domenica 18 settembre 2016

Sputtanando





Ridicolo il mondo & io sono
             troppo grande
Mentre cammino pensoso gratto il soffitto firmamento nerastro
Con la mia testa guasta
  le stelle acuminate  mi scorticano
sventolando all’etere
-bandiere in festa -
i miei capelli appesi a brandelli della mia cute appiccicosa

Ho bisogno di soffitti alti & con un soffio scacciare gli astri stridenti.

Oppure per sempre sdraiarmi e riposare il capo sanguinante
Nelle soffici acque del fiume
Scacciando i fantasmi ingordi del pensiero
E andare in locali con la musica dèns commerciale
Che tanto chi cazzo se ne frega della musica ci vai solo per vedere qualche figa
E farti dare il contatto facebook.

Ma
Io
Facebook

Non ce l’ho

giovedì 8 settembre 2016

Analisi del testo: Californication – RHCP



Un’argomento che ultimamente m’interessa è il legame tra complottismo e musica. Ci sono centinaia di artisti che vengono accusati di essere complottisti, di schierarsi politicamente, in modo più o meno chiaro, di incitare il pubblico alle peggio cose, poi ci sono quelli che vengono addirittura accusati di satanismo e se ascolti i loro dischi al contrario senti messaggi del diavolo.
Ho ascoltato un po’ di cose, un sacco delle canzoni considerate pericolose, sataniste, complottare o cazzi vari sono semplicemente canzoni il cui significato è enigmatico quindi ognuno ci può vedere un po’ quello che gli pare, ma questo non è ciò di cui voglio parlare.
Voglio parlare di Californication dei Red Hot Chili Peppers, pezzo che ha un significato apparentemente molto chiaro, cioè che il mondo si sta americanizzando, però se prendi il testo verso per verso ci sono un sacco di frasi che sembrano buttate lì a caso solo per far rima.
In realtà basta aver letto due o tre cose per capire il vero senso della canzone, i Red Hot non ci girano nemmeno molto intorno, non sono enigmatici metaforici ecc, spesso sono chiari e diretti, ma purtroppo ho letto molte spiegazioni del testo che sono solamente piene di stronzate quindi vi darò la mia analisi, ovviamente da prendere con le pinze cioè trattala come unica verità riguardo a questa canzone, che Flea ha definito “Il miglior testo dei Red hot”, ed io sono d’accordo.
In pratica il testo è un  misto tra malumore per la piega che sta prendendo la società e schifo per le stronzate che ci spammano e le verità che ci nascondono
Iniziamo.

Psychic spies from china try to steal your mind elation
Little girls from Sweden dream of silver screen quotation
And if you want these kind of dream it’s californication.

(Spie psichiche dalla Cina  tentano di rubarti l’entusiasmo mentale, ragazzine svedesi vogliono sfondare nel mondo del cinema, se vuoi questo tipo di sogni è la californizzazione)
Secondo me significa più o meno questo: Se credi alla merda che ti spammano e sogni di essere una celebrità come unico modo per fuggire dallo schifo (vedi seconda puntata di Black Mirror, i talent show e il racconto "uno show originale" di Philip K Dick) ti stai californizzando quindi americanizzando quindi sionizzando quindi ti stanno facendo il lavaggio del cervello.

It’s the edge of the world and all the western civilization
The sun may rise in the East
At least it settles in the final location
It's understood that Hollywood
sells Californication


(E’ il limite del mondo e tutta la civilizzazione dell’ovest.
Il sole può nascere ad est, alla fine si è sistemato nel posto finale
È chiaro che Hollywood vende la californicizzazione)
Limite del mondo può essere riferito all’eventualità che la terra sia piatta, ma non facciamo i complottisti, vediamola come semplice “fine del mondo”, così è finita anche la conquista del West, siamo alla fine del piano, il sole sorge ad est, alla fine l’hanno sistemato lì, non puoi credere a fandonie tipo quella della terra piatta col sole che ci gira sopra. Comunque è impossibile che tu non abbia ancora capito che Hollywood attraverso i film inculca concetti nelle teste delle persone ed è il più grande centro di controllo delle masse.

Pay your surgeon very well to break the spell of aging
Celebrity skin is this your chin? Or is the war you waging?

