto poppeggiante, mentre quella nuova è decisamente più pesante e più adatta(peccato per il cantato perché la voce sembra quella di un bambino di quattordici anni).  Comunque niente a vedere con il nu-metal scellerato del secondo “opening” di Death Note, in assoluto la mia sigla preferita di cartoni giappo.


“Ehi ehi ningen suck it, ehi ningen, ningen fuck it”
“Ehi ehi ningen suck it, ehi ningen, ningen fuck it”
“Ehi ehi ningen suck it, ehi ningen, ningen fuck it”

What’s up people?