(Paga bene il tuo chirurgo per rompere la magia dell’invecchiamento
Pelle da celebrità, questo è il tuo mento o è la guerra che stai pagando?)
Non c’è neanche bisogno di spiegare

Marry me girl, be my fairy to the world, be my very own constellation
A teenage bride with a baby inside getting high on information
And buy me a star on the boulevard, it’s californication

(Sposami ragazza, sii la mia fata in questo mondo, sii la mia costellazione
Una giovane sposa incinta s’ubriaca d’informazione
E comprami una stella sul viale , è californication)
Qui fa una provocazione: parla di una ragazza incinta che s’ubriaca d’informazioni perché tutti quanti lavorano e bestemmiano e hanno le giornate rubate perché sono schiavi e le uniche che si possono veramente informare e hanno tempo per verificare le informazioni che ricevono sono le ragazze incinte che grazie a dio non devono lavorare.
Ma tra qualche anno i figli si faranno tutti in provetta “Così non ingrassi, niente smagliature, niente rischio d’aborti, il bimbo lo controlliamo noi, nascerà sano forte e già programmato e in quei nove mesi tu potrai continuare a lavorare”
Quel comprami una stella sul viale si riferisce ovviamente all’hollywood Boulevard dove le star di Hollywood hanno la loro stella. In questo caso s’ironizza sul fatto che una volta le stelle si guadagnavano ora si comprano, si decidono, come tutto il resto.

Space may be the final frontier but it’s made in a Hollywood basement

Qui s’inizia ad essere diretti. Questa frase non è interpretabile. Ha un solo significato. Lo spazio è la nuova frontiera? Lo spazio l’hanno fabbricato negli scantinati di Hollywood. Chiaro riferimento al video dell’allunaggio e agli altri fake clamorosi della nasa.
 Guarda questo video direttamente dal sito ufficiale nasa:
E se pensi che sia un video vero ammazzati. C’è anche l’ombreggiatura sul lato destro della luna che non cambia mai, la luna si muove davanti al sole e l’ombra è sempre uguale. Ucciditi.


And Kobain can you here the sphere singing song off “station to station”?

Citazioni. I Nirvana erano complottisti number one, celebre il loro discorso di  ringraziamento agli mtvma del’92 (https://www.youtube.com/watch?v=Ql6xnSO03Qg)  , una delle loro canzoni si chiama i’m on a plain, il ritornello dice i’m on a plain i can’t complain.  Non dice sono in un piano o faccio parte di un piano, dice sono SU un piano e non posso protestare, non posso dirlo a nessuno.  Chiaramente Kiedis fa riferimento a questa canzone quando dice Kobain, puoi sentire le sfere che cantano? Puoi sentire come il mondo sia pieno di segnali e spam che ricordano quotidianamente che la terra è tonda? Poi si fa riferimento a Station to Station, famoso album di David Bowie che non ho ancora ascoltato quindi non so di che parli.

Alderaan  is not far away, it’s californication.

Tutti sul web liquidano Alderaan come un pianeta di cui si parla in guerre stellari, ma in realtà è anche il nome di due coppie di stelle . Dire che the sun it's not far away sarebbe stato troppo diretto, così parlano di alderaan dicendo la stessa cosa. (nella visione flat earth il sole non è a centocinquanta milioni di chilometri dalla terra, altrimenti non avrebbe senso vedere cose così:





i raggi, arrivando da quella distanza, dovrebbero essere quasi perfettamente paralleli, di certo non puntare dappertutto)

Born and raised by those who praise, control of population
Everybody’s been there and I don’t mean on vacation

(Nati e coltivati da quelli che sono stati lodati,
controllo della popolazione,  sono tutti  qui e non di certo in vacanza.)
Altra parte chiara, c’è qualcuno che comanda e decide, tiene tutti sotto controllo costringendoci a lavorare perché è l’unico modo per avere denaro e sopravvivere

Destruction leads to a very rough road
But it also breeds creation
And earthquakes are to a girl's guitar
They're just another good vibration
And tidal waves couldn't save the world
From Californication


La distruzione conduce ad una strada ruvida ma altresì produce un nuovo inizio (vedi piano New World Order), il mare che bisognerebbe ispezionare per vedere dove cazzo si sbuca non potrà comunque salvare il mondo dalla californizzazione.
Non dirmi che si arriva in asia, cristo, uno dovrebbe andare a sud finche non trova il ghiaccio e poi prendere un aereo e volare sempre più a sud, solo che tutti gli stati del mondo hanno firmato un trattato nel quale si dice che nessuno può sorvolare il polo sud perchè è  pericoloso. intanto quasi tutti gli stati hanno almeno una basa in antartide e stanno lì a fare ricerche di non si sa che tipo. Probabilmente proteggono i confini del mondo.



First born unicorn
Hardcore soft porn

Dream of californication




Haha, non che io pensi che la terra sia piatta, sia mai, però è interessante questa canzone dei Red Hot,
 Non pensi?
 Pensi? 
Che pensi?

martedì 6 settembre 2016

mah così rap



Sono un tipo un po’ schivo mi sento appena più attivo
solo se prendo la stilo Ci scrivo un po’ e me la rido
mentre riverso in goffi versi i rimorsi con cui convivo
mi tolgo gli abiti fradici di vino cattivo
ne bevo dodici calici e divento creativo
compro alcolici validi sai per quale motivo?

Perché mi fanno da alibi per le minchiate che scrivo



lunedì 5 settembre 2016

Mucche di merda



Anche se non sono capace canto lo stesso
Mi sto cagando addosso forse non riesco
Agh no pffbb bbbrendo lesto
Stavo scherzando dai parto adesso


Tutti parlano  Nessuno sa niente
Nemmeno sanno come stare
Ma Tutta in giro vuol stare la gente
Ridere o piangere sembra sia uguale


Pagano e i soldi mancano
Leggono ma non imparano
Pensano ma non riflettono
Si curano bene ma poi muoiono male
Fanno shopping e sono brutti uguale


Tutti parlano nessuno sa niente
Ridere e piangere non è mai normale
Guardo intorno e c’è pieno di gente
Solo io non so dove andare


Ed ecco gli amici sempre sorridenti
Che girano felici in gruppi di venti
Ormai ritrovarsi è solo un’abitudine
Per condividere la propria solitudine
Con gente che non ti sta nemmeno a sentire:
Ti guardano distratti fumando Marlboro.
Non gli interessa, non riesci a capire?
Voglion solo parlarti dei cazzi loro


Perché tutti parlano ma nessuno sa niente
Fanno shopping e son vestiti uguale
Potrei ridere o piangere in mezzo a sta gente
Senza farmi nemmeno notare


Ora ho capito,
 vanno al pascolo!
 io Bevo da solo e mi faccio del male
Sarò stordito
ma non mi mescolo
Non voglio essere fottuto bestiame.






Sometimes I feel my life is going 'round in circles
But in my eyes the blue is black
There's nothing new, no one I wanna talk to
Nothing I wanna think about, I got soul doubt

I stick My head out of the window, when it's closed
Instead of air, I get glass stuck in to my head
The city's sounding, and I can't seem to stop the pounding
Can't keep my thoughts from flying 'round

Can't keep my thoughts from flying 'round
Not sure what I am thinking about, I got soul doubt

mercoledì 31 agosto 2016

Questo è punk, coglione!!


Titolo vero:
Tentativo di perdere tutte le lettrici femmine che ho conquistato dopo anni passati a strapparmi il cuore e sbatterlo su questo cazzo di blog sottoforma di poesie stilisticamente discutibilissime:

Sarà dieci anni che ho un emorroide in culo ma non ne ho mai parlato. Non che me ne vergogni. È che non c’è mai occasione di parlare delle emorroidi. Internet dice che è un problema molto diffuso ma se ti metti in mezzo a un gruppo di persone e chiedi “Qualcuno di voi ha per caso un emorroide?” tutti ti guardano allibiti e sdegnati, esattamente come se ti metti in mezzo a un gruppo di ragazze e chiedi “C’è qualcuna che ingoia lo sperma alla fine del pompino?”
“Si ok e non fate neanche le scorregge”.
Allora ieri mentre i miei amici facevano gli schifati mi sono alzato in piedi nel bar gremito, pinta in mano, e a voce alta ho detto “Chiedo un attimo d’attenzione a tutti i presenti. Io ho un emorroide da dieci anni. L’ho chiamata Agata e ci convivo serenamente. Grazie dell’attenzione”.
Poi mi sono riseduto.
Agata all’inizio era un brufulo. Un brufolo sul buco del culo, cazzo che fastidio, ma proprio lì doveva spuntare? Mi bruciava e si rompeva ogni volta che facevo la cacca e a quanto pare si è sporcato di merda e infettato, ha iniziato a crescere e da brufolo è diventato un’emorroide di cui la gente pensa io non debba parlare.
A parte che ho letto un libro di Bukowski nella cui introduzione la Pivano scriveva pressappoco “Bukowski è un figo perché parla tranquillamente delle sue emorroidi e di altre cose di cui la gente si rifiuta di parlare”, ma io mica parlo di emorroidi perché l’ha fatto Bukowski. Ne parlo perché con me si parla di tutto e si fa tutto.
No, non tutto, non puoi mettermi un dito in culo finchè mi succhi l’uccello.

Non vorrei facessi male ad Agata.